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Stop al Consumo di TerritorioSpS aderisce a "Stop al Consumo di Territorio", per un territorio non cementificato.

 

 

Benvenuto in Sacile Partecipata e Sostenibile!
Solare? Sì, grazie! PDF Stampa E-mail
Giovedì 27 Ottobre 2016 20:26

In aggiunta ai nostri articoli sulle varie città solari, ecco i maggiori parchi solari della Germania realizzati su aree dismesse (spesso ex poligoni o aeroporti militari):

Complesso solare di Senftenberg 
Produzione: 166 MWp
Inaugurato: 24 settembre 2011

 

 

 

 

 

Aeroporto di Neuhardenberg
Produzione: 145 MWp
Inaugurato: marzo 2013
Gestore: Airport Berlin-Neuhardenberg GmbH

 

 

 

Ultimo aggiornamento Martedì 01 Novembre 2016 18:17
 
quando l'efficacia dei Velo OK dipende dalla ... trappola PDF Stampa E-mail
Sabato 01 Ottobre 2016 19:22

Abbiamo letto più volte sulla stampa che a Ronche il sistema di rilevamento della velocità funziona perchè si registrano diverse multe.
Nulla in contario al numero di multe: SPS sostiene da sempre che non attenersi al Codice della Strada non è mai cosa da poco, mai fatto trascurabile o, peggio, scusabile. Non abbiamo mai capito la foga che ha la maggior parte degli amministratori pubblici nel giurare che mettendo in campo la Polizia Urbana e le varie misure per la sicurezza stradale "non si intende fare cassa". Certo che è lecito "far cassa" con chi ha potenzialmente messo in pericolo la vita altrui. Eccome. Sono risorse che poi vanno (andrebbero!) impiegate appunto per potenziare la sicurezza. Ma da qui ad incontrare TRAPPOLE, no di certo!

Come potete vedere infatti dalla foto seguente, questo è quanto ci si trovava fino a pochi giorni fa al confine tra il Comune di Caneva e Sacile provenendo da Fiaschetti:

Il cartello bianco con la scritta Ronche era ben nascosto dalla vegetazione finalmente rimossa, tanto che ad oggi la sua superficie è più marrone che bianca.
Decine di automobilisti si son beccati la multa proprio qui. Ormai però, chi ha dato ha dato.

Ma non basta.

Il fatto è che il tubone arancione (dietro al segnale di attenzione per l'attraversamento di animali selvatici!) è stato collocato a soli 50 metri dal cartello e che chi proviene a 70km/h (velocità consentita sul tratto in questione da Fiaschetti) dovrebbe davvero FRENARE per non essere immortalato da un eventuale telelaser. Sappiam bene che non è prevista dal Codice Stradale alcuna distanza minima tra l'inizio del 50km/h indicato dal cartello di centro abitato e l'installazione di dispositivi di rilevamento della velocità, ma piazzare un Velo OK a poche decine di metri non permette certo una "graduale manovra di rallentamento"... cioè quella che dovrebbe preservarti dall'esser tamponato...

 

Ultimo aggiornamento Domenica 02 Ottobre 2016 17:23
 
No progetti? No risorse ... PDF Stampa E-mail
Giovedì 01 Settembre 2016 12:15

E' stata appena pubblicata la graduatoria dei 79 Comuni che hanno presentato domanda usufruendo del nuovo canale contributivo a sportello per le opere immediatamente cantierabili istituito con la legge di assestamento di Bilancio 2016 della regione FVG.  Un canale sperimentale dotato di 5 milioni di euro che potranno immediatamente essere impegnati per le prime domande presentate.
Lo scopo di questo nuova possibilità finanziaria è quello di portare all'evidenza della Regione le opere pubbliche "immediatamente cantierabili", cioè dotate di un progetto definitivo o esecutivo approvato, e pertanto cantierabili entro l'anno in corso.

CHI NON figura nella lista?

Sacile.

Nulla di nuovo sotto il sole del 31 agosto 2016 dunque.

Ci siam da poco persi (per un punto o per cento punti non conta) il finanziamento per il 30 km/h, dopo la più che ovvia esclusione dai fondi per una nuova scuola (visto che non potevamo soddisfare nessuno dei requisiti - eccetto un fantomatico "terreno" già "migrato"), e ora anche questa possibilità. Perchè?

Ultimo aggiornamento Domenica 02 Ottobre 2016 13:17
 
nuovo dubbio sul PPI? PDF Stampa E-mail
Martedì 05 Luglio 2016 19:51

A SPS sorge un nuovo dubbio sul futuro dell'ex Pronto Soccorso, oggi (ma noi lo avevamo detto da tempo!) PUNTO di PRIMO INTERVENTO:
dal momento che nella Gazzetta Ufficiale è stato pubblicato il Decreto Ministeriale n.70 del 2.4.2015 nel quale è scritto che "LA FUNZIONE DEI PPI e' la trasformazione in POSTAZIONE MEDICALIZZATA del 118 entro un arco temporale predefinito, implementando l'attività territoriale al fine di trasferire al sistema dell'ASSISTENZA PRIMARIA le PATOLOGIE A BASSA GRAVITA' e che NON RICHIEDONO TRATTAMENTO OSPEDALIERO...MANTENENDO RIGOROSAMENTE SEPARATA la funzione di URGENZA da quella di ASSISTENZA PRIMARIA", ci chiediamo quali siano le garanzie che a Sacile non si tolga anche il PPI?
Qualcuno vorrà anche smentire le indicazioni nazionali sui Punti di Primo Intervento?

Ultimo aggiornamento Mercoledì 06 Luglio 2016 21:16
 
50 posti in casa di riposo sfumati? Ma va?! PDF Stampa E-mail
Martedì 31 Maggio 2016 17:32

Apprendiamo dalla stampa locale che per l'ennesima volta avevamo dubitato giusto: ben 60 le domande in lista di attesa per un posto in casa di riposo a Sacile, ma ... il posto non c'è.
I famosi 50 posti promessi addirittura con "i soldi ci sono" (come mi era stato detto di persona) sono ora ritirati anche come annuncio. Retromarcia totale. Si scopre anche che l'ampliamento potrà "essere affrontato con risorse di privati".
Insomma una Caporetto sul fronte dell'offerta di assitenza agli anziani non autosufficienti, come pure sull'offerta abitativa per quelli autonomi in buona salute, visto che altre parole al vento sono da anni quelli sulle residenze per anziani.
Infine si scopre anche che la popolazione anziana di Sacile cresce.

Ma va?!

Allora la proposta la lancia SPS:
Alziamo bandiera bianca, annunciamo la resa incondizionata e offriamo a quella società che opera nel campo delle residenze per anziani (quella che l'amministrazione sacilese moooooooolto ben conosce dai raduni dell'allora Forza Italia) l'intero complesso dell'ex Distretto Militare per farne uno dei recuperi che a detta società tanto bene riescono? Se il pubblico non riesce nemmeno ad ampliare una casa di riposo come possiamo credere che potrà salvare i muri di un tale complesso ormai in un tale stato?

Una provocazione da parte di SPS?

Ultimo aggiornamento Venerdì 16 Dicembre 2016 19:20
 
la proposta di SPS per il Pujati PDF Stampa E-mail
Mercoledì 11 Maggio 2016 17:39

L'emergenza spazi per le aule dell'ISIS "G.A.Pujati" di Sacile dovrebbe trovare soluzione nel collocamento all'interno del Centro Commerciale Serenissima oppure nell'allestimento di un prefabbricato. Questo quanto proposto ad oggi, maggio 2016.
Sicuramente la prima osservazione da fare è quella che, nel caso di entrambe le soluzioni, sia confermato il carattere TEMPORANEO, cioè di uno o massimo due anni. Non deve assolutamente tradursi, come troppo spesso accade nel nostro Paese, che una soluzione temporanea diventa tacitamente PERMANENTE negli anni perchè nessuno se ne occupa più.
Esattamente il problema che oggi ha portato a questa emergenza. Sapevamo di essere "ospiti" al Marchesini, ma, una volta sistemati là, nessuno ha più pensato al momento in cui avremmo dovuto andarcene.
Per dare dunque  certezza che il provvedimento sarà davvero limitato nel tempo c'è un solo modo: delineare contemporaneamente quale potrà essere la soluzione definitiva.
Non ci pare finora di aver sentito nulla in merito. Quindi apriamo noi la discussione:
Potrebbe prestarsi l'edificio in cui ora si trova il corso linguistico.
L'edifico ha una pianta regolare su due livelli. Potrebbe essere rialzato di un piano, MA NON poggiando direttamente su quanto esistente.
Immaginate quattro o sei colonne portanti esterne che sorreggono un nuovo piano: come una scatola sopra l'altra, ma quella sopra non pesa su quella sotto. Una bazzecola per le nuove tecniche costruttive - magari anche con elementi prefabbricati - applicate ad un edificio di dimensioni contenute.

Ultimo aggiornamento Domenica 05 Febbraio 2017 19:03
 
ancora un passo avanti in via ponte Schiavoi PDF Stampa E-mail
Lunedì 09 Maggio 2016 16:28

Anche Sistema Ambiente ci ha messo personalmente al corrente di quanto nel giro di poche settimane verrà fatto relativamente allo scarico segnalato da SPS. Oltre alla solerte riposta inviata alla Prefettura (che poi l'Ufficio ci ha girato), Sistema Ambiente ha voluto spiegare esaustivamente l'intervento: si provvederà ad allacciare la tubazione lato strada con quella lato interno, convogliando in questo modo il residuo proveniente dalle vasche Imhoff verso il terzo scarico, lontano dall'abitato. Resterà la funzione di raccolta delle acque meteoriche in caso di forti precipitazioni.
Contestualmente verrà avviata anche una verifica sul corretto mantenimento delle vasche Imhoff. Meteo permettendo, anche questo sarà risolto, come la pulizia dell'argine da poco effettuata e l'inserimento del tratto in questione nei prossimi interventi di pulizia degli alvei da parte del Servizio di difesa del suolo di PN.

Bene. Grazie a entrambi i soggetti responsabili dei lavori.

Peccato che proprio da parte della nostra Amministrazione non abbiamo invece saputo nulla per quanto riguarda la messa in sicurezza dello scarico, visto si trova esattamente sotto l'argine e potrebbe essere molto facile scivolare visto il lato ripido.
Che si fa?
Ci metteranno al più presto una recinzione - come intorno al terzo scarico - o aspettiamo che qualcuno cada giù?

Ricordiamo che in data 20 aprile era pervenuta anche risposta da parte dell'Ufficio del Prefetto: Scarica qui la risposta del prefetto in pdf >>>

Ultimo aggiornamento Lunedì 21 Novembre 2016 14:07
 
nuovo bando per "Scuole Innovative" ... ci saremo?! PDF Stampa E-mail
Lunedì 09 Maggio 2016 11:14

Si legge nel sito del MIUR:
http://hubmiur.pubblica.istruzione.it/web/ministero/focus050516

"Al via il concorso di idee per la progettazione e la realizzazione di 52 #ScuoleInnovative grazie allo stanziamento di 350 milioni di euro, previsto dalla legge ‘Buona Scuola’. Il bando è stato illustrato il 5 maggio al Ministero dell’Istruzione dal Ministro Stefania Giannini, dal Sottosegretario Davide Faraone e dalla coordinatrice della Struttura di Missione per l'Edilizia Scolastica di Palazzo Chigi Laura Galimberti.

Il bando per le #ScuoleInnovative sarà on line all’inizio della prossima settimana e si chiuderà il prossimo 30 agosto. Sarà scaricabile dal 23 maggio sul sito www.scuoleinnovative.it dove è già disponibile la mappa delle 52 aree su cui sorgeranno le nuove scuole. Per ogni area sarà possibile visualizzare una scheda tecnica della tipologia di istituto da costruire con il costo stimato delle opere. Le aree sono state individuate dalle Regioni attraverso una procedura

Ultimo aggiornamento Venerdì 03 Giugno 2016 18:11
 
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