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risposta al problema di via ponte Schiavoi PDF Stampa E-mail
Venerdì 15 Aprile 2016 16:13

In riferimento al nostro Esposto al Prefetto di Pordenone su alcune questioni riportateci dai residenti lungo l'argine di via ponte Schiavoi, appare imminente intanto l'avvio di una parte di interventi.
In seguito al sopralluogo effettuato insieme ai tecnici del Servizio di difesa del suolo di Pordenone è arrivata anche risposta scritta. Dalla comunicazione emerge che si ritiene "piuttosto complessa" la prosecuzione dell'arginatura esistente, perchè il prolungamento riguarderebbe "aree agricole private, con conseguenti oneri di esproprio e la realizzazione di un'opera idraulica con paratoie in corrispondenza dello scarico fognario presente sul Meschio".
Si interverrà invece, in quanto progetto già finanziato, mediante pulizia dell'alveo dei fiumi Meschio e Livenza alla loro confluenza. Al tempo stesso "si provvederà a rimuovere il materiale depositatosi davanti allo scarico locale delle acque reflue". L'ufficio fa però presente che "la pulizia e la manutenzione dell'opera fognaria spetta alla soc. Sistema Ambiente" che ha ricevuto p.c. la risposta in oggetto.

Ultimo aggiornamento Sabato 30 Aprile 2016 16:48
 
il boomerang della ... sicurezza PDF Stampa E-mail
Mercoledì 13 Aprile 2016 17:59

Centro destra e, in particolare, ex Destra e Lega sacilese han puntato per la loro - ahìnoi - duplice vittoria sulla "sicurezza". Bene han fatto, han ri-vinto nonstante nella prima Amministrazione Ceraolo non abbiano risolto prorpio nulla e ancora una volta chi ha perso, anzi, è stato gabbato è ... il cittadino elettore. E' fin troppo chiaro ormai che, se fino a pochi anni fa potevano giocare sulla PERCEZIONE DI INSICUREZZA, ora si tratta ormai da tempo di fatti e misfatti ben concreti e decisamente fuori controllo.
Pensate quante diverse "sicurezze" ci siamo bevute negli anni: dalla Polizia Municipale ARMATA al POLIZIOTTO DI QUARTIERE, dalle RONDE ai PATTUGLIONI  ai VOLONTARI PER LA SICUREZZA, dalla SICUREZZA PARTECIPATA (alla quale anche il nostro Comune doveva aderire!) alle SENTINELLE DI QUARTIERE. Ora che tutto è fallito si batte la grancassa per un referendum sul diritto alla LEGITTIMA DIFESA, cioè il cittadino fai da te - con le prevedibili conseguenze che da decenni vediamo negli Stati Uniti.
Si potrebbe ridere di questo caotico mare di proposte insensate in partenza, ma passa la voglia di fronte alla montagna di soldi pubblici che avrebbero invece potuto andare alle nostre Forze dell'Ordine.

Ultimo aggiornamento Martedì 26 Aprile 2016 17:38
 
ultimo pezzettino per la ciclabile Tarvisio - Gemona! PDF Stampa E-mail
Mercoledì 06 Aprile 2016 17:21

Ultimo pezzettino: ecco i pochi chilometri ancora mancanti tra Resiutta e Venzone. La bellissima ciclabile Alpe-Adria che porta fino a Grado sta per essere unita in un percorso unico almeno fino a Gemona: è infatti percorribile da Tarvisio a Resiutta - attraversando anche i tunnel storici tutti illuminati - ed è completo il pezzo da Gemona a Venzone. Manca quindi solo di attaccarsi da Resiutta a Venzone. Si sta infatti lavorando sugli ultimi chilometri mancanti, passando davanti alle stazioni di Resiutta, Moggio e Carnia.
Una ciclovia così bella da essere appena stata premiata il 31 gennaio 2015 come “Pista ciclabile dell’anno” alla fiera “Fiets en Wandelbeurs” ad Amsterdam.
Peccato una cosa sola: che ben pochi gireranno verso destra per seguire la linea Gemona - Sacile.....
A che punto siamo con la decisione sulla nostra tanto bella linea ferroviaria? Al solito, ogni tanto l'illusione di un piccolo passo avanti, ma poi tutto si tace fino al prossimo annuncio, che tale resta.
I Sindaci possono e devono assolutamente fare maggiore pressione, metterci maggiore impegno, rinvigorire di continuo la discussione. SPS ha invitato il Sindaco di Sacile ad organizzare un tavolo tra tutti coloro che già hanno, o vorrebbero, presentare studi e proposte. Perchè questo pareva chiedere la regione vincolando gli eventuali (!) investimenti. Ci sono sì alcuni Sindaci che tengono vivo il dibattito: il Comune di Pinzano ha promosso la settimana scorsa una riunione con associazioni e cittadini per iniziare a confrontarsi sulle varie possibilità. Intende anche proseguire organizzando dei veri e propri incontri formativi per la cittadinanza.

Ultimo aggiornamento Giovedì 07 Aprile 2016 20:07
 
Incidenti 2015 PDF Stampa E-mail
Venerdì 01 Aprile 2016 07:16

SPS continua il monitoraggio dell'incidentalità nel nostro Comune: I dati del 2015 ricevuti dalla Polizia Municipale, dai Carabinieri di Sacile e dalla Polizia Stradale di Pordenone sono stati assemblati (cui si aggiungono ovviamente quelli non verbalizzati, che possiamo solo stimare). Tenete presente che inoltre è di gran numero superiore il totale delle persone coinvolte: ad es. nel 2015, per i due gruppi rilevati dalla CC Radiomobile e Polstrada le persone coinvolte NON ferite sono state ben 97. Significa 97 persone che avrebbero potuto essere potenziali feriti (se non addirittura decessi).

SACILE

dal 01/01/2015

al 31/12/2015

 

INCIDENTI

 

FERITI

 

DECESSI

POLIZIA MUNICIPALE

28

15

-

CARABINIERI

29

24

-

POLIZIA STRADALE

45

(di cui  9  in  autostrada)

33

(di cui  3  in autostrada)

2

 

TOTALE

102

72

2

Ultimo aggiornamento Venerdì 17 Febbraio 2017 18:28
 
da cosa dipende l'efficacia dei VELO OK? PDF Stampa E-mail
Sabato 12 Marzo 2016 21:15

Problemino per adulti sull'efficacia dei Velo OK

ENUNCIATO:
411 multe per un totale di 44.799 Euro sono stati incassati nel giro di un anno dai controlli tramite Velo OK nei 15 Comuni che fanno capo al Comando della Polizia Municipale di Maniago.
Cifra esigua, se la dividiamo anche solo per dieci.

RISOLVI:
Perchè dunque, o meglio, quando diventano efficaci i Velo OK?

SVOLGIMENTO:
SPS ha denunciato per prima sulla stampa la scarsa efficacia di questi tubi arancioni vuoti per il fatto che devono comunque essere presenti per ogni colonnina un segnale verticale di avvertimento (costo aggiuntivo) e poi gli stessi vigili e, inoltre, perchè una volta capito che dentro non cìè nulla, agli automobilisti non fanno più alcuna impressione.
Altro in Europa, dove non sai mai in quale colonnina (senza segnali prima e "banalmente" grigia, così si nota meno, he he he!) sia stato piazzato il radar. Inifne abbiamo segnalato tempestivamente il problema della ciclica taratura degli autovelox.
Poi, negli anni, abbiamo letto che sia in molti Comuni sia da parte di molti cittadini sacilesi si sono levate voci di perplessità. Giusto.

Ultimo aggiornamento Martedì 15 Marzo 2016 13:07
 
appello dei 30 Sindaci contro il ddl regionale PDF Stampa E-mail
Domenica 06 Marzo 2016 19:10

Pubblichiamo di seguito il testo dell'APPELLO firmato da 30 Sindaci contro il disegno di legge regionale che accorpa servizio idrico e gestione rifiuti.
Da anni presente al tavolo permanente per l'acqua, coordinato dal CEVI, SPS è contraria a questa unificazione che, come si vede dai firmatari del testo, pare ora essere una preoccupazione trasversale senza colore politico.
Chiediamo quindi anche all'amministrazione comunale di Sacile di sottoscrivere questo documento:
"I sottoscritti Sindaci e Amministratori locali, consapevoli della straordinaria importanza che il tema della gestione del servizio idrico riveste per le nostre Comunità e per l’intero territorio regionale, ma anche dei profondi significati sociali, culturali e simbolici dell’acqua, manifestano in modo forte la loro preoccupazione per i contenuti della proposta di Legge regionale nr. 135 “Organizzazione delle funzioni relative al servizio idrico integrato e al servizio di gestione integrata dei rifiuti urbani”, di prossima discussione in sede di Consiglio regionale.
In occasione del Referendum del 2011 c’è stata una manifestazione inequivocabile della volontà dei cittadini rispetto alla gestione dell’acqua, che deve essere considerata un bene comune, afferente alla sfera dei diritti umani e non governabile attraverso le regole del profitto. Gli strumenti che permettono di tradurre questi principi in politiche di governo non possono che essere degli strumenti indissolubilmente legati a pratiche di democrazia locale, di sussidiarietà e di forte partecipazione e coinvolgimento dei territori e delle istituzioni locali. E’ evidente che le linee che da diversi anni stanno guidando la regolamentazione normativa dei vari governi nazionali tendono ad altri obiettivi, primo fra tutti quello dell’aggregazione fra i soggetti gestori, non solo su scala provinciale o regionale, ma ad un livello sovra-regionale.

Ultimo aggiornamento Sabato 30 Aprile 2016 16:51
 
I "Contratti di Fiume" PDF Stampa E-mail
Domenica 06 Marzo 2016 12:17

Bella serata giovedì 3 marzo presso l'Officina della sostenibilità di Villa Frova per la presentazione del "contratto di fiume Meolo Vallio Musestre" da parte dell'ing. Alessandro Pattaro. Il tutto documentato da un sito ricchissimo di informazioni e di immagini.
Alessandro ha spiegato la genesi dei contratti di Fiume (anni '80 Francia e Belgio), la loro evoluzione in Italia (regioni del nord) e le varie fasi dell'esperienza da lui coordinata con i tre Comuni (bacino di ca. 53.000 abitanti) con capofila Meolo. Un percorso partecipativo di qualità visto che è stato presentato anche durante la trasmissione condotta da Luca Mercalli!
SPS condivide infatti la filosofia del percorso del "contratto di fiume" perchè si occupa di una tematica di "bene comune" attraverso l'attivazione di un percorso partecipativo in cui, per l'appunto, non sono solo i soliti "portatori di interessi" ad avere voce, ma ogni singolo cittadino; infine perchè questo percorso partecipativo perviene ad un atto deliberativo!

Sono SEI le fasi principali del percorso partecipativo durato circa due anni e non ancora terminato:
1) sottoscrizione di un "carta degli intenti"
2) diagnostica partecipativa per coinvolgere la cittadinanza nella lettura del territorio: in questo caso sono state organizzate molte uscite naturalistiche a piedi e in bicicletta

Ultimo aggiornamento Domenica 06 Marzo 2016 14:18
 
50 posti letto chewing gum?! PDF Stampa E-mail
Domenica 28 Febbraio 2016 10:55

"I 50 posti letto in aggiunta agli attuali 86 della Casa di riposo garantiranno una lunga prospettiva di eccellenza della nostra struttura", aveva dichiarato il Sindaco di Sacile nel 2012.
E quando SPS aveva messo in dubbio il concretizzarsi di tale annuncio mettendolo in relazione a quanto invece dichiarato dal Sindaco di Fontanafredda, cioè che nel suo comune si sarebbe costruita una Casa di riposo da 50 posti, ci era stato detto (come al solito poi smentito dai fatti) che insinuavamo il falso. Bene. OGGI, 28 febbraio del 2016, ribadiamo la nostra poca fede e ripetiamo la domanda:
Visto che sulla stampa di oggi la GEL onlus ha nuovamente invitato i cittadini di Fontanafredda a "versare il  5x1000 in favore della raccolta fondi per la Casa di riposo" di Fontanafredda COME LA METTIAMO??? Non influirà sul previsto "ampliamento" a Sacile? A che punto è ad oggi l'iter per l'annunciato "ampliamento" a Sacile? In quale capitolo si trovano ben al sicuro i fondi regionali che parevano essere "certi" se non addirittura... arrivati?

Ultimo aggiornamento Mercoledì 02 Marzo 2016 20:54
 
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