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Contro ogni razzismo: SPS crede nella ius soli!!!

Benvenuto in Sacile Partecipata e Sostenibile!
dedicato ai "grandi"... PDF Stampa E-mail
Sabato 12 Luglio 2014 09:38

Dedicato ai "grandi" ... che poi tanto "grandi" non sono, visto che durante la bella stagione i bimbi trasportati sul seggiolino delle bici dai "grandi" son purtroppo quasi tutti SENZA CASCHETTO.
Ulteriore esempio della superficialità, anzi, sventatezza, e della totale mancanza di cultura della sicurezza (leggi: prevenzione) di coloro che anagraficamente sono considerati adulti. E che a maggior ragione dovrebbero essere responsabili e accorti quando si tratta di mettere in campo quanto possibile per tutelare salute e vita dei piccoli.

L'appello di SPS è dunque: METTIMI IL CASCHETTO!!!

Così mi abituerai anche a fare più attenzione a me quando crescerò!!!

 

 

Ricordati:  CASCOANKIO!



Chi ha testa ... la protegge Sorridente

 

Caro "grande", dedicami anche 10 minuti per spiegarmi le insidie dell'ANGOLO CIECO, te ne sarò grato anche per quando dalla bici passerò allo scooter!

Ultimo aggiornamento Lunedì 17 Aprile 2017 09:32
 
Austria: nuove regole per i ciclisti PDF Stampa E-mail
Giovedì 04 Aprile 2019 17:41

Sulle strade austriache nuove regole per i ciclisti ... grandi e piccini. In una nazione che davvero ci crede nel cambiamento.

Nuovi inserimenti/revisioni di alcune regole dedicate ai ciclisti dal primo aprile 2019 nel codice stradale austriaco. Ve le riassumo come segue, lasciando per ultima quella che ritengo la più importante, quella che - ancora una volta - dimostra quanta distanza in anni luce ci divide culturalmente. Purtroppo.

1) Decade l'obbligo di evidenziare con segnaletica orizzontale la FINE di una corsia ciclabile.
Non si cancellano i segnali orizzontali indicanti con simoboli vari i percorsi cicalbili e nemmeno la linea bianca che divide strada da ciclabile. Nel caso in cui il percorso ciclabile differenziato però finisca e il ciclista debba inserirsi nella viabilità normale, le auto DEVONO concedergli la stessa possibilità di inserirsi ed allinearsi che avrebbe un qualsisasi veicolo motorizzato. Si chiama da sempre "inserimento a cerniera", cioè un inserimento tra ogni macchina. Finora i ciclisti dovevano aspettare che fossero passati tutti i veicoli prima di inserirsi in strada.

2) NON è PERMESSO attraversare sulle STRISCE PEDONALI pedalando: bisogna scendere a portare la bici a mano. Di fatto era già così, ma ora l'articolo del codice stradale lo afferma esplicitamente.

Ultimo aggiornamento Venerdì 12 Aprile 2019 17:37
 
Pullmini in regola a Sacile? PDF Stampa E-mail
Mercoledì 13 Marzo 2019 17:35

A partire dal 1° gennaio 2019 su tutto il territorio nazionale dovrebbe esser stata vietata la circolazione di veicoli a motore categorie M2 ed M3 alimentati a benzina o gasolio Euro 0, in applicazione del comma 232 della legge di Stabilità 2015.
Nello specifico si tratta dei veicoli destinati al trasporto di persone aventi più di otto posti a sedere oltre al sedile del conducente, come i pullmini per il trasporto scolastico.

Lasciamo perdere il nostro solito triste “primato” (perchè quando siamo “primi” nelle classifiche di solito è da preoccuparsi) che vede l’età media degli autobus italiani ben oltre i 12 anni a fronte dei 6,9 anni della Germania e 7,9 della Francia.
Pongo semplicemente la domanda all'ammnistrazione comunale di Sacile: siamo a norma con tutti i pullmini attualmente in circolazione?

Ultimo aggiornamento Mercoledì 13 Marzo 2019 17:48
 
Una piccola svista? NO, una grande disattenzione PDF Stampa E-mail
Mercoledì 06 Marzo 2019 20:39

Una piccola svista, si potrebbe pensare, così come si presenta il piccolo ponticello sul nuovo tratto della pista ciclo-pedonale Denis Zanette. Invece NO. No, quel ponticello è segno di grande disattenzione nei confronti di qualsiasi utente, grande e piccolo, in particolare, anziano o disabile:

ma come si fa a camminare su una passerella fatta con elementi in legno con la superfice convessa???

Provateci ... e al secondo passo avvertirete già un attimo di titubanza anche indossando buone scarpe da ginnastica e non avendo alcun problema motorio!

Ci riempiamo tutti di belle parole contro le barriere architettoniche e poi ne piazziamo una su un percorso inaugurato nel 2019???

In un'epoca in cui al momento della progettazione nulla dovrebbe sfuggire nel prevenire qualsiasi barriera architettonica verrebbe quasi da sorridere a fronte di questa scelta così distratta, se questo dettaglio non dimostrasse invece una così grave mancanza di attenzione ...

Sicuramente la normativa è stata "rispettata", ma questo ponticello rappresenta l'esempio che la normativa NON garantisce il risultato! Tra il rispetto teorico della norma e la sostanziale efficacia di quanto realizzato c'è di mezzo come sempre il mare.
Magari nella normativa bisognerebbe in futuro inserire il vincolo del ... buon senso.

Ultimo aggiornamento Giovedì 07 Marzo 2019 18:51
 
Lettera a perta del comitato "Pontebbana, vogliamo respirare" PDF Stampa E-mail
Giovedì 07 Marzo 2019 18:35

Lettera aperta

Alle amministrazioni comunali di Sacile, Fontanafredda, Porcia, Pordenone, Fiume Veneto, Zoppola, Casarsa della Delizia, Valvasone Arzene,
Alle associazioni dei territori indicati,
Ai cittadini residenti

VISTA la situazione in rapido peggioramento creatasi negli ultimi 10 anni lungo la Pontebbana in riferimento a:
-Congestione del traffico.
La situazione è evidente per ogni cittadino in diversi orari, soprattutto al primo mattino e al tardo pomeriggio.

-Elevato e frequente numero di incidenti, anche mortali.
La ex statale 13 Pontebbana si porta a casa un triste primato. E’ l’arteria più pericolosa del Friuli Venezia Giulia, davanti anche alle autostrade A23 e A4. Nel 2016 ci sono stati 4 morti, 26 negli ultimi quattro anni.
Tra le cause degli incidenti ci sono soprattutto velocità e distrazione. Lungo la Pontebbana, nei suoi 162 chilometri in territorio friulano, negli ultimi tre anni, si sono

Ultimo aggiornamento Giovedì 07 Marzo 2019 18:42
 
Un salubre febbraio 2019 PDF Stampa E-mail
Domenica 24 Febbraio 2019 09:45
Onestà politica vorrebbe che NESSUN politico e/o amministratore sacilese degli ultimi 15 anni si esprimesse in modo teatralmente virtuoso sul grave fenomeno perdurante dell’inquinamento. Nessuno se ne è mai realmente preoccupato, anzi, al contrario, sono stata in questi anni attaccata da destra e sinistra per eccessivo allarmismo sugli sforamenti verificatisi e sugli scenari futuri. Ho sempre detto, fin dalla sua adozione ai tempi dell’amministrazione Capuzzo, che questi PAC non avrebbero avuto alcun effetto. Ora, ormai ben tardi, i danni alla salute sono sotto gli occhi, o meglio, nel naso e nei bronchi di tutti.

Come si è tradotto in realtà il tanto decantato PAES? L’ass. Zanfrà non aveva annunciato che avremmo abbassato del 20% i valori inquinanti entro il 2020? A parte le promesse e la lezioncina su cose ormai scontate da anni, cosa ha messo in campo finora? Con quale bacchetta magica visto che restano 10 mesi? E pure la spesso ripetuta rassicurazione dell’ex Sindaco Ceraolo, che con le nuove strumentazioni dell’ARPA avremmo potuto sapere IN ANTICIPO del pericolo di aumento delle polveri sottili e quindi anticipare le misure cautelative, che effetto ha avuto? Per non parlare di due amministrazioni con assessore all’Ambiente leghista, promossa per successi di partito e non certo per successi di lungimiranti e coraggiose politiche ambientali locali. E per non parlare dell'impegno che dovrebbero aver messo in campo i nostri amministratori dal momento che hanno aderito al Patto dei Sindaci... Ma per carità....che desolazione!

E il nostro attuale Sindaco? Ma come, nel bel mezzo di una catena lunga ormai dieci giorni di picchi altissimi NON vieta la gara di motocross a San Giovanni del Tempio? Magari annunciando domani le targhe alterne? Inaudito.
Ultimo aggiornamento Giovedì 28 Febbraio 2019 19:39
 
Campa cavallo che l'erba cresce... PDF Stampa E-mail
Lunedì 18 Febbraio 2019 17:37

Si apprende dalla stampa locale che si è riacceso l'interesse per le sorti dell'ex Distretto Millitare, che si trova pressochè unanime consenso sul fatto di destinare gran parte ad usi abitativi alternativi e che ci sono professionisti sacilesi che lavoreranno gratuitamente ad una specie di concorso di idee. Bene.

Basta che non finisca come sempre.
Sì, perchè non è proprio che questo tipo di proposta qualcuno la venda come una "sua" scoperta o come una "sua" ideona d'oggi. Facendo così dimostra quanto poco sia realmente informato su quanto, o meglio su quanto poco, sia successo in questi anni, o meglio decenni:
- nel 2010 avevo dato fiducia all'apparente avvio di un percorso di "autocostruzione" con risultato ... nulla di fatto;
- nel 2012 avevo dato fiducia all'apparente avvio di un percorso di housing sociale con risultato ... nulla di fatto;
- nel 2012 avevo dato fiducia che con la bella relazione di Mauro Baioni sul quartiere ecologico di Vauban qualche amministratore avesse potuto essere contaminato in modo benefico, con risutato ... nulla di fatto;

Ultimo aggiornamento Martedì 19 Febbraio 2019 14:00
 
Quale visione del sottopasso di viale Lacchin? PDF Stampa E-mail
Giovedì 27 Dicembre 2018 20:38

Visto che ad un tratto non occorrerà aspettare l'inaugurazione della Gronda est per avere il sottopasso al posto dell'attraversamento della ferrovia in viale Lacchin, rinnovo la richiesta che ci venga comunicato - vista anche già la cifra preventivata - quale sarà la scelta delle dimensioni del sottopasso.
Due sono le possibilità, come già detto, una che il sottopasso sia di ampiezza minima, una che invece prenda tutta la larghezza dell'attuale attraversamento. In questo secondo caso sorge subito la domanda: verrà chiusa via Bertolissi? E verrà chiusa via Libertà??? Come faranno tutte le auto e, soprattutto, le corriere???


Nel primo caso invece speriamo non si tratti dell'ennesimo budello che porta il nome "ciclopedonale" mentre poi le bici devi portarle a mano (i bersaglieri certo se le portavano in spalla... ma non gli anziani!) e dove nessun disabile potrà avventurarsi?

Ci sarà un accesso diretto ai binari soprastanti? Perchè ad oggi chi arriva da sud con le sbarre alzate può accedere tranquillamente ai treni.
Se invece il sottopasso fosse solo un tunnel senza scala verso i binari, i pendolari dovrebbero fare il giro fino all'entrata della stazione in piazzale Libertà.
Pochi minuti, si potrà dire, ma provate a fare il pendolare per anni/decenni: quei pochi minuti vi faranno comprensibilmente innervosire!

Ultimo aggiornamento Venerdì 18 Gennaio 2019 19:59
 
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