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Benvenuto in Sacile Partecipata e Sostenibile!
Peggie e amici ... contro i botti!!! PDF Stampa E-mail
Domenica 28 Dicembre 2014 11:19

 

BAU!

ti prego, da Natale alla Befana: festeggia, divertiti, ma ...

SENZA BOTTI !!!

f.to: Peggie

 

 

Mi associo alla mia amica Peggie

f.to: Jack

 

 

 

 

 

 

Ultimo aggiornamento Mercoledì 12 Dicembre 2018 11:34
 
DOVE firmare petizione per sottopasso PDF Stampa E-mail
Sabato 10 Novembre 2018 13:45

Ecco dove potete firmare la petizione promossa dal comitato di cittadini per il prolungamento del sottopasso ferroviario:
Bar Cristallo, Foto Flou, scarpe Brunetta, Le petit Cafè, Stop Cafè, Parruchieri AR, Bad Bike, Tabaccheria Negro, Blooker, Estetica Livenza, Farmacia Bechi, Les Garcons, Da Re abbigliamento, Libreria Al Segno, My West, Bottega del Dersut, Tabaccheria Centrale, Discorso, Al Baretto, Bar Express, Nadalin 1855, Bottega d'Arte, Caffè Stazione, Edicola Stazione, Manai abbigliamento, Gianni acconciature, Sartoria Antares, Cafè Noir, Unicum, Pellicceria Abrescia, Restauro e vendita Bici, Capricci abbigliamento, Romanin, bar Dall'Agata
Se ne aggiungeranno altri. Inoltre potete richiedere il modulo per aiutare nella raccolta firme a: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Ultimo aggiornamento Giovedì 06 Dicembre 2018 06:54
 
No NEMO??? ahi ahi ahi PDF Stampa E-mail
Lunedì 10 Dicembre 2018 18:48

Sempre in tema di NON adesione: non mi pare ad oggi di aver sentito annunciare che Sacile ha aderito al progetto NeMo, il cui acronimo significa New Mobility e che è stato varato nel giugno del 2017 dalla regione FVG.

Il progetto è finanziato dal programma europeo Horizon 2020 e mira allo sviluppo della mobilità elettrica grazie ad una partnership pubblico-privato (cosa che non convince molto, ma si vedrà). Sarebbe stato particolarmente importante aderire per un Comune importante come Sacile, anche perchè proprio la regione FVG si candida in questo modo a provvedere alla sostituzione di una quota consistente di veicoli di proprietà degli Enti pubblici con mezzi elettrici.

Ma a Sacile nessuno per ora si è nemmeno preoccupato di adeguare il regolamento edilizio a quanto previsto dal DECRETO LEGISLATIVO del  16 dicembre 2016, n. 257.

Ultimo aggiornamento Lunedì 10 Dicembre 2018 19:08
 
La storia finita del finanziamento per le ciclabili PDF Stampa E-mail
Domenica 09 Dicembre 2018 20:36

Dal 3 aprile 2018 molti Comuni hanno inviato le richieste di ammissione al bando “Comuni in pista -#sullabuonastrada”, il progetto del Credito Sportivo in collaborazione con Anci e Federciclismo che prevedeva la possibilità per i Comuni italiani di ottenere una buona possibilità di finanziamento, nello specifico con l'accensione di un mutuo a tasso zero finalizzato a sviluppare la rete delle piste ciclabili.

 

Voi, cari lettori, vi chiederete, Sacile lo ha fatto???
E sempre voi, cari lettori, ormai vi risponderete da soli: NOOO



Proseguiamo nella scia dei finanziamento persi per una scuola innovativa, per il PISUS, per il centro del riuso, per le scuole da risanare energeticamente, e altri ancora di cui nel tempo vi abbiamo parlato.

In questo caso il bando è stato prolungato al 4 dicembre e oggi possiam dire con triste certezza che ormai .... siam fuori.
Cosa era previsto?
Grazie al Protocollo d’Intesa sottoscritto da ICS, ANCI e FCI, erano a disposizione degli Enti locali 50 milioni di euro di mutui a tasso ZERO per la realizzazione o la ristrutturazione di piste ciclabili, ciclodromi e strutture di supporto.

Ultimo aggiornamento Martedì 11 Dicembre 2018 22:20
 
Sui DUE sottopassi...mettiamo le mani avanti PDF Stampa E-mail
Mercoledì 05 Dicembre 2018 20:24

Mettiamo le mani avanti su entrambi i sottopassi di Sacile: sia per il sottopasso interno alla stazione con il suo SEMPLICE PROLUNGAMENTO, sia per quello che si staglia in un lontano orizzonte in sostituzione delle sbarre di viale Lacchin.
Per il PRIMO le nuove tecniche costruttive permettono tempi più celeri sia per progettazione sia per rapidità operativa, maggior sicurezza di risultato e maggior economicità rispetto alle modalità di lavoro di quando se ne era parlato - pare - 30 anni fa (senza come al solito poi passare ai fatti...) e anche - cosa non da poco - minimizzazione dei rischi di cantiere.

Una delle tecniche oggi usate per rendere veloci le realizzazioni di nuovi sottopassi è quella dello “scatolare a spinta”, cioè il ricorso a monoliti in calcestruzzo prefabbricati spinti dentro lo scavo mediante martinetti oleodinamici previa realizzazione del sistema provvisorio di sostegno dei binari.
Si tratta inoltre di una soluzione di minimo impatto per la circolazione dei treni sovrastante. Si riduce al minimo indispensabile ogni tipo di interferenza con il traffico ferroviario e, contestualmente, si riducono pure i tempi di realizzazione degli interventi.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Per posizionare questo monolite si usa come struttura provvisoria di sostegno dei binari il “sistema Verona”: la struttura di sostegno provvisoria dei binari consente una velocità di transito dei treni di 80 Km/h durante le operazioni di infissione e traslazione con spinta oleodinamica di manufatti prefabbricati in cemento armato sotto la sede ferroviaria.

Ultimo aggiornamento Giovedì 06 Dicembre 2018 07:02
 
come un granello di sabbia diventa una guerra PDF Stampa E-mail
Giovedì 29 Novembre 2018 14:11

Il semplice prolungamento di un sottopassaggio.
Il paradosso dell'ennesima brutta pagina politica di Sacile: per un intervento che non sarebbe costato un solo Euro all'Amministrazione precedente, quella del Sindaco Ceraolo, oggi assessore ai lavori pubblici, assistiamo oggi ad due battaglie dilanianti, una all'interno del palazzo e una tra amministrazione e cittadinanza.
Sarebbe bastato che ormai quasi tre anni fa l'amministrazione precedente, oggi in gran parte ancora presente, Sindaco Spagnol in primis, avesse preso in seria considerazione la mia proposta sul prolungamento del sottopassaggio ferroviario e avesse avviato un dialogo convinto e pressante con RFI.
Invece no, e non solo perchè la proposta era targata Casadio, non ritengo così importante questo aspetto. Penso invece che tale era la difesa coriacea della Gronda est, che qualsiasi motivo, anche il più insensato, doveva andare nelle direzione di difenderne la sua ragion d'essere.

Ultimo aggiornamento Lunedì 03 Dicembre 2018 17:43
 
Lavori perennemente rinviati: cataclismi naturali??? PDF Stampa E-mail
Sabato 24 Novembre 2018 17:44

Unitamente alla comunicazione sul rinvio al prossimo anno (pare) dell'adeguamento antisismico alla scuola primaria Deledda di Sacile il Sindaco rassicura che "i progetti rinviati hanno copertura economica".

Perplessità? Rabbia? Peste e corna?
No, nessun adulto insorge.
Ma vi rendete conto?! Si tratta di vulnerabilità sismica!!!

Vuol dire che stiamo tranquilli in caso di terremoto - che ahìnoi di solito prima non telefona per annunciarsi - perchè sulle carte sta scritto che la scuola ha avuto il finanziamento??? Vuol dire che l'edificio non crolla perchè sa di esser vecchio e fuori norma, ma coperto ... finanziariamente???

Pare proprio di sì. Non insorge l'opposizione, non insorge il Dirigente Scolastico, non insorgono le famiglie, non insorge la cittadinanza.
Tutto normale.
Normale anche che la colpa paia essere una infausta forza esterna, definita un "rinvio dovuto all'iter amministrativo", come dice il Sindaco. Un "ritardo tecnico per questioni burocratiche". Come fosse una forza avversa al di fuori del controllo umano. Un cataclisma naturale forse, un evento improvviso e rovinoso al di sopra di ogni volontà e azione umana, pare.
Ma va?!
Nessuno aveva sotto controllo questo "iter amministrativo"?

Terremoto, per favore, adegua i tuoi tempi a quelli della "burocrazia", forza mille volte più violenta di te!!!

Invece NO. Non vi è nulla di fatale.

Ultimo aggiornamento Sabato 24 Novembre 2018 21:03
 
Segnalazione giusta??? Ehhhh dipende da CHI la fa PDF Stampa E-mail
Domenica 18 Novembre 2018 09:53

Non cambia mai nulla. I risultati si rimandano di anni. I consensi guardano prima al mittente che all'oggetto.

Anche questa volta la solita capriola dei nostri amministratori: oggi l'assessore Ceraolo, nonchè ex Sindaco, dichiara di non esser per nulla contrario al prolungamento del sottopasso ..... la sua unica poreoccupazione è che non sia inteso "come sostitutivo" di quello che dovrebbe essere il sottopasso ciclopedonale di viale Lacchin.

E quando mai è stato detto???
Non traspare da nessuna riga dell'articolo che avevo scritto nel lontano (!!!) FEBBRAIO del 2016 (quindi ormai quasi TRE anni fa).

La domanda che sorge inevitabile è: come mai allora non ha accolto subito la proposta, visto che era il nostro Sindaco?
La stessa domanda ovviamente va fatta a tutte le forze politiche sedute in Consiglio Comunale, opposizioni comprese (ad eccezione dell'On. Isidoro Gottardo): come mai non hanno cercato di capire meglio, approfondire, valutare e poi presentare una mozione in consiglio per portare la proposta ufficialmente in un dibattito pubblico?

Ultimo aggiornamento Mercoledì 05 Dicembre 2018 14:55
 
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