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Comunicato del dott. Mario Canciani sui roghi epifanici PDF Stampa E-mail
Giovedì 29 Dicembre 2016 20:17

FUOCHI TRADIZIONALI E  SALUTE

"L'inquinamento atmosferico è ormai riconosciuto come il "big killer", una delle principali cause di malattie non solo respiratorie e tumorali, ma anche cardiovascolari. Le polveri sottili e specialmente ultrasottili riescono a passare dalle vie respiratorie al sistema cardio-circolatorio, producendo un’ infiammazione cronica della parete dei vasi, che è causa poi della formazione di un trombo e/o di un embolo, che porta a infarti, ictus o emorragia cerebrale, poiché la parete dei vasi sanguigni viene indebolita e finisce per rompersi.  Secondo alcune formule in uso tra gli epidemiologi, con i valori abituali di inquinanti, a udine, che conta 100.000 abitanti, si registra una riduzione dell’aspettativa di vita di circa un anno, con circa 2 decessi al giorno più dell’atteso.

Come evidenziato dai nostri studi HESE ed HESEINT dell'Unione Europea e CCM del Ministero della Salute, i PAC (Piani di Azione Comunale) per ridurre i picchi di inquinamento sono ininfluenti sulla salute. Tali misure possono essere utili per una maggiore coscienza della popolazione sul problema: per essere efficaci dovrebbero riguardare tutta la Regione, o ameno la fascia più inquinata e popolata, quella della pianura e della collina e del confine con il Veneto.

Il problema si pone particolarmente nei giorni dell'Epifania, quando gli sforamenti raggiungeranno quote elevatissime, anche di 4 volte il massimo consentito dalla legge e che persisteranno elevati per diversi giorni,  come abbiamo evidenziato negli scorsi anni con le nostre strumentazioni, a causa dei fuochi considerati tradizionali.

Ultimo aggiornamento Sabato 31 Dicembre 2016 19:56
 
l'efficacia della segnaletica a Sacile PDF Stampa E-mail
Mercoledì 28 Dicembre 2016 16:28

Eh già.
Tutto come previsto.
Un bel pò di litri di vernice blu poco prima delle elezioni per "mettere in sicurezza" passaggi pedonali sui quali comunque le auto sfrecciano indisturbate (lo testimoniano i cartelli divelti poco dopo) e poi ... tutto sbiadisce e nessuno se ne cura.

 

Ecco ad esempio il passaggio pedonale alla fermata delle corriere sul retro del Centro Studi, luogo di gran traffico nelle ore di inizio e fine lezioni (corriere, auto degli insegnanti e, sopratutto, di mamme e papà). Teniamo anche conto che attualmente ci sono pochi clienti del Centro Commerciale, ma che in futuro tutto può tornare come prima.

 

 

 

 

 

Ultimo aggiornamento Sabato 14 Gennaio 2017 20:51
 
le statistiche? ... dipende COME si vogliono leggere PDF Stampa E-mail
Martedì 27 Dicembre 2016 11:21

Rendendo noto l'attuale numero di residenti il nostro Sindaco loda le politiche abitative e per la famiglia della sua amministrazione di centro destra. Ci dice che Sacile è una città accogliente e che le politiche per la famiglia sono un punto di forza dell'amministrazione. Dunque Sacile è in crescita. A dimostrazione si confronta il dato dei residenti del 2015 di 19.823 a fronte della cerscita nel 2016 a 19.921. Su questa cifra complessiva ad oggi sono 2.114 i residenti stranieri, i nuclei famigliari sono 8.417 e i componenti per famiglia 2,3.
Sicuramente qualche numero in più rispetto al 2015.
Noi però preferiamo leggere e confrontare i dati ufficiali e indagando NEGLI ANNI: vediamo dunque che nel 2010 i cittadini sacilesi erano ben 20.372, i residenti stranieri erano ben 2.372, i nuclei famigliari hanno avuto il picco nel 2013 con 2.444 e la composizione media delle famiglie era decisamente maggiore nel 2003 con 2,53 unità (sempre ben poche ovviamente, sempre più piccole le nostre "famiglie"!).
Ad ogni modo ci atteniamo al tema della LETTURA delle statistiche (comprese quelle preoccupanti, alle quali finora nessuno ci ha mai dato spiegazione) e delle cifre che indicano quello che viene solitamente citato come prova di attrattività e vivibilità.
Quello che è certo ed è in COSTANTE CRESCITA è la percentuale degli over 65: siamo ormai al 20,13%. Ve lo avevamo già segnalato come fattore rilevante per le politiche abitative. Ma di questo nessuno pare coglierne la gravità (cittadini elettori in primis).
Così come altrettanto certo è che il reddito IRPEF medio pro capite è in discesa: se nel 2013 era di 23.292 Euro, nel 2016 è sceso a 20.148.

Lasciamo liberi i nostri lettori di scegliere, come sempre, questa o quella interpretazione.

Ultimo aggiornamento Domenica 08 Gennaio 2017 11:24
 
In periodo di siccità vanno vietati tutti i falò! PDF Stampa E-mail
Venerdì 23 Dicembre 2016 19:02

Come sempre in questo periodo l'inquinamento sta andando alle stelle, ma nessuno si preoccupa.
Abbiamo già superato i 35 giorni di sforamento permessi e, arrivati al 23 dicembre, registriamo che in questo mese solo 6 giorni sono stati per un pelo dentro i parametri. E tenete conto che siamo arrivati anche a temperature fino a 15,5°C. Se poi tenessimo conto di non sforare i 20 µg/m3, come consiglia l'Organizzazione Mondiale della Sanità, non avremmo UN SOLO giorno entro la tolleranza.
Il PAC non serve a nulla, visto che di certo nessuno va casa per casa a controllare i riscaldamenti, visto che ci son infinite deroghe sui mezzi di trasporto anche nei giorni delle targhe alterne e visto che nemmeno ci si preoccupa tanto di attivarlo, tanto meno basandosi “in anticipo” sulle previsioni, perchè a Sacile abbiamo già avuto ben OTTO giorni di superamento consecutivi (dal 5 al 12 dic.) e nessuno se ne è preoccupato.
Quindi SPS ancora una volta mette per intanto il dito sulla piaga delle numerose colonnine di fumo che, in barba alla normativa e in barba a coscienza e rispetto, in questi giorni continuano allegramente a salire verso il cielo.

Ultimo aggiornamento Mercoledì 04 Gennaio 2017 19:38
 
cosa si fa a ... Bremerhaven ... e cosa a Sacile PDF Stampa E-mail
Mercoledì 21 Dicembre 2016 21:18

Cos'è questa meraviglia?

La Casa del Clima di Bremerhaven è più di un museo: è un luogo di saperi e di esperienze che ruotano attorno al tema del clima, dei cambiamenti climatici e della meteorologia. Su una superfice di 11.500 m2 ci avventuriamo dentro diverse zone climatiche lungo l'ottavo grado longitudine est, possiamo capire le dinamiche e i nessi tra tempo meteorologico e clima e indagare sulle origini delle varie manifestazioni dei cambiamenti climatici. E infine scopriamo come ognuno di noi può contribuire alla salvaguardia dell'ambiente.

Perchè ve ne parliamo?

Beh, perchè anche noi a Sacile dovremmo dedicare un pò di tempo a pensare come contribuire ad un miglioramento del nostro ambiente. Nello specifico dovremmo partecipare alla redazione del PAES, il Piano per L'energia Sostenibile.

Lo sapevate?!
Probabilmente NO.
NO perchè alla serata di presentazione di lunedì 12 dicembre eravamo in 5 cittadini più un consigliere di opposizione.

Quindi, ve ne parleremo noi di SPS.

La questione è la seguente: il Comune di Sacile ha aderito al "Patto dei Sindaci", un contratto diretto (non passa per altri organismi come ad es. la regione) tra l'amministrazione e l'Ufficio del PdS. Con l'adesione al PdS si può avere un milgior accesso ad eventuali fondi europei relativi alle politiche ambientali. Per iniziare la strada

Ultimo aggiornamento Venerdì 30 Dicembre 2016 17:24
 
ragione su via Bellini PDF Stampa E-mail
Venerdì 16 Dicembre 2016 18:41

Anche questa volta abbiamo ottenuto un risultato utile alla cittadinanza: è stata dimostrata la pericolosità del senso unico invertito, con uscita verso viale Trieste, di via Bellini. Sicuramente dobbiamo ringraziare il Prefetto di Pordenone...
Peccato però dover constatare ancora in questo caso che l'amministrazione - per impuntarsi sulle sue scelte - ha lasciato che per un intero anno perdurasse una potenziale fonte di pericolo. Giudizio convalidato ora dall'Ordinanza di chiusura dal 16 dicembre 2016.
Ordinanza che però, tocca già dirlo, pare esser conosciuta solo da chi ne ha curato la stesura e da chi l'ha firmata, perchè oggi nulla pareva cambiato: le auto si infilavano tutte tranquillamente per via Bellini - e non erano certo residenti.
Esattamente come tutti transitano per via Luigi Nono.

Ultimo aggiornamento Domenica 18 Dicembre 2016 13:39
 
Alloggi per anziani autosufficienti a S.Odorico PDF Stampa E-mail
Martedì 06 Dicembre 2016 17:16

Cosa fare della scuola di S.Odorico? Un bel complesso di alloggi per anziani autosufficienti.
Ecco cosa SPS propone una volta (e sarà luuuuunga) che davvero davvero sarà completata in muratura e non a parole la nuova scuola di S.Odorico. Speriamo non nel 2050 visto l'esempio della Caserma dei Vigili del Fuoco che doveva essere pronta "in breve" come aveva detto l'Ass. Gava riportando la rassicurazione del lontano 2009 di Maroni, allora Ministro dell'Interno (siamo pare finalmente all'avvio nel gennaio 2017 e invece di scusarsi si accapigliano per il merito). Speriamo anche di non sentirci il ritornello relativo al Housing sociale, trito e ritrito, ma ancora nel limbo (pare ci sia il finanziamento ma speriam di non perdercelo).

Dato che sicuramente i lavori per la nuova scuola non inizieranno dopodomani vista la totale assenza di sufficienti fondi e concreti progetti, usiamo allora questo tempo lungo per preparare in parallelo anche la soluzione per quando l'attuale sede della scuola elementare si libererà. Così avremmo già tutto pronto e potremmo magari partecipare ad eventuali bandi di finanziamento potendo una volta tanto contare su un punteggio alto (percorso partecipato, progetto innovativo, step esecutivo, cifra di compartecipazione messa a disposizione dal Comune, e altre voci che normalmente fanno scalare la classifica).

Le motivazioni sono diverse:
sicuramente il luogo è ideale perchè tranquillo ma non isolato, a pochi passi da negozi e locali pubblici, chiesa, centro parrocchiale e anche al centro stesso di Sacile con il sottopassaggio pedonale; anche la Farmacia è raggiungibile con una passeggiata.
sicuramente il bisogno a Sacile è grande e sicuramente non vi è nulla di concreto all'orizzonte delle residenze all'interno dell'area ex Ospedale tanto decantate dal Modello Sacile e sicuramente potrebbe essere più semplice ed economico intervenire nell'area in oggetto piuttosto che in uno degli edifici dell'area ex Ospedale (San Camillo???) da sottoporre a inimmaginabile ristruttrazione (!!!).
Sicuramente potrebbe ormai contare su un gran numero di esempi virtuosi da prendere come casi di studio.

Ultimo aggiornamento Lunedì 12 Dicembre 2016 10:49
 
i falsi guadagni PDF Stampa E-mail
Domenica 27 Novembre 2016 18:43

Ma davvero ci abbiamo guadagnato eliminando dalle scuole materne la cuoca e affidando l'alimentazione dei nostri bimbi alle ditte di ristorazione??? Quanto son serviti i soldi buttati nelle varie iniziative spot nelle scuole per l'infanzia ma non aver ancora un vero programma curriculare di educazione fisica e vere e serie palestre??? Non sarebbe fondamentale acquisire le giuste competenze motorie e gli stili di vita appropriati fin dalla scuola primaria attraverso un programma di educazione motoria??? Quanto lontani siamo ancora dagli standard europei??? Quanto ci abbiam guadagnato con quella gran brutta legge (solo in Italia) che vieta ai genitori, che vorrebbero e saprebbero dare educazione stradale e propri bimbi e fidarsi poi anche di loro, di lasciar andare a scuola da soli i figli???

Uhhh, ci abbiamo "guadagnato" sicuramente una bella sconfitta, se solo ci soffermassimo a leggere i dati allarmanti sull'obesità infantile (in FVG oltre il 20% tra i 6 e 10 anni sono in sovrappeso e oltre il 6% è obeso) e ad incrociarli con i dati allarmanti dell'aumento del diabete tra pochi anni.

Eppure non si tratta di interpretazioni chissà che difficili. Non si tratta di non aver modo di informarsi anche solo in termini generali ma poi esigere (come cittadini e elettori) che il sistema sanitario metta bene in chiaro i compiti che i vari soggetti deputati, Pediatri in primis, DEVONO assumersi. Come si sono tradotte nella pratica quotidiana nel nostro paese, ad es., le linee guida per mantenere in nostri bimbi in forma? (SPS vi ricorda che già brilliamo tristemente per assenza quando si parla di inquinamento negli ambienti chiusi.... tranne pochi coraggiosi professionisti...) Perchè non prendiamo atto del terribile aumento del fenomeno dei disturbi alimentari, tanto che l'eccellenza della struttura di San Vito pare non possa più nemmeno accogliere casi dal Veneto perchè ormai sovraccarica di casi della nostra regione?

Si aggiunge ora alla luce del sole anche il costo delle tonnellate di cibo buttate in scuole, ospedali, ecc. perchè i pasti non vengono più "scodellati", ma forniti in vaschette con quantità standard. Non è vero che non si può far nulla. Il Comune di Parma, ad es., è tornato allo scodellamento in TUTTE le scuole e senza problemi

Ultimo aggiornamento Lunedì 28 Novembre 2016 21:55
 
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