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Benvenuto in Sacile Partecipata e Sostenibile!
Speriamo di farcela?! PDF Stampa E-mail
Domenica 31 Gennaio 2016 18:04

Speriamo di farcela a partecipare al bando regionale appena emanato il 29 gennaio 2016 che destina 10 milioni per l'efficientamento energetico delle scuole!
Speriamo non vada a finire come al solito, con Sacile che brilla per assenza alla partecipazione o per eventuale presenza, ma solo nelle retrovie delle graduatorie.

Sarebbe infatti possibile andare finalmente ad intervenire su almeno uno degli edifici che ospitano i nostri bimbi. Ne avrebbero un gran bisogno praticamente tutti, nemmeno quello più "nuovo" di San Michele potrebbe certo dimostrarsi di elevata classe energetica nel caso di valutazioni serie come quelle per ricevere le certificazioni ufficiali di CasaClima.

L'unico vincolo è che l'edificio risalga a prima del 1980 (come se quelli costruiti dopo siano di valore abitativo ed energetico sublime...! - Ma questa è una considerazione di SPS).
Ribadiamo che partire da quello per i più piccini, cioè dal nido Nicholas Green, sarebbe stato da sempre un grande segnale di attenzione, al quale ora si aggiunge anche come motivazione ciò che è appena successo (rottura caldaia e settimana di chiusura).
Le domande dovranno essere trasmesse tramite un applicativo che sarà disponibile sul sito della Regione Friuli Venezia Giulia dalle ore 8.00 dell'11 febbraio 2016 alle ore 16.00 del 24 marzo 2016.

Chissà se stavolta l'amministrazione sacilese ci riuscirà?!!!

 

Giusto per darvi il solito esempio che SPS conosce bene i fatti, eccovi la prima scuola elementare certificata in classe CasaClima A-Oro ben DIECI anni fa.
Si tratta della scuola elementare di Lajen Ried, inaugurata nel 2006, con un consumo di soli 9 kWh/m2.

Ultimo aggiornamento Domenica 06 Novembre 2016 21:02
 
Non intervenire su situazione pericolosa può essere "omissione"? PDF Stampa E-mail
Mercoledì 27 Gennaio 2016 14:48

Quanti incidenti devono ancora verificarsi perchè l'amministrazione sacilesa ammetta che la scelta di invertire il senso unico di via Bellini con l'uscita in viale Trieste è stato un provvedimento pessimo e potenzialmente pericoloso?
Si spera che non si attenda altro evento per rimediare alla situazione che sin da subito abbiamo ritenuto altamente rischiosa. Non vi è alcun motivo logico di aver reso a senso unico via Gardini per recuperare 7 miseri parcheggi, nè di aver invertito via Bellini, visto che pochi metri dopo, alla fine di v.le Zancanaro, si svolta a sinistra per immettersi in v.le Trieste (visto che ci siamo segnaliamo anche in questo caso la pericolosità data dalla ostruzione della visuale per le piante sull'isola spartitraffico!).
Non vi è alcun motivo, anzi, i risultati sono ad ora pessimi. L'unico motivo e l'impuntarsi sulla creazione del tanto amato "ring", una soluzione ormai vecchia e provatamente inefficace e pericolosa nelle città dove c'è da anni, vedi il ring disseminato di incidenti anche mortali a Pordenone.

Speriamo dunque che al più presto si valutino interventi stradali seri, competenti e proiettati davvero in un futuro di città vivibile e sicura.
Perchè altrimenti......
Altrimenti potrebbe iniziare a delinearsi uno scenario forse molto pesante in fatto di conseguenze legate a questa decisione.
Dopo questa sequenza di incidenti e il permanere dello stato di fatto potenzialmente pericoloso, ci poniamo infatti alcuni interrogativi: Dal momento che il Codice Penale considera punibile chi poteva intervenire per prevenire un evento, ma non lo ha fatto, come la mettiamo in questo caso? Potrebbero le persone coinvolte chiamare in causa l'amministrazione di Sacile?

Ultimo aggiornamento Domenica 31 Gennaio 2016 18:28
 
Proviamo una volta tanto ad ottenere un finanziamento?! PDF Stampa E-mail
Domenica 24 Gennaio 2016 18:15

Proviamo.
Dopo aver inutilmente perorato tante cause, mai accolte da questa amministrazione, non ci scoraggiamo di certo, anzi, oggi ve ne presentiamo una nuova nella forma anche se non nel contenuto, perchè è in linea con l'impegno di SPS in tema riduzione rifiuti e creazione di lavoro.
Non a caso una delle nostre innumerevoli proposte si è ora concretizzata con la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale del 21 novembre 2015 del "Registro regionale dei centri di riuso".

Una volta tanto potremmo essere il primo comune a dotarsene?!
L'amministrazione sacilese vorrà finalmente cogliere l'occasione di essere di esempio in regione?
Vorrà farsi valere e comunicare ad Ambiente Servizi che a Sacile si intende procedere in questa direzione?

Da poco più di un mese infatti la nostra regione ha approvato le “Linee guida regionali per la realizzazione e la gestione dei Centri di riuso” per offrire ai Comuni un supporto nel caso decidano di dotarsi  di tali strutture. Si tratta di aree destinate al riutilizzo di beni in disuso, generalmente integrati in maniera diretta con la gestione dei rifiuti, per reimmettere in circolazione oggetti scartati ma ancora funzionanti e riutilizzabili, quali mobili, giocattoli, materiali edili, elettrici, informatici, elettrodomestici, ecc.
Oltre alle linee guida ci sono ovviamente contributi economici ad hoc: nella manovra di assestamento la regione ha introdotto uno stanziamento di 500.000,00 euro.

Ultimo aggiornamento Giovedì 31 Agosto 2017 10:32
 
triste ritornello: il Comune di Sacile sempre ...fuori PDF Stampa E-mail
Venerdì 22 Gennaio 2016 17:21

Fuori dai primi posti entro i quali ricevere il finanziamento per le nuove scuole, fuori dai fondi PISUS, fuori dal social housing (assegnazione solo a fine 2015, vedremo ora quanto tempo passerà per la concretizzazione!) e ora fuori dal primo finanziamento per i progetti di 30km/h.
Non una volta che il comune di Sacile si piazzi in pool position al primo colpo. Ogni volta la speranza è il ... ripescaggio più avanti Piango e intanto si perde tempo prezioso e i problemi aumentano.

Sono infatti ben NOVE i progetti per la realizzazione di "Zone 30" in altrettanti Comuni felici della nostra regione ai quali saranno destinati complessivi 1,1 milioni di euro, contributi derivanti dal IV e V Programma di attuazione del Piano nazionale per la sicurezza stradale.
Brilla per assenza nella rosa dei nove: SACILE.
Il secondo Comune della regione come numero abitanti che non è MAI al PRIMO POSTO di un bando.

La Regione ha approvato il decreto sulla graduatoria finale dei progetti presentati dai Comuni, in forma autonoma o associata, che hanno partecipato al bando pubblicato nell'aprile 2015, del quale SPS aveva dato come sempre tempestiva notizia. I nove progetti finanziati riguardano gli undici Comuni di:
Udine, Monfalcone e Staranzano, Porcia, Pordenone, Trieste, Spilimbergo, Gradisca d'Isonzo e Romans d'Isonzo, Tolmezzo, Gemona.
Felicitazioni!

Ultimo aggiornamento Sabato 23 Gennaio 2016 14:18
 
Sacile si adoperi per il ripristino della linea Sacile-Gemona PDF Stampa E-mail
Giovedì 21 Gennaio 2016 17:32

E' stata appena pubblicata la notizia della presentazione ai Sindaci dello studio di fattibilità per l'eventuale ripristino della linea ferroviaria Sacile - Gemona.
Ora aspettiamo di leggere che il nostro Sindaco (che pure aveva preso parte alla staffetta dei Sindaci tra novembre e dicembre 2012) dichiari la convinzione e la disponibilità dell'amministrazione sacilese a partecipare al progetto di riavvio, sia economicamente sia creando le condizioni per mettere in campo iniziative che possano incentivare il numero di futuri passeggeri.
Certo verrebbe ora facile notare che, se NON usassimo i 3,5 milioni di fondi regionali per la Gronda est, potremmo ampiamente sistemare la rete viaria del territorio sacilesi e mostrarci anche generosi, anzi, splendidi (!), nel contribuire materialmente al trasporto sostenibile su rotaia.
Ma sappiamo che non c'è verso, quindi guardiamo cosa comunque si potrebbe fare:
Tra l'altro, una delle prime cose che l'ammnistrazione potrebbe attivare, sarebbe quella di raccogliere attorno ad un tavolo "culturale" quanti in questi anni hanno in qualche modo /studiato/svolto/realizzato proposte/iniziative relative alla linea. Dal "Treno dei poeti" alla Tesi di Laurea della dott.ssa Aurora Mondello. Se infatti la parte Sacile - Maniago avrà funzione di trasporto pendolari, non è comunque detto che non si possa "potenziare" in determinate giornate o determinati periodi con proposte allettanti per il turismo.
E' stato presentato proprio in data di ieri, 20 gennaio 2016, alla Triennale di Milano lo studio "ITALIA CREATIVA" della SIAE che riporta le cifre dell’Industria della Cultura e della Creatività in Italia: quasi un milione di occupati, un fatturato di 47 miliardi nel 2014 e un valore stimato di 2.250 miliardi.
Lo studio è scaricabile direttamente da: www.italiacreativa.eu

Ultimo aggiornamento Giovedì 21 Gennaio 2016 18:28
 
anche Sacile è "cardioprotetta"? PDF Stampa E-mail
Domenica 17 Gennaio 2016 14:43

Sabato, 16 gennaio 2016, Il Comune di San Vito ha consegnato 11 defibrillatori a scuole e società sportive per una spesa di 15.000 Euro.
Il Comune di Prata ne ha destinati 8.000 per 7 defibrillatori che verranno messi nei prossimi giorni nei luoghi pubblici dove si pratica sport.
12 ne verranno installati nel Comune di Fontanafredda e anche in quello di Azzano X si sta coprendo l'intero fabbisogno degli spazi dove si pratica attività sportiva.
E in tutti i Comuni stanno per essere avviati i corsi.
Il problema solito infatti è che pochi son preparati all'uso, sebbene dal 2012 sappiamo che il Decreto Balduzzi (quello per cui ci si è invece IMMEDIATAMENTE prodigati al taglio dei posti letto negli Ospedali) prevedesse entro il 2015 che ogni società sportiva ne fosse dotata. Ad oggi pare sia così per il 5% a livello nazionale. Ma ancora meno sono quelle dotate di personale in grado di utilizzarlo.
Che tristezza.

Ultimo aggiornamento Domenica 17 Gennaio 2016 20:43
 
Ciclicamente si riconferma... PDF Stampa E-mail
Martedì 12 Gennaio 2016 18:31

Ciclicamente si riconferma: intasamento del Pronto Soccorso di Pordenone.
La Dirigenza dice che si tratta di una serie di "concomitanze sfavorevoli".
Ci si dovrebbe chiedere dove albergavano i Dirigenti l'anno scorso, due anni fa, tre anni fa, quattro anni fa, ecc ecc. Forse 20 anni fa no, 20 anni fa davvero non c'era problema. Perchè 20 anni fa i vari Pronto Soccorso erano dotati di organici e di mezzi e funzionavano sulle 24 ore. E non serviva andare prima in internet che al PS (- scusate la battuta, ma ormai il fallimento di questa grande trovata è sotto gli occhi di tutti)!

Visto però che non si può piangere sul latte versato e che noi elettori siamo parte in causa per come ormai sono andate le cose (dalla Legge13/95, Giunta leghista Fontanini, Ass. leghista Fasola) si potrebbe almeno, se avessimo amministratori locali davvero interessati e irremovibili, salvare il salvabile.
Allo stesso Fasola, proprio in riferimento al declassamento dei vari PS negli Ospedali che erano condannati al ridimensionamento (quelli dell'art.10, come Sacile, Maniago, Gemona e Cividale), qualche dubbio era poi venuto, tanto che prima del varo della "Riforma" Serracchiani aveva dichiarato. "Aver imposto alle Aziende dei vincoli finanziari così rigidi, senza aver prima tracciato un disegno generale di riforma della rete ospedaliera, può far sì che le direzioni cerchino di inventarsi delle soluzioni improvvisate, prive di obiettivi di salute. Riducendo i servizi in punti chiave, quali ad esempio le Aree dell’emergenza, della cardiologia o delle terapie intensive, si rischia di fare

Ultimo aggiornamento Domenica 17 Gennaio 2016 20:42
 
gli incroci di San Giovanni del Tempio PDF Stampa E-mail
Lunedì 11 Gennaio 2016 18:42

Non c'è da stupirsi se v.le San Giovanni del Tempio (il tratto della SS13) è così pericoloso: continuano ad essere fonte di pericolo i tre incroci.
Oggi, lunedì 11 gennaio, alle ore 9.52, mentre arrivavo allo stop del semaforo di via dei Masi, entra a tutto gas una Golf nera con dentro una signora bionda. Meno male che il semaforo era rosso e quindi stavo già arrivando col piede sul freno. La guidatrice però non trasale, non si ferma e non ci ripensa - no, anzi, amplia il raggio della sua curva e mi passa accanto sulla destra arrivando tranquilla tranquilla fino alla fine del senso unico proseguendo in via dei Masi.
Per non parlare dell'incrocio su via Pordenone: da giovedì a domenica sera, senza minimamente tener conto dei segnali di divieto di sosta, dopo le 21.00 entrambi i lati sono occupati dalle auto parcheggiate fino al ciglio della strada, rendendo oltremodo difficoltosa e pericolosa l'entrata dalla Pontebbana.
Difficoltosa anche perchè la buca che da ANNI si è creata per il terreno ceduto dal lato del condominio è sempre più profonda. Lo abbiam segnalato anche all'ultima assemblea di dicembre.
Visto che ora la LSM dispone di circa 38.000 Euro per "manutenzione ordinaria" chiediamo che al più presto venga almeno colmato alla meno peggio il dislivello in attesa che la promessa fatta ancora dall'allora Assessore ai Lavori Pubblici, Marco Bottecchia, ... si compia ... e venga allargata l'entrata.

Ultimo aggiornamento Lunedì 11 Gennaio 2016 19:26
 
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