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Contro ogni razzismo: SPS crede nella ius soli!!!

Benvenuto in Sacile Partecipata e Sostenibile!
dedicato ai "grandi"... PDF Stampa E-mail
Sabato 12 Luglio 2014 09:38

Dedicato ai "grandi" ... che poi tanto "grandi" non sono, visto che durante la bella stagione i bimbi trasportati sul seggiolino delle bici dai "grandi" son purtroppo quasi tutti SENZA CASCHETTO.
Ulteriore esempio della superficialità, anzi, sventatezza, e della totale mancanza di cultura della sicurezza (leggi: prevenzione) di coloro che anagraficamente sono considerati adulti. E che a maggior ragione dovrebbero essere responsabili e accorti quando si tratta di mettere in campo quanto possibile per tutelare salute e vita dei piccoli.

L'appello di SPS è dunque: METTIMI IL CASCHETTO!!!

Così mi abituerai anche a fare più attenzione a me quando crescerò!!!

 

 

Ricordati:  CASCOANKIO!



Chi ha testa ... la protegge Sorridente

 

Caro "grande", dedicami anche 10 minuti per spiegarmi le insidie dell'ANGOLO CIECO, te ne sarò grato anche per quando dalla bici passerò allo scooter!

Ultimo aggiornamento Lunedì 17 Aprile 2017 09:32
 
Totale incidenti 2019 ... e non solo: svelato mistero PDF Stampa E-mail
Domenica 05 Luglio 2020 15:01

Sono stati in totale 99 gli incidenti rilevati nell'arco del 2019 nel nostro territorio comunale da Polizia Municipale, Radiomobile CC di Sacile e Polstrada di PN. con un totale di 69 feriti e un decesso.


Sottolineo ancora una volta che mettere insieme questi pochi dati costa molta fatica (per cui purtroppo ho saltato due anni) e faccio presente ancora una volta che dovrebbe essere l'amministrazione comunale a fornire puntualmente questo resoconto alla cittadinanza con pubblicazione sul sito del Comune.

Dopo tanti anni che seguo con convinzione la questione incidenti (e lo sapete perchè verificabile in questo sito) continuo ad essere convinta che pubblicare i numeri è cosa importante.
Ed è proprio in relazione ai numeri che finalmente, tocca dire di nuovo dopo tanti anni, ho trovato una risposta ad una domanda: perchè non corrispondevano mai con le cifre che trovavo in regione e perchè quei numeri erano sempre inferiori???

Finalmente un gentile e competente funzionario regionale mi ha dato la risposta che finora nessuno mi aveva saputo dare: le cifre dell'incidentalià rilvate dall'ISTAT tengono conto solo degli incidenti CON FERITI.
Questa cosa non è da poco. i numeri non sono bruscolini. Ogni incidente senza feriti è un potenziale incidente CON feriti e ogni incidente con feriti e un potenziale incidente CON decessi.

Ultimo aggiornamento Lunedì 06 Luglio 2020 08:12
 
L'amministrazione sacilese spalanca le porte dell'ex Ospedale PDF Stampa E-mail
Venerdì 26 Giugno 2020 18:00

L'amministrazione Spagnol e l'opposizione leghista spalancano le porte del nostro ex Ospedale....al privato:
Il tono trionfalistico della notizia che maggioranza e opposizione hanno trovato una idilliaca unanimità con la votazione della mozione per richiedere la riapertura di Medicina a Sacile non deve trarre in inganno.
E non è solo perchè ci si chiede come mai questa tardiva richiesta quando da sempre il comitato impegnato nella difesa della salute pubblica chiedeva esattamente la stessa cosa: mantenere una Medicina per non acuti. Come mai l'amministrazione Ceraolo (1 e 2), della quale la Lega faceva parte, non ha mai abbracciato questa istanza?

E non è solo perchè ci si chiede come mai questa tardiva rivendicazione non abbia visto una sollevazione politico-amministrativa quando nel 2014, sempre durante l'amministrazione Ceraolo, a caratteri cubitali era stata pubblicata la promessa dei vertici dell'ASS6 che con il dott. Sclippa affermava che a Sacile mai avrebbero tagliato Medicina perchè sarebbe stata “una follia” che ci avrebbe portati “al collasso”. E lo avevano promesso pure l'allora Direttore Paolo Bordon e l'allora Sindaco, Roberto Ceraolo. Come mai al momento della promessa disattesa gli amministratori sacilesi del centro destra non hanno preso – politicamente - per il bavero i responsabili? Allora per la Lega non è importante quando le richieste vengono dai cittadini? La stessa identica istanza diventa invece importantissima se la Lega deve sostenere e trasferire decisioni prese dai suoi vertici politici?


Ma è altro e ben più grave è il motivo per cui ritengo assolutamente da condannare il voto unanime su questa mozione: è il passaggio in cui si scrive che ci potrà essere “il coinvolgimento di finanziatori privati convenzionati”.

Ultimo aggiornamento Lunedì 06 Luglio 2020 08:13
 
Sottopasso e Covid19: esposto al Prefetto PDF Stampa E-mail
Sabato 06 Giugno 2020 09:22

Bene, anzi male, come concluso con la terza puntata relativa alla risposta del Sindaco sulla presunta impossibilità di intervenire sul sottopassaggio di Sacile, mi riservavo di tener aperto uno 0,1% di possibilità...e questa è stata purtroppo data dalla situazione che stiamo vivendo in tempi di Coronavirus. Purtroppo. Purtroppo ancora una volta l'inadeguatezza dei nostri luoghi pubblici si rivela nel solito momento di emergenza. Ecco dunque perchè mi sono rivolta al Prefetto:


AL PREFETTO di PORDENONE
Sacile, 03/06/2020

Oggetto: Inadeguatezza sottopassaggio stazione di Sacile a misure anti Covid-19

Ill.mo sig. Prefetto,

Con la presente la sottoscritta, Rossana Casadio, intende esporre all’attenzione della S.V. quanto segue:
premesso che:
- la situazione di pandemia con la quale ci stiamo confrontando potrebbe perdurare, o peggio, riacutizzarsi con l'arrivo dell'autunno;
- è certo ancora per un lungo periodo il mantenimento delle misure basilari di contenimento del contagio;
- la stazione ferroviaria di Sacile è riconosciuta come luogo ad elevato rischio contagio e pertanto è stata sottoposta a sanificazione;
- da settembre la stazione ferroviaria vedrà un considerevole aumento di utenti pendolari per motivi di lavoro e per la riapertura di scuole e università;
- alla stazione non accedono solo gli abitanti della città, ma numerosi utenti provenienti dai Comuni situati a nord e a sud di Sacile;
- attualmente l'edificio e l'area della stazione presentano svariate situazioni totalmente fuori norma rispetto agli standard relativi a sicurezza e accessibilità;

con il presente esposto si sottopone all'attenzione della S.V. , in particolare, il sottopassaggio della stazione ferroviaria di Sacile in quanto:
- con una larghezza di 1,90m ed una altezza di 2,02 m (allego img) non risponde alle misure indicate dalla vigente normativa che indica chiaramente che la larghezza dei sottopassaggi deve essere commisurata al flusso di utenti, e comunque almeno di 3,00m ed con una altezza di 2,50m;
- con la larghezza attuale non sarebbe possibile garantire che il flusso di utenti che si sposta contemporaneamente in entrambe le direzioni rispetti di lato la distanza di - almeno un metro come vuole una delle regole comportamentali fondamentali contro la diffusione del Covid-19;
- lo spazio angusto sia in larghezza sia in altezza, oltre al pericolo di contatto fisico, non garantirebbe neppure il necessario ricambio dell'aria nei momenti di maggior affollamento;
- rimane uno dei pochi per cui non si è provveduto ad aprire un secondo varco, cioè su via Topaligo, cosa che permetterebbe, oltre ad un miglior ricambio d'aria, di facilitare il defluire della folla (coloro che provengono da sud ferrovia, tanto che una Variante urbanistica prevedeva anche la realizzazione di un parcheggio a sud) nelle ore di punta del pendolarismo o, nella speranza non succeda, in caso di panico.

Ultimo aggiornamento Sabato 06 Giugno 2020 16:55
 
punto pericoloso sulla ciclabile PDF Stampa E-mail
Martedì 26 Maggio 2020 08:58

Sulla bella seppur breve ciclabile di San Giovanni del Tempio permane il pericolo della visibilità praticamente a zero all'altezza della curva in prossimità del ponticello. Il problema è come al solito da causa "umana", di mancata EDUCAZIONE: i ciclisti tagliano la traiettoria invece di percorrere ad ampio raggio il gomito della curva. E nemmeno rallentano. Diversi pedoni si son già salvati con un bel salto di lato.
Non basta semplicemente il taglio regolare della vegetazione del giardino privato, chiediamo l'installazione di uno SPECCHIO.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Ai residenti di San Giovanni del Tempio farebbe anche piacere avere risposta in merito all'illuminazione di questi 800 metri di ciclabile, domanda posta da tempo nel sito di SPS, ripetuta nelle varie assemblee di frazione e ripresa dalla stampa.

Ultimo aggiornamento Mercoledì 27 Maggio 2020 13:52
 
5G a Sacile? Moratoria per il 2020 PDF Stampa E-mail
Lunedì 25 Maggio 2020 17:00

Sono pervenute da alcuni cittadini richieste sulla questione della sperimentazione/installazione della tecnologia di quinta generazione, il 5G, a Sacile. Ho inviato quindi in data odierna interrogaizone al Sindaco e la risposta è tempestivamente pervenuta, in quanto a gennaio 2020 la Giunta aveva approvato una moratoria per l'anno 2020  come vedete dalle 2 img:

In effetti avevo cercato nel sito del Comune, ma a volte non si trovano facilmente i documenti che si cercano. Forse anche alcuni dei cittadini che mi avevano chiesto di sollevare la questione avevano prima cercato o forse non è stato dato particolare risalto sulla stampa, come è stato per la stessa notizia riguardante invece Caneva.

Ultimo aggiornamento Giovedì 04 Giugno 2020 16:51
 
Sottopasso stazione: chiarezza SCRITTA, terza puntata PDF Stampa E-mail
Sabato 09 Maggio 2020 17:03

Eccoci finalmente alla terza puntata della risposta scritta del Sindaco di Sacile relativa al prolungamento del sottopassaggio della stazione.
Anche in questo caso il Coronavirus aveva bloccato la verifica di un  - chiamiamolo – dettaglio, che invece è di primaria importanza! Un “dettaglio” che, pur non permettondosi di sostituirsi ad alcun Guru dei calcoli e della progettazione, qualsiasi cittadino con un metro in mano è indubbiamente capace di rilevare.
Riporto ora di seguito la parte della risposta non ancora pubblicata nelle due precedenti puntate (alla fine di questo articolo verrà comunque pubblicato come sempre il testo intero in pdf). Questa parte della risposta riguarda nello specifico la questione finanziaria:
“Le ragioni per le quasi RFI (proprietaria del manufatto) ha motivato I'inopportunità di prolungare il sottopasso ferroviario esistente, attengono alla necessità di rispettare le norme tecniche attuali (altezza minima libera, franco tra i binari e la parte superiore della soletta strutturale,...).  In buona sostanza non sarebbe possibile andare "in deroga" come invece awiene per altri sottopassi esistenti, che non sono oggetto di interventi.
Inoltre tale operazione comporterebbe la contestuale messa a norma dell'intero sottopasso (in quanto non sarebbe più ammessa la deroga...)”
Vi traduco il politichese: Ragazzi, siccome l'intero sottopasso esistente è totalmente fuori norma, non si può andar ad aggiungervi altro di totalmente illecito a priori, bisognerebbe eseguire un intervento complessivo e i soldi per l'intero lavoro di adeguamento come previsto da normativa –  totalmente disattesa – per ora a Sacile non ci sono.

Ultimo aggiornamento Domenica 10 Maggio 2020 08:44
 
Sottopasso stazione: chiarezza SCRITTA, seconda puntata PDF Stampa E-mail
Mercoledì 06 Maggio 2020 10:07

Per la seconda puntata (qui la prima) riporto la fine della risposta del Sindaco di Sacile, perchè non ci vogliono lunghe considerazioni, rispetto a quanto verrà esposto invece nella terza puntata.

Nell'ultimo capoverso si legge che "in ragione del fatto che il sottopasso deve prevedere una funzione ciclo-pedonale e della problematica relativa alla sicurezza della stazione rispetto ai percorsi che ne permettono il libero accesso, RFI proseguirà nella realizzazione del percorso gia ampiamente divulgato."

Non so voi, cari lettori, ma io continuo a non vedere nessun nesso tra il sottopassaggio esistente NELLA e DELLA stazione e il previsto sottopasso ciclo-pedonale da realizzarsi chissà quando in viale Lacchin in concomitanza alla chiusura del passaggio con le sbarre e alla apertura della famosa gronda est. Concordo in questo caso sul "ampliamente divulgato", anzi, fino alla nausea....

 

 

 

Faccio però gentilmente notare comunque che "ampliamente divulgato" non significa la trasformazione in realtà di quanto divulgato/promesso, come si può ben constatare proprio in tema di stazione e senza nemmeno dover ricorrere ai numerosi altri esempi nella storia di decenni di promesse per Sacile.

 

 

 

 

 

 

Ultimo aggiornamento Martedì 02 Giugno 2020 17:19
 
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