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Stop al Consumo di TerritorioSpS aderisce a "Stop al Consumo di Territorio", per un territorio non cementificato.

 

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La sede della PM di Sacile SLITTA e LIEVITA... PDF Stampa E-mail
Lunedì 12 Agosto 2019 08:27

Quando i cittadini chiedono pochi spiccioli per questo o per quello si sentono rispondere al 90% delle volte che non ci son soldi.
Ora, questa risposta oggi nel nostro Paese è purtroppo vera. Dal momento però che si tratta di denaro pubblico, di denaro nostro, succede che qualcuno prenda atto di tal risposta, ma non consideri che così si possa chiudere qualsiasi discorso.
Infatti la domanda successiva potrebbe essere ... ma quei pochi spiccioli pubblici che ci sono, allora dove vanno a finire?
Senza entrare nel discorso dei grandi risparmi, come ad es. se avessimo attuato i provvedimenti che andavano presi da almeno 20 anni sul fronte del risparmio energetico e che oggi darebbero frutti molto evidenti per le casse comunali, occupiamoci semplicemente di dove vanno a finire ingenti somme che poi nemmeno si traducono in investimento.
Prendiamo quindi nuovamente l'esempio di ANNI e ANNI di SPESE DI AFFITTO più SPESE CONDOMINIALI (che la Lega nella precedente Amministrazione non ci aveva voluto comunicare): Il mancato spostamento della sede della Polizia Municipale di Sacile ha ormai comportato una spesa stimabile ben oltre al MEZZO MILIONE di Euro visto che paghiamo affitto E spese condominiali dal lontano 2006!!!

Ultimo aggiornamento Martedì 13 Agosto 2019 19:41
 
Tra promesse da marinaio e consigli della nonna PDF Stampa E-mail
Sabato 10 Agosto 2019 10:37

La Giunta sacilese procede tra promesse da marinaio e consigli della nonna e intanto la sicurezza stradale alle soglie del 2020 resta un miraggio.

Che ci siano strade come la Pontebbana o la Cimpello - Sequals che sono molto più pericolose dell'autostrada è risaputo. Certamente vi transitano migliaia di veicoli al giorno, guidati in genere da automobilisti responsabili, ma anche da alcune decine di guidatori potenziali assassini. Solo questione di tempo. Su queste strade è sicuramente più difficile intervenire, anche se spesso si continua a notare un irresponsabile fatalismo da parte di tutti i soggetti coinvolti a vario titolo sulle competenze dei vari tratti di strada. Anche l'amministrazione sacilese è piuttosto attendista in fatto di grande viabilità se non addirittura poco attenta come dimostra il gravissimo ritardo nella messa in sicurezza dell'incrocio al confine est di San Giovanni del Tempio.

Tuttavia NULLA di estremamente complesso può invece giustificare gli incidenti che succedono in zone residenziali, come quello appena successo al ragazzo in bicicletta urtato da un'auto in via delle Valli, che poi è solamente uno della purtroppo lunga catena di incidenti in stradine apparentemente tranquille del nostro Comune. Esito mortale di bambini compreso.

Questo sito da anni ha fornito le tabelle dell'incidentalità del nostro Comune assemblando i dati della PM di Sacile, della Radiomobile CC di Sacile e della Polstrada. Non è facile ogni anno ottenere questi dati, è un lavoraccio poi spulciare strada per strada, e negli ultimi due anni infatti non si trova publicazione delle tabelle perchè non sono arrivati i dati della Polstrada. L'ultima tabella di SPS è del 2016.
Inutile dire che dovrebbe essere l'amministrazione comunale a fornire questo dato assemblato ogni anno, unitamente ad una tabella dove i numeri appaiono disaggregati per ogni singola via del nostro territorio.

Ultimo aggiornamento Lunedì 12 Agosto 2019 11:07
 
Acqua del Sindaco pericolosa?! PDF Stampa E-mail
Venerdì 09 Agosto 2019 12:17

Già, l'acqua del Sindaco a Sacile è pericolosa.
Speriamo non quella di rubinetto, ma certamente quella che sgorga allegra e apparentemente chiara e fresca dalle fontane pubbliche, di certo nuoce alla salute. Peccato, perchè l'illusione che potesse addirittura costituire un punto a favore per cittadini e cicloturisti è durata poco.
Dopo la segnalazione di SPS la precedente amministrazione nel 2013 aveva dovuto correre ai ripari. Così, dopo aver finalmente provveduto alle analisi, era emerso che purtroppo l'acqua non era certo potabile e hanno apposto le tabelle con la scritta che l'acqua non era "adatta all'uso umano" (fa un pò ridere, perchè "uso umano" è anche lavarsi, ma non importa).


Il problema è che non si può capirlo da tabelle, come questa in via delle Valli, che sono praticamente tabula rasa.
Così molti cittadini vanno ancora a riempirsi le bottiglie e i ragazzini accaldati bevono a piene mani.

 

Il Sindaco tuteli la salute dei cittadini.

Ultimo aggiornamento Venerdì 09 Agosto 2019 12:44
 
A scuola con pericolo PDF Stampa E-mail
Mercoledì 07 Agosto 2019 10:50

Tra TRE settimane tutto il personale scolastico del Marchesini e del Pujati, sede Linguistico, sarà in piena attività e tra CINQUE settimane gli studenti si affolleranno di nuovo nelle rispettive due sedi.
Ma per l'intero anno scolastico scorso non si è provveduto, nonostante avessi più volte segnalato, al rifacimento degli attraversamenti che portano uno al cancello in via Matteotti e il secondo che unisce l'entrata della stazioncina Sacile-Aviano alla fermata delle corriere.

 

 

 

 

 

Ad oggi la situazione è ancor più grave: le strisce son SPARITE.

 

 



Intanto l'amministrazione di Sacile continua ad affidare a LSM nuove mansioni. Decisione lecita di chi amministra. Chi amministra però non può poi lavarsi le mani. Ha compito di vigilare e indirizzare.

Ultimo aggiornamento Martedì 13 Agosto 2019 11:07
 
l'ass. Ceraolo risponde, ma ... non convince PDF Stampa E-mail
Sabato 03 Agosto 2019 17:15

Arriva la risposta dell'ass. ai Lavori Pubblici in riferimento alla problematica della mancata sistemazione dell'incrocio che avrebbe dovuto precedere l'inaugurazione della Funeral House a San Giovanni del Tempio, ma non soddisfa di certo.
1) Come mai tutto queste spiegazioni non sono state date durante l'ultima assemblea pubblica a San Giovanni del Tempio?
2) Manca la risposta più chiara e semplice: verrà o no avviata la Funeral House anche senza sistemazione viaria?
Questo ovviamente è un fatto gravissimo, perchè, ripeto, si tratta di entrare e uscire in Pontebbana.
Nulla ma proprio nulla può essere preso come scusa:
L'assessore afferma che "l'opera non si è rivelata così semplice come si pensava in un primo momento".
CHI ha "pensato" sbagliandosi di tanto???
Continua che "i 30mila euro si sono dimostrati insufficienti per la realizzazione di un'opera che è preventivata in 70mila euro."
CHI si è sbagliato di tanto??? CHI, tenendo conto del tempo che sarebbe passato (ce lo dicono sempre che le opere hanno tempi lunghi, perfino per la passerella poi sostituita nel giro di due settimane) non ha saputo calcolare per ogni anno in più la percentuale di aumento del costo???
Aggiunge che "il progetto doveva ottenere il nulla osta di FVG Strade per la regione" e che "questi due Enti hanno chiesto uno studio complessivo che facesse una sintesi di tutte le istanze."
Bene. E brava FVG Strade. Giusto che finalmente non si facciano interventi a spizzichi, ma in un'ottica sistematica per un bel pezzo di tratto di Pontebbana.
Allora CHI non se lo aspettava???

Ultimo aggiornamento Venerdì 16 Agosto 2019 10:11
 
Annunciato pericolo a San Giovanni del Tempio PDF Stampa E-mail
Lunedì 29 Luglio 2019 10:24

Si stanno ormai sistemando gli esterni della nuova Funeral House all'entrata est del Comune Sacile da dove entrano ed escono i residenti di San Giovanni del Tempio provenienti da Pordenone da quando la Giunta Cappuzzo aveva deciso di chiudere il doppio senso in via dei Masi.
Dal momento ormai che il problema è ammesso da tutti ci si aspetterebbe che fosse riposta la maggior attenzione possibile nella prevenzione di incidenti, visto che la Pontebbana gode dei primi posti a livello nazionale.
Le premesse - o meglio "promesse" - eran parse buone: la precedente amministrazione del Sindaco Ceraolo, oggi ass. ai Lavori Pubblici, nel gennaio 2017 aveva dichiarato alla stampa che come compensazione il Comune di Sacile si assicurava la messa in sicurezza dell’incrocio tra la Pontebbana e via Pordenone con una compartecipazione da parte dell'impresa di pompe funebri di circa 30 mila euro.
Il progetto della Funeral House parte nel dicembre 2014 con la Variante 69 su un terreno di circa 9 mila metri quadrati, una parte coperta di 2.327 m2, tombatura dei fossi e un tratto di ciclabile. Sempre a dicembre 2014 l'allora ass. Zanfrà aveva dichiarato alla stampa locale che l'opera avrebbe potuto essere realizzata dopo l'approvazione di un Pac, con previsione di una serie di opere per il collegamento dell'area stessa alla viabilità principale e la sistemazione dell'area scoperta con la realizzazione delle zone a verde a filtro lungo la viabilità principale. Inoltre l'accesso all'area della camera funeraria sarebbe avvenuto solamente da via Bandida, dalla quale si potrà uscire anche in direzione sia di Pordenone che di Conegliano. Infine che dalla strada Pontebbana sarebbe stata consentita solo la svolta a destra, per eliminare tutti i possibili rischi di attraversamento.

Peccato che ancora una volta sotto il sole di agosto 2019 NULLA sia stato fatto di quanto annunciato. Peggio, quando alla scorsa assemblea con l a cittadinanza di San Giovanni del Tempio ho posto la domanda all'ass. Ceraolo sui tempi della messa in sicurezza dell'incrocio, ha chiaramente risposto che non si sapeva, ammettendo che probabilmente l'inaugurazione sarebbe avvenuta senza il nuovo incrocio.

Ultimo aggiornamento Lunedì 05 Agosto 2019 17:52
 
Telecamere nella case di riposo del FVG? PDF Stampa E-mail
Venerdì 26 Luglio 2019 13:09

Invece di buttare soldi in telecamere meglio investire in nuove strutture di qualità e in nuovi posti letto di Case di riposo pubbliche.
Sono ormai quasi 20 anni che da un lato a varie conferenze ci mostrano grafici che attestano l'aumento esponenziale della popolazione anziana e che ogni anno quando i Comuni danno alla stampa i dati sulla popolazione cresce vistosamente la percentuale degli ultra 65enni. Ma quando si chiedono lumi sulla carenza di posti letto la risposta è che le stime indicano come “sufficiente” l'offerta numerica in regione.
Ma quali calcoli fanno?
A parte eventuali strani coefficienti che questi esperti matematici pubblici usano, basta guardare ai numeri di posti letto che stan crescendo nel privato: senza contare quelli da poco inaugurati, tra la nuova struttura di Fontanafredda e quella di Porcia, appartenenti a due diversi gruppi di imprenditori privati, si arriva a 240 posti.
Ma sono così stolti questi due famosi gruppi da rischiare di avere 240 letti vuoti?
Allora sorge come sempre il dubbio tra due domande: abbiamo amministratori pubblici incapaci o che in modo perfettamente legale non ampliano l'offerta pubblica per lasciar fiorire riccamente il privato?
Ricordo che quasi il 50% di posti letto pubblici copre il territorio triestino, da sempre più attento ai servizi per gli anziani, e che, restando dunque al pordenonese le briciole, non a caso assistiamo a cospicui progetti edilizi privati di cui si è costretti col coltello alla gola a dire, ben vengano.
Anche se lì, e non nelle case di riposo pubbliche, cara Giunta regionale, a volte ci sono bei problemi, come è appena successo poche settimane fa a Udine dove una struttura è stata chiusa perchè 40 ospiti son stati trovati in stanze bollenti e in carenti condizioni igieniche.

Ultimo aggiornamento Martedì 13 Agosto 2019 11:03
 
Esposto al Prefetto sulla passerella della Denis Zanette PDF Stampa E-mail
Giovedì 04 Luglio 2019 07:35

AL PREFETTO di PORDENONE

p.c. AL SINDACO DI SACILE

 

Sacile, 02/07/2019

Oggetto: Passerella in legno come barriera architettonica

Ill.mo sig. Prefetto,

Con la presente intendiamo esporre all’attenzione della S.V. quanto segue:

Recentemente nel Comune di Sacile il nuovo tratto a completamento del percorso ciclopedonale Denis Zanette è stato dotato di una passerella in legno.

Abbiamo verificato con sorpresa che questa pur così contenuta passerella si è rivelata difficoltosa da attraversare in quanto la sua conformità rende instabile il passaggio di qualsiasi persona, a maggior ragione per disabili. Ma non solo, anche per anziani (insicurezza motoria) e bambini (piedini piccoli). Quasi impossibile inoltre attraversarla spingendo una carrozzina, costretti ad essere seduti in tale ausilio, camminando dovendo appoggiarsi ad un bastone o trovandosi in condizione di ipovedente.

Come la S.V. può vedere dalle immagini si tratta infatti di un manufatto i cui elementi di legno si presentano notevolmente convessi e distanziati con ampia fessura,

Ultimo aggiornamento Sabato 27 Luglio 2019 06:10
 
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