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La storia finita della coopca di Sacile PDF Stampa E-mail
Giovedì 31 Dicembre 2015 11:20

Chiusa con l'asta online andata a vuoto la storia della coopca del CC Serenissima di Sacile.
Esprimiamo tutta la nostra vicinanza al sentire delle lavoratrici e dei lavoratori in questo triste giorno che cancella anche l'ultima speranza che avevano avuto aspettando la conclusione di queste utlime offerte.
Sacile non ha avuto interessati.
Auguriamo alle/agli ex dipendenti coopca di Sacile un 2016 che possa portare loro una nuova soluzione lavorativa.

 
una decisione di grande responsabilità - complimenti alla Proloco di Sacile PDF Stampa E-mail
Mercoledì 30 Dicembre 2015 12:12

Complimenti alla decisione della ProSacile!
Una decisione quasi "storica" quella di rinunciare all'allestimento del falò epifanico, ma segno di grande grandissima responsabilità.
Lanciamo l'appello a moltiplicare questa rinuncia presa in libertà, nemmeno calata dall'alto delle Istituzioni. Sarebbe un grandissimo gesto se anche le altre Proloco di frazione e tutti i privati che hanno già in mano l'autorizzazione di una amministrazione a dir poco irresponsabile RINUNCIASSERO da sè. Anzi, comunicassero la loro decisione alla stampa affinchè possa pubblicarne i nomi.
Rinunciate al falò in nome di una salute già gravemente compromessa di bimbi e anziani di Sacile!
Viene in mente una campagna che girava come adesivo sulle macchine tedesche dei primi anni '70, anni di grande entusiasmo e forza dei mivimenti pacifisti e verdi. L'adesivo diceva "immagine se ci fosse la guerra e nessuno ci andasse". Ecco, si potrebbe dire "Immagina che l'amministrazione Ceraolo conceda tutti i falò, ma che nessuno li accenda!"

Per il resto passiamo ad una lettura più politica. Quindi più triste.

La Lega ovviamente, non essendo riuscita ad ottenre risultati CONCRETI in nessun campo solitamente oggetto di sua tipica campagna elettorale (sempre però di gran successo tra gli elettori visti i voti) non può che buttarsi su battaglie di opinione, come appunto l'enfatizzzione della parola "tradizioni".

Ora, questa becera strumentalizzazione del termine dimostra esattamente il contario: coltivare il senso delle tradizioni significa rispettarne i principi fondamentali. Uno dei quali l'intimo legame tra uomo e natura.

Ultimo aggiornamento Sabato 02 Gennaio 2016 18:34
 
e se ci servissimo di un ... aspirapolverone?! PDF Stampa E-mail
Martedì 29 Dicembre 2015 12:12

Eccolo!
E' alta sette metro la torretta situata su un prato di Rotterdam che si nutre di ... inquinamento!
Il progettista del prototipo su scala reale è  Daan Roosegaarde, designer olandese, che nel giro di poco tempo ha raccolto i fondi con il metodo del crowdfunding: 1,577 sostenitori hanno offerto via Internet 113,15€ a testa e nel giro di poco tempo è stata superata la quota del finanziamento necessario, 50.000 Euro, tanto che con parte dei fondi si potrà anche finanziare il “tour della torre” che si sposterà da Rotterdam a Pechino, a Parigi, a Los Angeles, a Mexico City e altre metropoli.

La stele aspirapolveri ricoperta da lamelle metalliche ideata e realizzata da Roosegaarde (famoso per le sue installazioni luminose) insieme all'Università di Delft è stata denominata SMOG FREE TOWER ed è entrata in funzione il 5 settembre 2015.
Tutto attorno alla torre si gode di una vera e proprio bolla di aria perfettamente pulita del diametro di 60 metri. In totale l'impianto purifica  30.000 metri cubi di aria inquinata all'ora.
L'aria inquinata viene aspirata da una bocca situata in alto, le polveri sittili vengono assorbite da bobine di rame e solidificate attraverso dei filtri ionici. Il particolato resta in forma solida e compressa all'interno mentre da tutti i lati della torre fuoriesce aria pulita.

“Stiamo fondamentalmente costruendo il più grande depuratore d’aria di tutto il mondo. La tecnologia è già in uso all’interno degli ospedali. E’ sicura e testata, noi ci

Ultimo aggiornamento Martedì 29 Dicembre 2015 12:25
 
SPS lancia le "U.T.A"! PDF Stampa E-mail
Lunedì 28 Dicembre 2015 17:38

Visto il dubbio successo delle UTI noi proponiamo intanto qualcosa di più utile alla salute della cittadinanza: le UTA = Unioni Territoriali Ambientali.
Nulla vieta infatti che i Sindaci (responsabili DELLA SALUTE e non certo delle tradizioni!) si riuniscano in numero certo più ampio del "conurbamento" (PN, Cordenons e Porcia) e discutano e decidano misure unitarie ad ampio raggio - sempre che ci credano e lo ritengano superiore agli interessi elettorali (questo è il problema!).
Dal momento che il problema è grave da almeno una decina di anni e vengono pubblicati studi che non lasciano dubbi, ma non pare finora che le varie amministrazioni - di vari colori - abbiano mai sentito l'esigenza di correre DAVVERO ai ripari (altrimenti dovremmo credere che ... ignorano?!), SPS procede anche in quasi totale "solitaria":

AL PREFETTO DI PORDENONE
e p.c. al SINDACO di SACILE
Sacile, 28/12/2015
Oggetto: Divieto accensione Falò Epifanici privati nel territorio comunale di Sacile e nei Comuni della Provincia di PN maggiormente soggetti a sforamenti da PM10

Ill.mo sig. Prefetto,
Con la presente la lista civica Sacile Partecipata e Sostenibile intende sottoporre all’attenzione della S.V. quanto segue:
Constatato che in questi giorni in diverse località si vedono iniziare i lavori di accumulo di materiali per l'accensione dei falò epifanici;
che l'Uffcio della S.V. è intervenuta negli anni passati per dare indicazioni su materiali, modalità e durata dei falò;
che però nel caso dei falò privati si è visto un rispetto di queste raccomandazioni solo di facciata, in quanto il materiale iniziale pare consono a superare eventuali controlli della Polizia Municipale, ma poi, a falò ardenti, viene di fatto aggiunto di tutto e che da molti falò a mezzogiorno del giorno seguente ancora si elevano colonnine di fumo;
Considerato che la tradizione può essere rappresentata perfettamente nel suo spirito anche dai singoli falò ufficiali di ogni Comune che non devono necessariamente raggiungere altezze gigantesche, ma possono essere anche simbolici, cioè di dimensioni contenute in modo da concedere una combustione che non vada oltre il tempo di un'ora, sufficiente per allestire un iniziativa di ritrovo per la cittadinanza;
che l'Organizzazione Mondiale della Sanità pone il limite non a 50 ma a 20μg/m3 e che ormai negli anni questi limiti sono ampiamente superati;
Provato infatti che nei giorni dei botti di fine anno e nei giorni seguenti ai falò  nel territorio di Sacile si siano verificati gravissimi sforamenti come da elenco:
52μg/m3 il 5 gennaio 2012 (con pioggia serale!)
70μg/m3 il 6 gennaio
e ben 8 sforamenti di fila dal 17 al 24 gennaio 2012 con tre gravissimi picchi di 109, 112 e 118μg/m3;
93μg/m3 il 5 gennaio 2013
e spaventosi 185μg/m3 il 6 gennaio

Ultimo aggiornamento Martedì 29 Dicembre 2015 16:55
 
quando i Ministeri la dicono tutta PDF Stampa E-mail
Sabato 26 Dicembre 2015 18:15

Già. Quando i Ministeri (ovviamente ricoperti da persone responsabili e competenti) la dicono tutta sul perchè la qualità di vita in una certa Nazione è quella che è.
Andiamo un pò più a nord del solito: andiamo per questo articolo in ... SVEZIA.
In Svezia dove dal 2015 governano Socialdemocratici e Verdi.

Basta scorrere la lista dei Ministeri per notare subito eclatanti differenze.
Oltre ai ministeri più classici saltano all'occhio ad es. che si diversifica in
Ministero per Università e Ricerca
Ministero per l'Istruzione
Ministero per la Cultura e la Democrazia
Ministero per i Licei

Ma non basta. Per quanto riguarda più direttamente il corso della vita dei cittadini troviamo il
Ministero per infanzia, anziani e pari opportunità
E per quanto riguarda settori più tecnici troviamo certo il Ministero delle Finanze, ma vi è anche un apposito
Ministero per il Mercato Finanziario e i Consumi

Ultimo aggiornamento Domenica 27 Dicembre 2015 11:31
 
immancabile conferma di altra perplessità di SPS PDF Stampa E-mail
Domenica 20 Dicembre 2015 12:26

Fine della convenzione per la gestione associata del servizio di Polizia Municipale dei Comuni di Sacile e di Caneva.
Ma come?!
Non doveva portare al nostro Comune più copertura ed efficacia di servizio e più economicità?!
Ma come?!
Non eravamo stati - come al solito - pesantemente attaccati dal Sindaco e dai vari coordinatori delle forze politiche della precedente amministrazione per aver subito spiegato perchè non avrebbe sortito alcun effetto pratico?!

Tenendo conto delle perduranti criticità nel nostro Comune in fatto di sicurezza sia in senso generale sia, in particolare, stradale, a parte le promesse non mantenute da ben 7 anni di governo di Lega, a parte le promesse del nuovo Assessore alla sicurezza, Fundarò, appena si era insediato, resterebbe da chiedersi come mai la cittadinanza stessa segnala ciclicamente sulla stampa le varie mancanze in fatto di sicurezza, ma alla fine premia sempre i più bravi venditori di aria fritta.
Ma ormai abbiam rinunciato a chiedercelo.

Resta però in questo caso ancora una volta la dimostrazione che avere a cuore davvero il bene di una comunità e di una città significa analizzare le cose seriamente e non per interesse di attirare consenso.
Resta che settimane, mesi, anni dopo troviamo conferma in voci autorevoli e non prostrate a nessun interesse se non quello Pubblico (con la P maiuscola): ecco dunque

Ultimo aggiornamento Domenica 20 Dicembre 2015 19:07
 
...ma guarda un pò... PDF Stampa E-mail
Venerdì 11 Dicembre 2015 15:48

Ma guarda un pò...
Il 9 dicembre 2015 l'ARPA emana un comunicato in cui scopriamo che DA AGOSTO c'è UN GUASTO al computer Nexus dell'Agenzia, dedicato alla previsione della qualità dell'aria. Si è trattato di "un guasto del tutto imprevedibile" (?!) che ha avuto come conseguenza "la temporanea perdita di tutte le informazioni contenute nella base dati e dei programmi di calcolo sviluppati dal 2009".
Immediatamente l'ARPA ha avvisato tutti gli utenti del servizio di previsioni della qualità dell'aria ed è stato predisposto un programma di ripristino della funzionalità, che procede secondo un cronoprogramma costantemente monitorato.
Meno male che "procede" visto che son passati 4 mesi e mezzo.
(E non dimenticate la centralina di Sacile fuori uso diversi MESI!)

Certo che siamo in una botte di ferro se l'otto dicembre il TG3 ha riferito che "secondo quanto comunicato dall'ARPA l'unico Comune che ha sforato i 35 giorni permessi è Porcia". Non era vero! Già in quella data Sacile aveva sforato di ben 9 giorni consecutivi. Avrebbe quindi dovuto già scattare il Piano di Azione Comunale.
Domanda: se non sanno leggere nemmeno i dati che appaiono al momento, come potremmo credere (e infatti lo avevamo detto subito, sin da quando era apparsa per la prima volta la notizia dei "dati in tempo reale") nella capacità di "previsione"?!


Ma i dubbi vengono anche su reale interesse/informazioni/conoscenze/volontà/capacità della nostra Amministrazione in fatto di inquinamento: Infatti, se è vero che l'ARPA ha provveduto ad informare tempestivamente questa estate del guasto, ha probabilmente anche aggiunto quanto ora scrive nel comunicato, e cioè che "Il guasto non impedisce agli amministratori locali di

Ultimo aggiornamento Domenica 13 Dicembre 2015 17:48
 
la nuova scuola PDF Stampa E-mail
Martedì 08 Dicembre 2015 20:46

Il 9 ottobre 2015 viene pubblicata la graduatoria dei primi 27 edifici (ad oggi sono 114) destinatari dei fondi INAIL per la costruzione di nuove scuole "immediatamente cantierabili". Le scuole saranno costruite a cura e a spesa dell’Inail, che resterà proprietaria. Il Miur pagherà all’Inail il canone di affitto affinché il Comune possa utilizzare il bene senza oneri. Nella nostra regione si tratta di: SAVOGNA, CERVIGNANO E AVIANO.

Non hanno ricevuto il finanziamento per opera dello Spirito Santo, non lo hanno ricevuto perchè han scritto una letterina a Renzi, lo han ricevuto perchè avevano tutti i requisiti!Ve li illustreremo sotto, ma prima ricostruiamo un pò come siamo giunti a Sacile oggi, con l'acqua alla gola, a ringraziare il cielo per avere almeno una prospettiva “parzialmente finanziata” (grazie alla presenza di una ”area” – anche se subito rinnegata) e sperando che davvero la cifra non resti sulla carta.
Ecco. Magari avremmo potuto anche noi trovarci in posizione migliore nella graduatoria se avessimo evitato i soliti vecchi errori della politica e dei suoi elettori.

Sì, perchè noi cittadini, che ora regolarmente come sempre facciamo la voce grossa e le minacce che sfumano nel nulla, le nostre amministrazioni le decidiamo votandole, piccolo particolare da non dimenticare.....
Poi la politica fa il resto: procrastina le cose fino a legarle con interessi privati, per cui a parole pare che la nuova scuola venga fatta entro due tre anni, ma poi serve solo ad essere legata alla ennesima zona lottizzata della ennesima Variante urbanistica; dipinge scenari meravigliosi relativi al nuovo edificio, ma non si mette strenuamente alla ricerca dei fondi richiesti, mentre si impegna a cercarli per “altro”; ci gode a disfare quanto fatto dal predecessore, soprattutto se di altro colore politico, e a promettere qualcosa di ancor più grande; insiste sull'idea di opere nuove, di consumo del territorio (legando quasi sempre il pubblico a paralleli interessi privati), ed è poco incline al recupero dell'esistente; e infine, quel che è peggio e che abbiam detto ormai tante tante volte in questo sito, non guarda oltre la punta del naso, non guarda avanti negli anni/decenni, al massimo fino a cinque annetti, quel che basta per prepararsi i prossimi voti (infatti la gran parte degli interventi viene fatto a un anno dalle elezioni!).

Ultimo aggiornamento Venerdì 03 Giugno 2016 17:25
 
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