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Fare, inaugurare e ... abbandonare PDF Stampa E-mail
Giovedì 19 Novembre 2020 16:06

Eh già, "Campa cavallo che l'erba cresce" era il titolo dell'articolo per la segnalazione di abbandono dei TRE alloggi comunali di Ronche.
Così è stato. Situazione invariata. I tre alloggi comunali sempre inutilizzati sono. Con crisi e difficoltà che avanzano e fanno lievitare le situazioni di disagio. Soprattutto per gli anziani.
Non ci prepariamo mai in tempo.

Rilancio perciò l'appello per il recupero ALMENO di quelle due unità, visto che forse possono venire in aiuto l'ecobonus o il sismabonus. E comunque non si tratta di un grattacielo...
Il fatto stesso di avere un patrimonio immobiliare comunale che vien lasciato andare a tempo e incuria e che infine viene svenduto è una cosa triste che contraddistingue in particolare il nostro Paese. Pare che l'edilizia pubblica sia l'ultimo dei pensieri dei nostri amministratori, quasi una vergogna, e che nelle città sia lecito crescere solo a condomini e complessi residenziali privati.

 

Intanto molti Comuni si stanno organizzando insieme agli enti gestori di edilizia popolare (nostra ATER) per ricorrere all'Ecobonus e porre mano agli edifici di alloggi popolari decisamente datati (e sicuramente anche insani!).
L'amministrazione Spagnol ha intenzione di muovere almeno un dito in questa direzione???

Già, non siamo a Bolzano, dove si mette mano da decenni all'edilizia pubblica (incentivati anche dalla nascita di CasaClima) comprendendo bene che poi significa anche RISPARMIO di spese di gestione e pure di spesa sanitaria perchè migliora la qualità abitativa...

Ultimo aggiornamento Venerdì 08 Gennaio 2021 17:30
 
E la Mineraria??? PDF Stampa E-mail
Lunedì 16 Novembre 2020 17:32


L'amministrazione sacilese ha comunicato che a fine 2022 verranno installate da Autovie Venete delle barriere fonoassorbenti lungo i cavalcavia dell'autostrada. Non si può che concordare con la buona notizia. Ma perchè allora i nostri amministratori non allargano lo sguardo anche a ciò che abbiamo proprio all'interno della nostra città e non fanno due più due?
Mi riferisco all'annoso problema dei rumori e delle polveri prodotte dalla Mineraria. Visto che ormai siamo arrivati al 2021
E la Mineraria Sacilese SpA forse si appresta al trasferimento? Quel trasferimento "previsto in breve", "imminente", "tra poco", "in tempi celeri", "presto" ecc. ecc. come ci stanno dicendo i vari Sindaci e assessori di centro destra e di centro sinistra da oltre 30 anni. Come avevano promesso nel lontano 1985 ai cittadini che avevano acquistato casa nel complesso residenziale "Ai carpini" di fronte alla Mineraria. Come ci han promesso come soluzione all'inquinamento in centro e fine dei problemi del traffico pesante a Ronche.
E intanto, inanellando una promessa disattesa dietro l'altra, nessuna amministrazione ha voluto e saputo imporre un qualche seppur minimo intervento per contenere almeno un pò la polvere della lavorazione e il rumore.
Sappiam bene che la polvere del carbonato di calcio non è di per sé nociva, sicuramente meno delle decine di camion che ogni giorno entrano ed escono. Ma è innegabile il dovere di una ammnistrazione comunale quanto meno di ALLEVIARE il disagio subito dai suoi cittadini a fronte di un'attività così impattante.

 

 

 

 

 

 

 

 

Non è stata ripristinata nemmeno la piantumazione del verde dopo che diversi alberi erano stati eliminati in seguito ai fortunali che avevano colpito la zona.

Ultimo aggiornamento Martedì 23 Febbraio 2021 17:23
 
Svelato il mistero del cartello dei lavori PDF Stampa E-mail
Venerdì 30 Ottobre 2020 17:25

Svelato pure il mistero del cartello dei lavori per la prima delle quattro centraline idroelettriche sulla Livenza, ramo Biglia.

In seguito a diverse segnalazioni di cittadini che preoccupati affermavano di non aver trovato traccia del cartello rassicuro con l'immagine a fianco: Il cartello c'è.
E' affisso sulla rete che fa da cancello in fondo in fondo in fondo all'Ortazza dove in effetti si trova l'entrata del cantiere.

Ehhh che vi devo dire, per esser regolare è regolare e ci sono TUTTE le informazioni dovute da normativa.
Punto.

Probabilmente nel 2020 tutti si aspettavano altro, magari un cartello posizionato in luogo visibile e corredato di un bel rendering della centralina idroelettrica, ma così è, questo cartello è corretto, che si tratti di una minuscola casetta o di un cantiere per una tanto decantata opera.

Manca di sapere chi siano realmente le ditte che si son date la denominazione temporanea Powerlife? Così è.
Manca la data di fine lavori? Così è.
Manca l'importo? Così è.
I nomi delle ditte son buttati lì come cognomi di qualsiasi cittadino? Così è.
Quel che è dovuto per legge sta scritto.
Che poi, relativamente a dei lavori così importanti, si possa anche aggiungere informazioni in più, ramo della ditta, almeno dove ha sede, magari sito internet (giusto per sapere CHI lavora nella nostra città..), beh, questo nessuno lo vieta.
La polemica sul cartello "mancante" comunque si chiude qui.

E alcune informazioni più dettagliate ve le metto in fondo all'articolo Sorridente

Ma visto che siamo in tema di centralina....
In attesa che riprendano a pieno ritmo i lavori per poter davvero vedere la prima di queste opere da tanto promesse, mettiamo allora ancora una volta le mani avanti:

Speriamo che non succeda come a una centralina non lontana da noi che di notte non può funzionare perchè produce troppo rumore. Mi riferisco alla centralina idroelettrica sul fiume Meschio in località Campion.

Ultimo aggiornamento Lunedì 05 Aprile 2021 10:09
 
svelato il mistero della colonnina di ricarica PDF Stampa E-mail
Mercoledì 28 Ottobre 2020 11:48

Svelato il mistero della colonnina di ricarica che fa da diversi anni l'eremita al parcheggio del Palamicheletto:

Dopo aver scritto all'Ufficio comunale competente chiedendo

1) se la colonnina è attiva e quali sono le modalità di ricarica (non si evince da quanto riportato sul dispositivo)

2) quanta energia è stata finora erogata dal momento della sua installazione

3) se detta colonnina è a potenza media o alta

 

La risposta lapidaria è stata "Il punto di ricarica non risulta attivo". Quindi, immaginate bene, possiamo risponderci da soli ai 3 quesiti:

 

1) non è attiva e le modalità di ricarica sono irrilevanti

2) l'energia finora erogata è pari a ZERO

3) della potenza non ne importa nulla a nessuno

Ultimo aggiornamento Mercoledì 28 Ottobre 2020 22:02
 
cantiere bloccato: Esposto al Prefetto PDF Stampa E-mail
Martedì 06 Ottobre 2020 17:27

Gioie e dolori (più spesso i secondi) del "project financing" e dei "raggruppamenti temporanei".
Lo stato di abbandono e di degrado in cui versa da agosto il cantiere destinato alla costruzione della prima della serie di centraline idroelettriche su vari rami della nostra reta d'acqua sta destando preoccupazione anche di chi non è propriamente ambientalista sfegatato. Da settimane sulla stampa e sui social ci si chiede perchè i lavori sono fermi e quando ripartiranno, ma da parte del Sindaco e dell'ass. Ceraolo nessuna spiegazione. La questione potrebbe essere anche più grave di ciò che appare solo alla vista e perciò la via più sicura è confidare nell'Autorità del Prefetto.
Ecco di seguito il testo dell'esposto inoltrato il 06/10/2020:

scarica l'esposto in pdf >>>

ed ecco di seguito la risposta del sindaco (questa volta più veloce della luce!) del 07/10/2020:

scarica la risposta in pdf >>>

Mentre NON è ancora pervenuta la risposta alla richiesta di adeguarsi al D.Lgs.48/2020 ... il conto alla rovescia dei 180 giorni è iniziato a giugno e io certo non perdo il conto Occhiolino

Ultimo aggiornamento Domenica 11 Ottobre 2020 10:42
 
da scaricare modello richiesta applicazione DLgs48/20 PDF Stampa E-mail
Martedì 29 Settembre 2020 08:55

Facendo seguito al precedente articolo che riassume la lunga e penosa questione pubblichiamo la lettera che ognuno di voi può scaricare e inviare alla propria amministrazione.
Purtroppo, a parte il Comune di Casarsa che lo aveva fatto al tempo, ho la motivata certezza che non sia solo l'amministrazione sacilese a non essersi curata del RECEPIMENTO della norma dell'allora D.Lgs: 257/16. E non credo che la Circolare - peraltro molto chiara - del Prefetto abbia sorito alcun effetto su amministratori di scarso interesse e pure vista corta in fatto di nuovi scenari di mobilità. Ovvio che dove non ci sono infrastrutture non può espandersi alcuna nuova forma di mobilità. Pensate solo che a Sacile, città di poco al di sotto dei 20.000 abitanti, abbiamo UNA sola colonnina di ricarica al parcheggio del Palamicheletto. Una postazione che nessun turista che arriva capisce SE e COME funziona.... Diversamente da quanto hanno e stanno ampliando invece da tempo nei vari Paesi europei.

Perciò ecco la lettera modello che ogni cittadino interessato può scaricare e presentare alla propria amministrazione: clicca qui per scaricare il modello lettera >>>

 

Ultimo aggiornamento Mercoledì 04 Novembre 2020 17:51
 
Ci risiamo: l'amministrazione distratta sulle nuove norme PDF Stampa E-mail
Lunedì 28 Settembre 2020 08:51

Ci risiamo. Dopo aver per anni negato in tutti i modi il dovuto rimborso per la depurazione, ora l'amministrazione sacilese DEVE affrettarsi a convocare la commissione competente per adeguare il Regolamento Edilizio al nuovo D.Lgs.48/2020. E speriamo che pure stavolta non si ostinino a perseverare nel dire di no...

La storia dell'originario D.Lgs.257/16 la conoscete: per la prima volta ho fatto presente la questione ai primi di settembre del 2018. Nessuna reazione, nessuna risposta sulla stampa da parte dell'assessora all'Urbanistica.
Dopo aver come sempre pazientemente e rispettosamente atteso non alcuni giorni, non alcune settimane, non alcuni mesi, ma un generoso ANNO, al 30 gennaio 2020 abbiamo inviato l'esposto al Prefetto di PN.
Il Prefetto ha inviato sua circolare a tutte le amministrazioni del pordenonese. Ma l'amministrazione sacilese non ha dato seguito nemmeno stavolta all'invito del Prefetto (esattamente come era successo per il rimborso depurazione!).
Inizio a scrivere mail all'ufficio urbanistica chiedendo ragione di questa strenua opposizione a quello che da normativa veniva definito "recepimento" (leggi: "dovete farlo e basta"). Dopo svariate mail e telefonate finalmente a giugno mi risponde l'assessora Zanfrà affermando che la questione competeva ... "alla regione". Aggiunge che in collaborazione con i tencici dell'APE stanno valutando modifiche al regolamento edilizio. Peccato che la normativa è nazionale (o meglio di derivazione europea come tutte le normative per la tutela ambientale, depurazione compresa) e quindi non c'era proprio nulla da "valutare".
Infatti, se avete letto il sopra linkato testo del D.Lgs257/16, appariva chiaro che "i Comuni" dovevano adeguarsi. Perciò mi sono rivolta alla regione.
Anche qui, inizialmente NESSUNA RISPOSTA dall'Ufficio competente. Sottolineo Ufficio di Amministrazione Pubblica!

Ultimo aggiornamento Martedì 29 Settembre 2020 08:55
 
dedicato ai "grandi"... PDF Stampa E-mail
Sabato 12 Luglio 2014 09:38

Dedicato ai "grandi" ... che poi tanto "grandi" non sono, visto che durante la bella stagione i bimbi trasportati sul seggiolino delle bici dai "grandi" son purtroppo quasi tutti SENZA CASCHETTO.
Ulteriore esempio della superficialità, anzi, sventatezza, e della totale mancanza di cultura della sicurezza (leggi: prevenzione) di coloro che anagraficamente sono considerati adulti. E che a maggior ragione dovrebbero essere responsabili e accorti quando si tratta di mettere in campo quanto possibile per tutelare salute e vita dei piccoli.

L'appello di SPS è dunque: METTIMI IL CASCHETTO!!!

Così mi abituerai anche a fare più attenzione a me quando crescerò!!!

 

 

Ricordati:  CASCOANKIO!



Chi ha testa ... la protegge Sorridente

 

Caro "grande", dedicami anche 10 minuti per spiegarmi le insidie dell'ANGOLO CIECO, te ne sarò grato anche per quando dalla bici passerò allo scooter!

Ultimo aggiornamento Lunedì 17 Aprile 2017 09:32
 
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