Sacile Partecipata e Sostenibile

Contatti

Sorridente Per comunicare con noi puoi telefonare al n. 0434-733716

Per commentare gli articoli partecipa al gruppo Sacile Partecipata e Sostenibile in facebook

Avvisi

Leggete 10 anni di oltre 1000 articoli del sito di SPS!

Segnalazioni

Banner

Chi è online

 78 visitatori online

Notizie flash

Benvenuto in Sacile Partecipata e Sostenibile!
dedicato ai "grandi"... PDF Stampa E-mail
Sabato 12 Luglio 2014 09:38

Dedicato ai "grandi" ... che poi tanto "grandi" non sono, visto che durante la bella stagione i bimbi trasportati sul seggiolino delle bici dai "grandi" son purtroppo quasi tutti SENZA CASCHETTO.
Ulteriore esempio della superficialità, anzi, sventatezza, e della totale mancanza di cultura della sicurezza (leggi: prevenzione) di coloro che anagraficamente sono considerati adulti. E che a maggior ragione dovrebbero essere responsabili e accorti quando si tratta di mettere in campo quanto possibile per tutelare salute e vita dei piccoli.

L'appello di SPS è dunque: METTIMI IL CASCHETTO!!!

Così mi abituerai anche a fare più attenzione a me quando crescerò!!!

 

 

Ricordati:  CASCOANKIO!



Chi ha testa ... la protegge Sorridente

 

Caro "grande", dedicami anche 10 minuti per spiegarmi le insidie dell'ANGOLO CIECO, te ne sarò grato anche per quando dalla bici passerò allo scooter!

Ultimo aggiornamento Lunedì 17 Aprile 2017 09:32
 
Quando la fiducia è mal riposta PDF Stampa E-mail
Lunedì 03 Agosto 2020 17:04

Visto quanto successo al Punto di Primo Intervento di Maniago, chiuso in un baleno senza preavviso al Sindaco per reperire personale medico Covid e ad oggi non ancora riaperto, e visto che le sorti degli ex Ospedali di Maniago e di Sacile sono strettamente legate, pareva ovvio cercare una rassicurazione che per i sacilesi non si sarebbe verificato quanto successo ai cittadini di Maniago. Pareva anche ovvio dimostrare correttezza isituzionale contattando l'assessore competente anzichè affidare la richiesta direttamente nelle mani della minoranza/opposizione. La richiesta era che l'assessore Baldo facesse proprio questo OdG e lo portasse al Consiglio Comunale di Sacile. Sempre per correttezza non è stato dato nulla alla stampa, nemmeno la notizia dell'incontro del 30 giugno con l'assessore, per lasciar tempo all'amministrazione sacilese di valutare il testo (pdf1).
Invece il Sindaco ha rifiutato la richiesta dei firmatari (pdf2) con motivazioni alquanto fragili (pdf3) cosicchè si è resa necessaria una risposta di chiarimento da parte nostra (pdf4). Allorchè non si è sentito più NULLA.

Ultimo aggiornamento Mercoledì 05 Agosto 2020 08:41
 
pericolosa uscita su Pontebbana PDF Stampa E-mail
Mercoledì 15 Luglio 2020 17:07

L'incidente accaduto lunedì 13 a un ottantenne in bicicletta non è il primo in quel punto: l'uomo stava transitando con la bici sulla ciclabile quando un'auto, uscendo da via Granzotto, lo ha urtato di lato facendolo cadere. Per fortuna non ci son state conseguenze gravi.
I residenti segnalano che ogni tre mesi si verifica un incidente. I motivi sono noti:

Per prima cosa molti automobilisti escono con troppa velocità perchè lo stop è posizionato sulla ciclabile.
inoltre svoltano di frequente verso sinistra nonostante la freccia di direzione obbligatoria imponga la svolta a destra (quando non è coperta dalla vegetazione).
E a volte c'è persino chi da viale della Repubblica si infila contromano in via Granzotto nonostante i cartelli (come succede ancora oggi in via dei Masi!).

La situazione è stata già ripetutamente segnalata dai residenti, ma, come testimonia questo ennesimo incidente, resta poi sempre tutto uguale.

Ultimo aggiornamento Mercoledì 15 Luglio 2020 17:27
 
caso dott. Vendramin: certezze e interrogativi PDF Stampa E-mail
Lunedì 13 Luglio 2020 09:00

Nel caso del giovane dott. Nicola Vendramin, "reo" di aver espresso la sua opinione rispetto ad una eventuale sostituzione del reparto RSA di Sacile con un reparto Covid, le certezze sono quelle del Direttore generale dell'Asfo, Joseph Polimeni, come riportate sulla stampa locale e gli interrogativi sono i miei:

Il DG afferma che non si tratta di un licenziamento bensì del NON rinnovo del contratto a questo giovane medico perchè tanto è un libero professionista.
Beh, chissà quanti sono i giovani medici che invece di vedersi costretti a rincorrere contratti a tempo determinato un pò qua e un pò là vorrebbbero vedersi assunti dalla Sanità Pubblica con un contratto a tempo indeterminato.... Chissà quanti giovani medici, infermieri e OSS vorrebbero poter stare tranquilli per costruirsi un futuro e non avere il batticuore perchè tre giorni prima della scadenza del loro contratto a termine non sanno se verrà rinnovato. Non dimenticate che una volta tutto questo non c'era, in Ospedale trovavi il personale ospedaliero che faceva il suo lavoro fino alla pensione e basta. A questa precarietà ci hanno portato negli anni e ora, pare, che questa precarietà la devi anche conservare con il silenzio???

Il DG afferma che esprimendo pubblicamente la sua opinione il giovane medico "ha violato le direttive impartite lo scorso 11 febbraio a tutti i collaboratori con specifica disposizione di preventiva informazione alla DG rispetto alle comunicazioni esterne".
Beh, ma una Direzione Generale può permettersi di violare il principio sacrosanto della nostra Costituzione, cioè l'art. 21 che recita "Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione"? Avevo sentito di questa circolare, ma ora il DG lo ammette pubblicamente. Non è gravissimo?

Ultimo aggiornamento Lunedì 13 Luglio 2020 21:48
 
Totale incidenti 2019 ... e non solo: svelato mistero PDF Stampa E-mail
Domenica 05 Luglio 2020 15:01

Sono stati in totale 99 gli incidenti rilevati nell'arco del 2019 nel nostro territorio comunale da Polizia Municipale, Radiomobile CC di Sacile e Polstrada di PN. con un totale di 69 feriti e un decesso.


Sottolineo ancora una volta che mettere insieme questi pochi dati costa molta fatica (per cui purtroppo ho saltato due anni) e faccio presente ancora una volta che dovrebbe essere l'amministrazione comunale a fornire puntualmente questo resoconto alla cittadinanza con pubblicazione sul sito del Comune.

Dopo tanti anni che seguo con convinzione la questione incidenti (e lo sapete perchè verificabile in questo sito) continuo ad essere convinta che pubblicare i numeri è cosa importante.
Ed è proprio in relazione ai numeri che finalmente, tocca dire di nuovo dopo tanti anni, ho trovato una risposta ad una domanda: perchè non corrispondevano mai con le cifre che trovavo in regione e perchè quei numeri erano sempre inferiori???

Finalmente un gentile e competente funzionario regionale mi ha dato la risposta che finora nessuno mi aveva saputo dare: le cifre dell'incidentalià rilvate dall'ISTAT tengono conto solo degli incidenti CON FERITI.
Questa cosa non è da poco. i numeri non sono bruscolini. Ogni incidente senza feriti è un potenziale incidente CON feriti e ogni incidente con feriti e un potenziale incidente CON decessi.

Ultimo aggiornamento Lunedì 06 Luglio 2020 08:12
 
L'amministrazione sacilese spalanca le porte dell'ex Ospedale PDF Stampa E-mail
Venerdì 26 Giugno 2020 18:00

L'amministrazione Spagnol e l'opposizione leghista spalancano le porte del nostro ex Ospedale....al privato:
Il tono trionfalistico della notizia che maggioranza e opposizione hanno trovato una idilliaca unanimità con la votazione della mozione per richiedere la riapertura di Medicina a Sacile non deve trarre in inganno.
E non è solo perchè ci si chiede come mai questa tardiva richiesta quando da sempre il comitato impegnato nella difesa della salute pubblica chiedeva esattamente la stessa cosa: mantenere una Medicina per non acuti. Come mai l'amministrazione Ceraolo (1 e 2), della quale la Lega faceva parte, non ha mai abbracciato questa istanza?

E non è solo perchè ci si chiede come mai questa tardiva rivendicazione non abbia visto una sollevazione politico-amministrativa quando nel 2014, sempre durante l'amministrazione Ceraolo, a caratteri cubitali era stata pubblicata la promessa dei vertici dell'ASS6 che con il dott. Sclippa affermava che a Sacile mai avrebbero tagliato Medicina perchè sarebbe stata “una follia” che ci avrebbe portati “al collasso”. E lo avevano promesso pure l'allora Direttore Paolo Bordon e l'allora Sindaco, Roberto Ceraolo. Come mai al momento della promessa disattesa gli amministratori sacilesi del centro destra non hanno preso – politicamente - per il bavero i responsabili? Allora per la Lega non è importante quando le richieste vengono dai cittadini? La stessa identica istanza diventa invece importantissima se la Lega deve sostenere e trasferire decisioni prese dai suoi vertici politici?


Ma è altro e ben più grave è il motivo per cui ritengo assolutamente da condannare il voto unanime su questa mozione: è il passaggio in cui si scrive che ci potrà essere “il coinvolgimento di finanziatori privati convenzionati”.

Ultimo aggiornamento Martedì 04 Agosto 2020 14:55
 
Sottopasso e Covid19: esposto al Prefetto PDF Stampa E-mail
Sabato 06 Giugno 2020 09:22

Bene, anzi male, come concluso con la terza puntata relativa alla risposta del Sindaco sulla presunta impossibilità di intervenire sul sottopassaggio di Sacile, mi riservavo di tener aperto uno 0,1% di possibilità...e questa è stata purtroppo data dalla situazione che stiamo vivendo in tempi di Coronavirus. Purtroppo. Purtroppo ancora una volta l'inadeguatezza dei nostri luoghi pubblici si rivela nel solito momento di emergenza. Ecco dunque perchè mi sono rivolta al Prefetto:


AL PREFETTO di PORDENONE
Sacile, 03/06/2020

Oggetto: Inadeguatezza sottopassaggio stazione di Sacile a misure anti Covid-19

Ill.mo sig. Prefetto,

Con la presente la sottoscritta, Rossana Casadio, intende esporre all’attenzione della S.V. quanto segue:
premesso che:
- la situazione di pandemia con la quale ci stiamo confrontando potrebbe perdurare, o peggio, riacutizzarsi con l'arrivo dell'autunno;
- è certo ancora per un lungo periodo il mantenimento delle misure basilari di contenimento del contagio;
- la stazione ferroviaria di Sacile è riconosciuta come luogo ad elevato rischio contagio e pertanto è stata sottoposta a sanificazione;
- da settembre la stazione ferroviaria vedrà un considerevole aumento di utenti pendolari per motivi di lavoro e per la riapertura di scuole e università;
- alla stazione non accedono solo gli abitanti della città, ma numerosi utenti provenienti dai Comuni situati a nord e a sud di Sacile;
- attualmente l'edificio e l'area della stazione presentano svariate situazioni totalmente fuori norma rispetto agli standard relativi a sicurezza e accessibilità;

con il presente esposto si sottopone all'attenzione della S.V. , in particolare, il sottopassaggio della stazione ferroviaria di Sacile in quanto:
- con una larghezza di 1,90m ed una altezza di 2,02 m (allego img) non risponde alle misure indicate dalla vigente normativa che indica chiaramente che la larghezza dei sottopassaggi deve essere commisurata al flusso di utenti, e comunque almeno di 3,00m ed con una altezza di 2,50m;
- con la larghezza attuale non sarebbe possibile garantire che il flusso di utenti che si sposta contemporaneamente in entrambe le direzioni rispetti di lato la distanza di - almeno un metro come vuole una delle regole comportamentali fondamentali contro la diffusione del Covid-19;
- lo spazio angusto sia in larghezza sia in altezza, oltre al pericolo di contatto fisico, non garantirebbe neppure il necessario ricambio dell'aria nei momenti di maggior affollamento;
- rimane uno dei pochi per cui non si è provveduto ad aprire un secondo varco, cioè su via Topaligo, cosa che permetterebbe, oltre ad un miglior ricambio d'aria, di facilitare il defluire della folla (coloro che provengono da sud ferrovia, tanto che una Variante urbanistica prevedeva anche la realizzazione di un parcheggio a sud) nelle ore di punta del pendolarismo o, nella speranza non succeda, in caso di panico.

Ultimo aggiornamento Sabato 06 Giugno 2020 16:55
 
punto pericoloso sulla ciclabile PDF Stampa E-mail
Martedì 26 Maggio 2020 08:58

Sulla bella seppur breve ciclabile di San Giovanni del Tempio permane il pericolo della visibilità praticamente a zero all'altezza della curva in prossimità del ponticello. Il problema è come al solito da causa "umana", di mancata EDUCAZIONE: i ciclisti tagliano la traiettoria invece di percorrere ad ampio raggio il gomito della curva. E nemmeno rallentano. Diversi pedoni si son già salvati con un bel salto di lato.
Non basta semplicemente il taglio regolare della vegetazione del giardino privato, chiediamo l'installazione di uno SPECCHIO.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Ai residenti di San Giovanni del Tempio farebbe anche piacere avere risposta in merito all'illuminazione di questi 800 metri di ciclabile, domanda posta da tempo nel sito di SPS, ripetuta nelle varie assemblee di frazione e ripresa dalla stampa.

Ultimo aggiornamento Mercoledì 27 Maggio 2020 13:52
 
<< Inizio < Prec. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 Succ. > Fine >>

Pagina 1 di 94