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zona30-imgSpS propone le "Zone 30" a Sacile: l'unico modo per far emergere un diverso modello sostenibile per la viabilità cittadina:

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Benvenuto in Sacile Partecipata e Sostenibile!
intervento su incrocio via Pordenone PDF Stampa E-mail
Domenica 29 Gennaio 2017 11:06

Relativamente a quanto previsto per "la messa in sicurezza" dell'uscita di via Pordenone sulla SS Pontebbana non ci paiono risolti definitivamente i problemi per la sicurezza:

1) Innanzitutto non si evince chiaramente se l'allargamento della carreggiata è dovuto al tombamento del fossato o non si tratta invece solo di un allargamento della banchina laterale.
2) Resta, a nostro parere, la pericolosità del posizionamento IN CENTRO STRADA per chi uscendo da via Pordenone va verso Sacile: si vedono infatti bene le frecce orizzontali tracciate per sostare in centro carreggiata e poi spostarsi sulla corsia di marcia a destra. Può essere pericoloso, perchè esattamente lì si posizionano anche coloro che, arrivando da Sacile, si immettono in centro strada per svoltare a sinistra ed entrare nel parcheggio del locale.

Ultimo aggiornamento Martedì 31 Gennaio 2017 15:05
 
area camper: un successo della Lega PDF Stampa E-mail
Domenica 29 Gennaio 2017 10:22

Area camper di Sacile inutilizzabile e nel degrado? Un nuovo successo della nostra Lega!
Ricordiamo (o almeno, SPS ricorda!) infatti bene le battaglie leghiste contro la realizzazione dell'area camper durante l'amministrazione di centro-sinistra: a suon di interrogazioni e articoli sulla stampa locale l'allora consigliere comunale e Segretario leghista, di seguito assessore ai lavori pubblici e oggi Presidente del Consiglio, Marco Bottecchia, si era fermamente opposto al progetto dell'area per i camperisti in quanto SI SAREBBE RIEMPITA DI ZINGARI.
Così è stato infatti fino ad oggi sotto gli occhi di noi tutti (e guai a chi dica di non essersene accorto!).

Quindi ben venga che in questi quasi OTTO anni di amministrazione la Lega non abbia mai sollecitato interventi per prevenire il risultato attuale. Giusto!!! Così siamo sicuri che non ci saranno zingari!!!

Hmmmm, un pò strano ci suona però che in altre amministrazioni con colori leghisti, tipo quella spilimberghese, il successo dell'area camper per l'economia che ruota

Ultimo aggiornamento Martedì 31 Gennaio 2017 14:44
 
le nostre segnalazioni per il PAES PDF Stampa E-mail
Mercoledì 18 Gennaio 2017 18:21

Premesso che in questi anni non abbiamo messo alcun bel cappottino a nessun edificio pubblico e che l'illuminazione a LED ormai sta spopolando (e non sempre senza problemi), abbiamo comunque cercato di dare un piccolo contributo alla riduzione delle emissioni inquinanti che dovrebbe arrivare a meno 28.212 t di CO2 entro tre anni. Come si farà? Tra l'altro non abbiamo nemmeno mai visto un gran impegno per coinvolgere davvero i privati nel cambiamento. Nessuno sforzo. Nessun fervore idealistico. Solo qualche uscita estemporanea per motivi elettorali.
Ad ogni modo, ecco le nostre 6 schede di segnalazione:

Scarica Scheda Partecipazione Sacile PAES 1 >>>

Ultimo aggiornamento Sabato 21 Gennaio 2017 20:34
 
I documenti si lasciano mirabilmente scrivere PDF Stampa E-mail
Sabato 14 Gennaio 2017 17:56

"Gli  impianti  solari  fotovoltaici  possono  essere  installati  in  facciata,  su  coperture  piane  e  su  falde inclinate, (...)" recita il Regolamento comunale per il risparmio energetico e l'Edilizia sostenibile del Comune di Sacile varato nel 2013.
Un regolamento modello, per carità, ma QUANTO è stato poi applicato? Di regolamenti edilizi modellosulla sostenibilità ne sentiamo parlare sin dalla ex giunta regionale Illy, ma poi, di fatto, QUANTO è diventato davvero coraggiosamente VINCOLANTE? Pensate solo se a livello regionale dal 2005 si fosse deciso che nulla in FVG, nemmeno un pollaio, poteva essere costruito sotto la classe energetica B. Dal 2005. Da 12 anni.
Ci son città europee partite negli anni NOVANTA!
E pensate invece quanti convegni e chiacchiere si son fatte su Agenda 21, per poi non "agire" un bel nulla, o pensate a quanti flop e quanti scandali e quante truffe sono nati attorno agli "incentivi" per il fotovoltaico.
Vabbè, non impariamo mai.
Ma restiamo su questo singolo aspetto: dal momento che ora Sacile ha aderito anche al Patto dei Sindaci proponiamo di pensare seriamente a) a dare l'esempio di quanto elegante può diventare una facciata rivestita in fotovoltaico e b) sperare che la dimostrazione su uno o più edifici pubblici possa trasferirsi sulle facciate di capannoni industriali e/o di condomini.
Sappiamo bene che prima ogni edificio andrebbe reso il meno energivoro possibile, siamo stati i primi a Sacile a parlarvene anche con il famoso esempio del "cubo di ghiaccio" (es 1, es 2). Sappiamo bene che prima viene il risparmio di energia e dopo viene la produzione di energia.

Ultimo aggiornamento Sabato 21 Gennaio 2017 21:03
 
Patto dei Sindaci e PEDIBUS PDF Stampa E-mail
Giovedì 12 Gennaio 2017 18:49

Come vi abbiamo già detto, ogni cittadino può dare il suo contributo per suggerimenti utili al raggiungimento dell'obiettivo contenuto nel Patto dei Sindaci, cioè della riduzione del 20% delle emissioni di CO2 entro il 2020  e del 20% di energie rinnovabili in più.

Dal grafico elaborato dall'Agenzia Per l'Enenergia del FVG vedete che dovremmo ridurre le emissioni nel nostro Comune di 28.212 tCO2.

Ci pare dunque doveroso, come prima cosa, inserire nella scheda di segnalazione una buona pratica che la città di Sacile sta ormai da anni vedendo e che da oltre dieci anni ormai risparmia alcune tonnellate di CO2: i nostri trenini colorati del PEDIBUS!

Macina macina, chilometri chilometri, centinaia di pedoncini, 200 giorni di scuola, con qualsiasi tempo, ... i nostri bimbi ogni anno ci alleggeriscono di alcune tonnellate di inquinamento.

Posso riportarvi il dato del primo quinquennio (perchè dopo 5 anni era giusto passare il coordinamento), ma potete esser certi che negli anni seguenti i risultati han continuato ad essere importanti:

anno scolastico 2006/07 2 t
anno scolastico 2007/08 2,56 t

Ultimo aggiornamento Venerdì 03 Febbraio 2017 18:10
 
Studio fresco fresco sugli effetti dell'inquinamento PDF Stampa E-mail
Lunedì 09 Gennaio 2017 11:58

Dai dati forniti dall'ARPA si può constatare che con i botti della notte di Capodanno siamo passati dai 54µg/m3 del 31 dicembre ai 63µg/m3 del 1°gennaio.
Qualcuno dall'alto del cielo, che sicuramente ha scosso la testa di fronte alla testardaggine e avventatezza degli umani ciechi davanti all'evidenza, ci ha però in parte protetti ESATTAMENTE nei tre giorni intorno all'accensione dei roghi epifanici.
Anche perchè qualcuno da lassù sa bene che NON si tratta di un rito cristiano, senza risalire alle radici dei fuochi del solstizio (e non certo “della Befana”) basta pensare che il falò è accompagnato da “predizioni e responsi” e anche da gente vestita da Vichingo.
Qualcuno che sempre da lassù ci fa poi anche notare che per il resto dell'anno alla domenica a messa non si fanno predizioni e nessuno si veste da Vichingo.
Torniamo al serio:
Come vedete son stati tre giorni di vento anche molto forte, tanto che in molti Comuni si è rinunciato al falò della sera del 5 gennaio, per spostare in altra data.
Quindi 1) vento molto forte 2) meno falò accesi
eppure.....

Ultimo aggiornamento Lunedì 09 Gennaio 2017 21:26
 
Pronto Soccorso e mezze risposte PDF Stampa E-mail
Sabato 07 Gennaio 2017 17:24

Davvero difficile credere che qualcuno ancora si stupisca della situazione che in queste settimane si è creata al Pronto Soccorso di Pordenone. Sovraffollamento seguito a ruota dal sovraccarico del reparto di Medicina.
Partiamo dal secondo: cosa chiedevano i comitati in difesa degli ex Ospedali di Sacile e di Maniago? La luna? No. Il mantenimento di un solo reparto: quello di Medicina - per i casi meno gravi.
Ma va?!
Chissà perchè?!

Veniamo ora al primo: leggiamo in questi giorni le motivazioni date dai vari Dirigenti.
Una è quella che l'intasamento è dovuto ai "furbetti" che in questo modo pensano di ottenere esami più veloci che non passando per la via tradizionale, medico di base, impegnativa, appuntamento ecc.
Beh, un pò debole come motivazione. Quanto "furbetta" è una persona che durante le Feste, invece di godersi riposo e famiglia, va a sedersi in una non certo ampia sala d'aspetto gremita di gente che tosse, starnutisce, ha magari un pò di febbre, si lamenta di dolori, ecc. (e trovare il coraggio della disperazione per impellente bisogno per entrare in uno dei due bagni promiscui!) con per di più la consapevolezza che dovrà stare lì dalle due - tre ore in su? Qualcuno che "pensa di fare il furbo" ci sarà (probabilmente una volta e mai più!), ma non certo in tal numero da creare intasamento.
Prima motivazione dunque: cancellata.

Ci dicono poi che si intasa il PS perchè troppa gente non risolve invece i problemi recandosi dal medico di base o dalla guardia medica.

Ultimo aggiornamento Lunedì 09 Gennaio 2017 08:19
 
Case di luce ... e di speranza! PDF Stampa E-mail
Lunedì 02 Gennaio 2017 17:51

CASE DI LUCE è il nome del complesso condominiale di ben 61 appartamenti del progetto di rigenerazione urbana sostenibile ed architettura zero energy nel Comune di Bisceglie.
Finito nell'ottobre 2016 si tratta del  complesso abitativo in canapa e calce più grande d’Europa, progettato dallo studio di architetti Pedone Working.
Il prezzo di vendita è di circa il 10% in più, ma il risparmio sulle bollette è grande: gli appartamenti sono abitazioni a zero consumo energetico (in linea con la direttiva europea che stabilisce i requisiti minimi per la prestazione energetica degli immobili di nuova costruzione a partire dal 2018).
Come è nato il biomattone?
Come al solito da chi innanzitutto sa guardare avanti con coscienza e coraggio:
A Castelli Calepio (BG) da un’azienda edile tradizionale in crisi è nata nel 2011 l’azienda Equilibrium con la mission di costruire case che invece che contribuire alle emissioni di CO2, sono capaci di assorbirle! Come? Attravero i biomattoni realizzati in calce, acqua e ... CANAPA!
Pensate che per ogni metro cubo di calce e canapa posato, viene ridotta in atmosfera una quantità di CO2 che varia dai 18 ai 60 chilogrammi!
Il direttore Rocchetti spiega che questo materiale “contribuisce alla consistente riduzione dei consumi energetici, fino ad azzerarli, e a mantenere costanti temperatura e umidità. E’ un prodotto molto duttile, che può essere utilizzato sia per la costruzione ex novo di muratura verticale, sia per la riqualificazione energetica, isolando murature esistenti e coibentando pavimenti, tetti e sottotetti, inoltre è riutilizzabile e biodegradabile”.

Ultimo aggiornamento Sabato 07 Gennaio 2017 20:43
 
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