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Risposte puntuali a interrogazione su centraline PDF Stampa E-mail
Domenica 18 Febbraio 2024 20:13

Queste le precise risposte come verbalizzate in Consiglio Comunale al momento della discussione della nostra interrogazione sulle prime due centraline idroelettriche sul ramo Biglia della Livenza.

PREMESSA del SINDACO:
Grazie Presidente, grazie consigliere, così abbiamo modo anche di aggiornare i consiglieri comunali, oltre che naturalmente l'interrogante dello stato attuale delle cose rispetto a un'opera che vede la sua genesi ormai alcuni anni fa e che evidentemente rispetto al cronoprogramma ci sono degli evidenti ritardi rispetto a quanto riportato in Convenzione. La sua interrogazione pone, diciamo, sei che poi sono 7 domande puntuali di tipo è squisitamente tecnico. Ecco, rispetto alla interrogazione, l'ufficio ha predisposto le risposte tecniche. Da parte mia, una piccola premessa riguardo al metodo di come dire di lavoro e attenzione che le amministrazioni hanno utilizzato rispetto questo tipo di intervento, che è un intervento, è giusto ricordare che nella sua particolarità non trova similitudini, è un intervento che è stato realizzato dal privato, secondo naturalmente un accordo, una Convenzione, rispetto al quale, anche in corso d'opera, si sono evidentemente, nella prima fase di interruzione del flusso idraulico del fiume, verificati degli aspetti magari non facilmente prevedibili.
Ma mi sento di ricordare come il presidio delle varie fasi da parte dell’Amministrazione e le sollecitazioni (secondo naturalmente le competenze e le facoltà del Comune) sia nei riguardi dell'impresa sia nei riguardi di professionisti, sia nei riguardi degli altri attori coinvolti, è stato costante.
Ecco: quali sono gli attori principali in tutta questa vicenda? Naturalmente l'impresa che ha avuto l'incarico di realizzare, che ha l'incarico e che ha messo in campo appunto la realizzazione dell'opera in Convenzione con il comune, ovviamente in intersezione con l'ente regionale per quanto riguarda appunto l'area del fiume.

Ultimo aggiornamento Domenica 18 Febbraio 2024 20:23
 
2023: si conferma il FLOP del servizio e-bike PDF Stampa E-mail
Mercoledì 14 Febbraio 2024 18:27

Dalla relazione annuale stilata da LSM relativamente alla gestione delle e-bike si possono sicuramente evincere i dati che concorrono a giustificare le spese, mentre non ci sono possibilità di avvalersi di informazioni utili ad aprire un ragionamento per un tentativo di miglioramento del servizio.
Per quanto riguarda la questione più tecnica il totale di ore di utilizzo stride decisamente con le spese di relativa gestione: per l’intero 2023 le ore di utilizzo delle bici a pedalata assistita sono state infatti solo 306 che, suddivise per le nove e-bike rimaste fanno poco più di 34 ore a bici. Zero l’utilizzo privato delle stazioni di ricarica.
Per queste 306 ore in 12 mesi si registra un ricavo di 640 euro, poco più dei 605 euro incassati nei sei mesi di utilizzo all’avvio del servizio nel 2022. Il contratto di servizio per la gestione e manutenzione delle bici riconosce a LSM un corrispettivo “a corpo” (cioè non importa il numero di bici) e omnicomprensivo, pari ad € 17.140,00 + IVA al 22% /annui, mentre restano a carico del Comune le spese per l’alimentazione elettrica delle stazioni di ricarica, la fornitura delle batterie delle e-bike, qualora risultino esauste e quindi non ricaricabili e l’assicurazione furto/incendio, nonchè gli interventi necessari al rispristino del funzionamento a seguito di atti vandalici.
Nelle spese di gestione/manutenzione rendicontate con 19.616 Euro più IVA tra le voci elencate troviamo naturalmente le manutenzioni ordinarie e straordinarie sia delle e-bike sia delle stazioni di ricarica, gli oneri relativi al al traffico dati SIM, della manutenzione APP, del software ecc., del controllo tecnico/amministrativo degli operatori di LSM e del recupero mezzi.
e pensate che i 640 euro non coprono nemmeno il traffico SIM dati 4G che costa 747,50 Euro.

Ad ogni modo tutto corretto, se non fosse che inevitabilmente susciti stupore che tale costo sia rapportato a sole 306 ore di utilizzo totale. Chi possiede una e-bike sa bene che per 34 ore di uso di certo più che un panno per pulirla non serve altro.

Ultimo aggiornamento Lunedì 19 Febbraio 2024 19:35
 
Ancora fermi i lavori per l'Auditorium del Pujati PDF Stampa E-mail
Venerdì 09 Febbraio 2024 18:41

I lavori per il nuovo Auditorium del Pujati, partiti il 17 aprile 2023, erano già stati sospesi per il rinvenimento di amianto, poi rimosso. Avrebbero dovuto ripartire l’8 gennaio per concludersi entro circa 52 settimane. Ma così non è stato e, ad oggi, ormai metà febbraio, sono sospesi.
Ricordo che delle tre possibilità è stata grazie al cielo scelta la soluzione 1, cioè demolizione con ricostruzione per 3.534.147,39 euro, di cui 1.841.473,90 di contributo PNRR e 1.692.673,49 di fondi propri.

Ad ogni modo questa sospensione temporanea dei lavori  per il nuovo Auditorium dell’ISIS Pujati non è dovuta ad alcun ulteriore grave imprevisto tecnico, bensì ai soliti inghippi burocratici.
C’è da chiedersi ancora una volta come mai nel nostro Paese la normativa cambia continuamente ma non per le nuove iniziative bensì anche per tutto ciò che già è in corso. Viene anche spesso il dubbio che tanti aggiustamenti siano magari frutto di normative scritte in fretta per cui strada facendo ci si accorge che questo o quello andava rivisto o integrato.
Infatti è risultato che era necessario un nuovo adempimento burocratico e inoltre che da gennaio le piattaforme Ministeriali dove inserire le documentazioni erano cambiate. Interpellato nel merito l’EdR ha prontamente informato di aver inviato in data 18.1.2024 la nuova Variante in corso d’opera: un’elaborazione complessa di ben 35 elaborati.

Ultimo aggiornamento Sabato 10 Febbraio 2024 13:56
 
Incidenti 2023 PDF Stampa E-mail
Domenica 04 Febbraio 2024 19:12

Eccoci al nostro tradizionale appuntamento con il totale degli incidenti (Polstrada esclusa) che si son verificati nell’arco del 2023 nel nostro territorio comunale.
Purtroppo.
Purtroppo, perchè questo appuntamento sarebbe bello un giorno saltarlo per ... mancanza di fatti, ovvero, di sinistri.

Per ora così invece non è, anzi, rispetto al 2022 il totale degli incidenti è lievitato. Alla faccia degli impegni degli Stati membri EU che si erano dichiarati concordi nell’obiettivo di dimezzare gli incidenti entro il 2020, poi spostato al 2030, e alla faccia del trend europeo che effettivamente sta dando buoni risultati in questa direzione: noi stiamo andando in direzione contraria a livello nazionale, regionale e, come si vede dai numeri che non sono opinioni, a livello comunale.
Cercherò di non ripetere principi che trovate esposti nei vari articoli precedenti sin dalla prima rilevazione del 2011 con 81 incidenti, Polstrada compresi, anche se quanto detto varrebbe esattamente purtroppo in modo immutabile anche oggi.

O forse no. NO perché oggi siam messi anche peggio, stiamo pericolosamente tornando indietro pure sulla sicurezza stradale. Oggi abbiamo infatti dei nuovi idoli da emulare: oltre a chi continua a guidare in stato di ebbrezza, ad usare imperturbabile il cellulare, a cimentarsi in gare omicide-suicide, ad inventare nuovi sballi come fare surf sul cofano dell’auto, come se non bastasse abbiamo anche una novità che ha concretizzato l’odio social che da anni si riversa contro Polizie Locali e normative stradali anche grazie alla politica silente e compiacente (perché il partito degli automobilisti fa gola a tutti): oggi abbiamo i giustizieri della notte contro autovelox e, proprio ieri notte (03/02/2024), contro la segnaletica che indica il 30km/h.
Complimenti.
Ma ancora non basta.

Ultimo aggiornamento Lunedì 05 Febbraio 2024 12:37
 
"Abbonamenti gravidanza", un FLOP annunciato PDF Stampa E-mail
Martedì 23 Gennaio 2024 11:00

Davvero un successone il numero dei cosiddetti “abbonamenti gravidanza” distribuiti dall’Amministrazione sacilese: CINQUE su 141 nuovi nati del 2023. Mai così pochi da quando vengono rilasciati dal 2012.

Un evidente insuccesso frutto della bocciatura, che mai ci saremmo aspettati da chi si fa paladino della famiglia, dell'interpellanza presentata da PD-SPS a maggio 2023. Bocciatura motivata dal vicesindaco Bottecchia per il quale sarebbe bastato “pubblicizzarli meglio”.

Il risultato evidente anche ad un bebè non è opinione bensì, come sempre dovrebbe esibire un buon monitoraggio politico, NUMERI inequivocabili.

Ora, a parte che “abbonamenti gravidanza” non è un gran bel termine e potrebbe anche indurre a qualche simpatica incomprensione per cui preferiamo chiamarli “permessi rosa”, sembra proprio che non solo la campagna pubblicitaria della nostra amministrazione lasci molto a desiderare, ma anche che da ormai più di dieci anni non sia mai partito quel passaparola che si attiva capillarmente ed è sempre molto efficace quando un servizio funziona bene.
Relativamente alla diffusione di informazioni sui permessi rosa che in questi mesi avrebbe dovuto essere incentivata da parte comunale abbiamo tutti potuto constatare che nemmeno nel Giornale di Sacile vi sia stata dedicata una sola riga. Peccato, perché avrebbe potuto essere una buona occasione per dare tutte le indicazione del caso, anche con una veste grafica simpatica per attirare l’attenzione.
D’altro canto nulla che attiri l’attenzione si trova nemmeno nel sito di LSM che gestisce il rilascio degli “abbonamenti” dalla loro istituzione.

Ultimo aggiornamento Domenica 28 Gennaio 2024 18:26
 
camere "per coniugi" in casa di riposo PDF Stampa E-mail
Domenica 07 Gennaio 2024 17:03

In vista forse finalmente del tanto necessario ampliamento della nostra casa di riposo, rinnovo l’invito a riflettere su una proposta fatta durante la discussione in consiglio comunale: cioè la previsione di 3 o 4 camere doppie PER CONIUGI.
Ormai con l’invecchiamento che però non corrisponde sempre ad uno stato di relativa salute e buona autosufficienza di almeno uno dei coniugi le giovani famiglie si trovano spesso nella triste situazione non solo di dover ricorrere alla casa di riposo ma di dover anche separare i loro genitori.
Ci sono molti casi in cui entrambi presentano un quadro di cronicità multiproblematica anche se di patologie diverse per cui non è più possibile vivere da soli ma non è nemmeno giusto doverli dividere strappandoli a decenni di convivenza. Non illudiamoci, sappiamo benissimo che si arriva ad un punto in cui tra turni di riposo e ferie non bastano più una collaboratrice famigliare e nemmeno forme sporadiche di assistenza domiciliare.

Anzi, purtroppo leggiamo sulla stampa di tragici epiloghi di solitudine che culminano nei titoli di "doppio suicidio" in cui la coppia compie un gesto disperato insieme, oppure “omicidio e suicidio per disperazione” nel qual caso di solito è il marito che non riesce più a sostenere il peso di accudire la moglie gravemente inferma e prende la terribile decisione, o succede che il coniuge che accudisce l'infermo ha a sua volta un malore per cui dopo giorni li trovano ormai entrambi senza vita.
Restare insieme invece, pur con la gravità che possono assumere le condizioni cliniche dell’anziano, significa sostenere tutto ciò che ancora può essere una rilevante risorsa psicologica per mantenere un po' di serenità.

Ultimo aggiornamento Domenica 07 Gennaio 2024 20:11
 
La storia finita del Padiglione San Camillo PDF Stampa E-mail
Giovedì 24 Agosto 2023 13:46

Un nuovo articolo per la sezione "per non dimenticare", e purtroppo un nuovo articolo sull'ennesima "storia finita". Infatti questa sezione è dedicata in particolare a ciò che nessun cittadino elettore dovrebbe scordare, perchè tutte queste "storie finite" sono amaramente al tempo stesse storie di facili promesse e di soldi pubblici altrettanto facilmente buttati.

Iniziamo dalle promesse che ovviamente non contano alcuni mesi bensì alcune decine di anni:
Dall'epoca del Modello Sacile del centro sinistra il padiglione San Camillo avrebbe dovuto essere recuperato per "un nuovo Centro di Salute Mentale aperto 24 su 24 con 6-8 posti letto e al secondo piano dello stesso padiglione è prevista una sperimentazione di housing sociale per anziani autosufficienti".
Con il centro destra dal 2009 in poi per il San Camillo e l'housing sociale per anziani si entrava nel dettaglio promettendo "stanze attrezzate per persone autosufficienti rimaste sole, cosicché possano vivere in una struttura aperta ma con possibilità di assistenza".
Nel 2018 ancora una volta si ribadisce la scelta aggiungendo lo stanziamento del finanziamento di 4 milioni per questo e altri interventi.

Ora, non essendo medico, architetto, ingegnere, Sindaco, Dirigente ASL ecc. avevo contestato questa scelta per due motivi 1) perchè non si vanno a relegare anziani soli in fondo a un per quanto bel parco, ma li si dovrebbe mettere in condizioni di essere il più vicini possibile ai vari servizi, 2) perchè anche un bambino avrebbe immaginato che per il recupero di un tal padiglione, vetusto già allora, ci sarebbe voluta una bella cifra e l'amministrazione Ceraolo già non era riuscita ad ottenere i fondi per l'housing sociale della Giunta Tondo.
E magari anche ormai ci credevo poco perchè la fiducia in fatto di politiche abitative per chi è in difficoltà o fragile non sono certo al primo posto delle varie agende politico amministrative fintanto che non si trasformano in emergenza. Insomma la mia fiducia è pittosto scarsa ormai.

Di fatto nel 2017 la giunta Serracchiani aveva stanziato 4 milioni che avrebbero dovuto, se i lavori fossero partiti in tempo, essere così ripartiti:
1.479.465 euro recupero padiglione G, Colonia Agricola
1.166.800 euro recupero padiglione P, San Camillo
180.000 euro adeguamento padiglione I, Meneghini

Ultimo aggiornamento Lunedì 01 Gennaio 2024 16:51
 
Mozione 21/12/23 Riqualificazione cortile Licei Pujati PDF Stampa E-mail
Martedì 26 Dicembre 2023 09:57

AL PRESIDENTE del CONSIGLIO COMUNALE
Gerlando Sorce
AL sig. SINDACO del COMUNE di SACILE
Carlo Spagnol

Mozione

Oggetto: Riqualificazione verde dell’area antistante l’ISIS Pujati

Il gruppo consiliare PD SPS

CONSIDERATO
- che l’area antistante l’entrata della sede principale dei Licei Pujati, un tempo adibita a parcheggio per il personale della scuola, si presenta tutt’oggi come un cortile di ghiaia;
- che già una notevole parte del parco scolastico denominato Balliana-Nievo è stata sottratta al verde, sigillata e adibita a parcheggio;
- che l’accesso all’Istituto in oggetto merita una valorizzazione riconoscendo l’importanza che negli anni il Pujati ha saputo raggiungere;
- che comunque questo cortile senza la minima ombreggiatura, privo di qualsiasi arredo esterno e soggetto all’alzarsi di polvere viene necessariamente quotidianamente usato dagli studenti nel momento della ricreazione;
- che gli unici mezzi cui va garantito il passaggio sono i mezzi di emergenza e alcuni di servizio;
- che con la realizzazione del nuovo Auditorium verrà riqualificata l’area adiacente che verrebbe a confinare con la parte esclusivamente ricoperta di ghiaia, il che certamente non costituirebbe un contrasto apprezzabile;

Ultimo aggiornamento Sabato 30 Dicembre 2023 15:27
 
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