Sacile Partecipata e Sostenibile

Contatti

Sorridente Per comunicare con noi puoi telefonare al n. 0434-733716

Per commentare gli articoli partecipa al gruppo Sacile Partecipata e Sostenibile in facebook

Avvisi

sito gestito da Rossana Casadio

Segnalazioni

Banner

Chi è online

 23 visitatori online

Notizie flash

zona30-imgSpS propone le "Zone 30" a Sacile: l'unico modo per far emergere un diverso modello sostenibile per la viabilità cittadina:

CITTA' PER L'UOMO E NON PER LE AUTO, CITTA' PER I BAMBINI !!!

 

Benvenuto in Sacile Partecipata e Sostenibile!
un centro del riuso in un centro commerciale??? PDF Stampa E-mail
Mercoledì 30 Agosto 2017 13:50

Sfumato il finanziamento regionale perchè l'amministrazione sacilese non ha alcuna intenzione di impegnarsi contro lo spreco e l'ammassarsi di rifiuti in verità riciclabili e utilizzabili, lanciamo il nostro appello a uno dei centri commerciali in zona.

Per rendere più chiaro e motivato il nostro appello, come sempre, citiamo e documentiamo un esempio concreto e di successo: il "Repair Cafè" che ogni primo lunedì del mese si può vedere e frequentare all'interno del CC "Atrio" di Villacco.

 

 

 

 

Quel giorno tutti possono arrivare con i più diversi oggetti da RIPARARE invece che BUTTARE. Molti anziani, ma anche giovani e bambini. Gli anziani perchè hanno ancora la cultura del non buttare, perchè non sempre possono permettersi il nuovo o, semplicemente perchè sono legati a quell'oggetto specifico. I giovani perchè hanno la sensibilità ambientale che conosce il valore della riduzione dei rifiuti. I bambini perchè ci tengono al loro giocattolo del cuore.

"Alles wird wieder gut" è infatti il motto che gioca sul significato materiale ma anche di un augurio del "tutto si aggiusterà".

Come funziona?

Ultimo aggiornamento Venerdì 01 Settembre 2017 18:04
 
il ritrovato vigore degli imprenditori della paura PDF Stampa E-mail
Mercoledì 23 Agosto 2017 16:08

Rinvigorita dalle elezioni regionali alle porte, che di riflesso porteranno anche a prefigurare gli scenari delle prossime elezioni comunali di Sacile, la LEGA si accinge a pascere di erba amara il suo potenziale elettorato.
E così, mentre nei luoghi dove davvero il terrorismo colpisce si reagisce al grido di "non abbiamo paura", cittadini di ogni nazionalità e religione portano nei luoghi colpiti lacrime, fiori e candele e si uniscono in abbracci tra sconosciuti proprio per simboleggiare che la forza sta in ciò che unisce le diversità e che la parola che alla fine deve sempre prevalere è la parola "pace", a Sacile il grande sforzo è quello di dividere.

Certamente è innanzitutto un modo semplice per distogliere l'attenzione dal fatto di non aver mai mantenuto le minacce fatte in questie due tornate amministrative, come alzare la barricate o "uscire dalla maggioranza.
Certamente è un modo semplice per distogliere l'attenzione dal fatto che dopo 8 anni di governo di centro destra poco o nulla è cambiato nella tanto cavalcata questione sicurezza nella nostra città.
Certamente, in questa epoca dove si crede più alle fake news che ai fatti (perchè costa fatica occuparsi di raccogliere, ricordare, studiare, confrontare e capire i fatti!), disegnare scenari catastrofici risulta facile e appetibile.
Certamente non si rifugge di fronte a nulla pur di iniziare a raccolgiere consensi, nemmeno davanti alla strumentalizzazione delle iscrizioni dei piccoli alla scuola materna.

Ultimo aggiornamento Martedì 29 Agosto 2017 17:42
 
Spunti per ... chi vuol sentire PDF Stampa E-mail
Giovedì 20 Luglio 2017 11:06

Continuiamo a proporvi spunti in tema di alloggi per la terza età. Spunti che - ormai sappiamo - vengono tanto apprezzati dai nostri lettori quanto ignorati dai nostri amministratori. Ma sono i primi ad interessarci, la nostra speranza è sempre qualle di avere cittadini-elettori che badano ai fatti e perciò esigono informazione basata su esempi concreti.

Eccolo qui dunque l'ennesimo esempio concreto, o magari "spunto", in tema di politiche abitative per anziani, anzi, come si definiscono ormai all'estero, cittadini "senior".

E' primavera. Ci accolgono - e come poteva essere altrimenti - i nanetti.
Sì, perchè siamo a Köflach, piccolo Comune che non arriva a 10.000 abitanti situato nella verde Stiria. Per inciso, in questo paesino c'è già da tempo un complesso residenziale per anziani autosufficienti, ma questo che vi presentiamo è nuovo di zecca.
21 camere singole, 18 doppie, tutte certificate senza barriere, tutte con anticamera che dà accesso al bagno e all'ampia camera - soggiorno, radio, TV, telefono, possibilità (data l'ampiezza delle camere) di portarsi anche qualche oggetto di arredamento da casa (visto il legame affettivo con qualche mobile, o quadro, o foto, o souvenir, ecc.).

Appena entriamo ci accoglie un ambiente colorato (che vedete) a profumato (che non possiamo purtroppo qui trasmettervi). Profumato perchè si usa l'aromaterapia che si adatta a seconda delle stagioni e delle sensazioni olfattive che si intende stimolare negli ospiti. Una cosa piacevolissima!
Ci spiegano che, oltre che per la profumazione degli ambienti, usano l'aromaterapia per stimolare la respirazione e il rilassamento, per trattamenti cutanei e massaggi dolci, per pediluvi e bagni, per trattare piaghe da decubito e fare in genere profilassi.
Ovviamente ci sono gli spazi per la ginnastica, per il bricolage, per il canto, ecc. Gli anziani inoltre sono coinvolti nella preparazione dei pasti, nell'allestimento dei momenti di festa e in varie altre mansioni, secondo le loro possibilità. In questo modo si sentono ancora attivi e anche utili agli altri.

 

 

 

 

 

 

 



 

Ultimo aggiornamento Venerdì 11 Agosto 2017 13:29
 
La coerenza del M5S PDF Stampa E-mail
Giovedì 20 Luglio 2017 10:14

Si sta - pare (in vista delle regionali del prox anno bisogna pur avere la veste pulita) - avvicinando il momento della decisione su chi dei due consiglieri del M5S sacilese sia quello che davvero abbia titolo per rappresentare il movimento. Divisione che, come ricordiamo, risale di fatto a poche settimane dopo le elezioni, ma che non è ad oggi MAI stata risolta da alcun “garante”. Eppure si son presentati come coloro che chiariscono e risolvono SUBITO le questioni interne.
Quindi no, non può esser questa la nostra lode sulla coerenza.
Ricordiamo inoltre bene come questa divisione abbia poi portato nei mesi seguenti a diverse dispute sulla stampa tra i due consiglieri. Eppure non avrebbero dovuto tanto ricorrere alla stampa...
Non sono proprio i giornalisti quelli che non riportano mai correttamente le notizie relative al movimento?!
Tanto scorretti sono i giornalisti che (si spera i sacilesi ricordino!) la sera del confronto tra candidati Sindaco di Sacile non solo non era presente il candidato del M5S, ma davanti l'ingresso a Palazzo Ragazzoni un gruppo di attivisti distribuiva volantini sui quali si chiariva che mancando fiducia nella conduzione di questi dibattiti da parte dei vari giornalisti era stato “deciso” a livello regionale che i candidati del M5S non avrebbero partecipato a questo tipo di confronti.
Eppure il 20 maggio 2014, la STESSA SERA del confronto a Sacile, a pochi passi da noi a Roveredo il candidato Sindaco del M5S partecipava al dibattito tra i quattro candidati.

Ultimo aggiornamento Giovedì 20 Luglio 2017 10:33
 
come l'inettitudine pubblica alimenta l'autostima privata PDF Stampa E-mail
Lunedì 08 Maggio 2017 20:19

Come l'inerzia della brutta politica e degli amministratori pubblici fatalisti alimenta il capitale e ... l'autostima del privato?
Ecco la prova che più chiara e lampante di così non si può.
Ecco come un imprenditore che ogni anno vede crescere a ritmo sempre più celere la sua attività riesce a non farci certo scordare quale sia il suo nome:
Massimo Blasoni ci tiene a vedere il proprio nome immediatamente inserito dopo il nome della sua SpA nell'indirizzo web, http://www.sereniorizzonti.it/massimoblasoni/.

Ve ne avevamo già parlato. Ora che è passato un anno non possiamo non comunicarvi i nuovi successi. Nuovi successi per cui non occorre andar lontano a cercare spiegazioni, ce le fornisce lo stesso fondatore di Sereni Orizzonti: "La continua crecita dell'aspettativa di vita media e il numero di posti letto tutto sommato basso rispetto ad altri paesi europei, favoriscono l'attuale importante sviluppo che, IN TRE ANNI, mi ha consentito di RADDOPPIARE le dimensioni dell'azienda."
Sereni Orizzonti, attività partita da Udine, si conferma ad oggi, maggio 2017, il terzo gruppo italiano nel settore residenze per anziani: 68 residenze, 4500 posti letto, 2300 dipendenti e una previsioni di investimenti per 120 milioni nei prossimi tre anni.
Non solo. Già sono stati intercettati nuovi bisogni che saranno - purtroppo e sicuramente - in aumento nei prossimi anni: strutture per persone con problematiche fisiche o psichiche e minori provenienti da situazioni difficili. Anche in questo caso il pubblico è in forte ritardo. O meglio dire... stasi?!
Per avere invece un'idea del ritmo di crescita della SpA di Blasoni confrontate quanto sopra con le cifre del nostro articolo di soli due anni fa.

Quello che non cambia invece è il "ritmo" dei lavori pubblici. Pare di sentir persino un leggero ... russare.
Ahhhh, che tranquillità, che silenzio, che atmosfera soporifera...
Peccato però per noi che di "serenità" pubblica per il futuro ce ne continui ad esserne ben poca.

Ultimo aggiornamento Mercoledì 10 Maggio 2017 18:50
 
l'erba voglio che DEVE crescere nel giardino della nuova scuola PDF Stampa E-mail
Mercoledì 26 Aprile 2017 17:36

Mentre l'ass. Spagnol si premura di dirci che "fotografando la situazione attuale abbiamo edifici scolastici che non necessitano di interventi urgenti sul piano del contenimento energetico", che il bando della regione voleva "la dimostrazione della spesa sostenuta in riferimento al risparmio ottenuto" (ovvio!) e che pertanto Sacile non aveva i requisiti per accedere al finanziamento; mentre il nostro Sindaco invia la solita "lettera", stavolta alla regione, per chiedere fondi per una generica "nuova scuola" e mentre oggi ci mette anche la consigliera regionale Mara Piccin, ex Lega, oggi di Forza Italia, SPS - che volete - scusateci - ma restiam purtroppo con tutti i nostri bei dubbi sulla effettiva qualità e sul reale futuro dell'edilizia scolastica (visti i precedenti).

Innanzitutto ci pare che abbiam proprio un bellissimo edifico scolastico bello grande e bello antico che sicuramente avrebbe giovato di un bel finanziamento se ci fosse pronto nel cassetto un bel progetto di bella riqualificazione in una bella classe energetica al top, tipo A-Oro.
Stiamo parlando dell'edificio della nostra scuola Media.
Altro che un milione!
Splendido sarebbe lo storico edifico completamente rigenerato!

Ma non solo.
Non ci convince per nulla che l'attuale ristrutturazione della Vittorino da Feltre sia sufficiente, avrebbe potuto ambire a molto di più relativamente al risparmio energetico e alla salubrità ambientale dell'interno; non crediamo che quanto si prevede per la Deledda la farà diventare scuola passiva; non siamo per nulla d'accordo

Ultimo aggiornamento Sabato 02 Settembre 2017 10:06
 
numeri di incidenti che ... non tornano PDF Stampa E-mail
Venerdì 24 Marzo 2017 20:48

La relazione di sintesi che accompagnava nel 2015 la domanda di partecipazione al bando regionale per la realizzazione di zone a 30km/h continua a crearci perplessità.
Oltre infatti a non aver ancora ricevuto risposta relativamente al gruppo dei "Nonni vigili", che non sappiam bene da quale cappello magico siano saltati fuori, non ci si orienta più nemmeno sui numeri degli incidenti.
Come son stati calcolati?
Nella relazione si dice infatti che tra il 2010 e il 2014 si son verificati "sul territorio sacilese" (e non limitatamente alle aree destinate al 30km/h) 176 incidenti con 226 feriti e 6 morti.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 



SPS monitora da ANNI l'incidentalità nel territorio comunale assemblando i dati forniti gentilmente da Polizia Municipale, Comando Carabinieri Radiomobile di Sacile e

Ultimo aggiornamento Venerdì 07 Aprile 2017 20:09
 
se gli ospedali sono "in rete" lo sono anche i problemi PDF Stampa E-mail
Giovedì 16 Marzo 2017 19:14

Leggiamo con stupore la dichiarazione resa dai vertici della Sanità all'inaugurazione del progetto per portare il reparto di procreazione assistita a Sacile: si dice che la riconversione del Pronto Soccorso non ha creato problemi.
Mezza verità, come sempre.
Certo che "non ha creato problemi" se si intende che alla fin fine poco è cambiato dal momento che DA ANNI ormai il PS di Sacile era un Punto di Primo Intervento semplicemente non dichiarato, perchè non funzionava più sulle 24 ore, non era totalmente coperto da anestesista rianimatore e non aveva più alcun reparto attorno a sè, se non Medicina.
Quindi, per noi sacilesi, non è cambiato molto, come invece è stata la doccia fredda per i cittadini di Maniago.
Ma ... per essere coerenti ... e non essere "campanilisti" (accusa mossa ai comitati!) bisogna allora dire che se i vertici sanitari ci ricordano sempre di parlare di "Ospedali di rete" allora si deve anche parlare di PROBLEMI DI RETE.
E, guarda caso, non lo diciamo noi di SPS. Ahìnoi, guarda caso, ma caso caso, esattamente tre giorni prima di questa dichiarazione sacilese a Pordenone si è riunita la consulta della sanità. Udite udite, e cosa è emerso???

Ultimo aggiornamento Mercoledì 17 Maggio 2017 10:23
 
<< Inizio < Prec. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 Succ. > Fine >>

Pagina 5 di 88