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Stupidità o ipocrisia? PDF Stampa E-mail
Mercoledì 18 Agosto 2010 21:06

art imgMi rivolgo a tutti i cittadini che probabilmente avranno esultato leggendo che Narduzzi, il capogruppo della Lega in regione, ha presentato un disegno di legge per “tagliare i tempi della macchina amministrativa” anche ricorrendo a sanzioni e risarcimenti da parte degli uffici colpevoli di ritardi. Ebbene questo disegno di legge sarebbe perfettamente inutile se la Lega non fosse corresponsabile sia della cancellazione del Difensore Civico nel luglio del 2008 in regione sia a livello nazionale con la Legge 26 marzo 2010, n 42, che sopprime i Difensori Civici comunali.
Stupidità o ipocrisia della politica? Non importa quale delle due sia quella giusta visto è l’ottimo mix delle due a portare al successo politico. Il miglior antidoto contro questa politica delle facce di bronzo è, per noi cittadini, reimparare a leggere e ascoltare con maggior atenzione e avere memoria.
Non era il Presidente Tondo stesso a dichiarare che il Difensore Civico non serviva perché “già i comuni e gli altri enti rispondono al cittadino che lamenta ingiustizie e vessazioni”? Non è così allora? Oppure la Lega non ha alcuna fiducia di tutti quei comuni amministrati in primis dal PdL? E cosa propone Narduzzi per “sanzionare” tutti quei Sindaci e Assessori che non rispondono per iscritto alle interrogazioni consiliari o alle petizioni dei cittadini?

Ultimo aggiornamento Venerdì 21 Aprile 2023 15:45
 
Linee guida sulla qualità dell'aria negli ambienti chiusi: nessuno studio viene fatto in Italia!!! PDF Stampa E-mail
Martedì 27 Luglio 2010 09:36

copertina linee guida sulla qualità dell'aria negli ambienti chiusiQuesta è la copertina del quaderno pubblicato nel 2009 dall'Organizzazione Mondiale della Sanità, contenente le linee guida sulla qualità dell'aria negli ambienti chiusi, affrontando in particolare i problemi relativi a umidità e muffe. Il volume (scaricabile in inglese dal sito  www.euro.who.int sez. pubblicazioni) presenta 33 studi che sono il risultato di una rigorosa revisione delle evidenze scientifiche attualmente disponibili effettuata dai maggiori esperti di tutto il mondo e il titolo recita : Migliorare laAmbiente e la salute dei bambini: esempi europei dell’OMS.
In condizioni di umidità, centinaia di specie di batteri e funghi possono proliferare negli ambienti chiusi ed emettere nell’aria spore, frammenti di cellule e sostanze chimiche. L'esposizione a questi contaminanti è associata all'insorgenza o al peggioramento di sintomi respiratori, allergie, asma e reazioni immunologiche. Tutti trascorriamo la maggior parte della vita quotidiana nelle case, uffici, scuole, o altri edifici, la qualità dell'aria degli ambienti chiusi è critica per la nostra salute e benessere, ma i bambini sono particolarmente sensibili. Il 13% dei casi di asma infantile nei paesi sviluppati della regione europea dell'OMS potrebbe essere imputabile a queste cause.
Molte azioni necessarie non possono essere perseguite da singoli cittadini ma devono essere promosse convintamente dalle autorità pubbliche. E guarda caso, le linee guida raccomandano misure atte a garantire che gli edifici siano ben progettati, costruiti e mantenuti, identificando le azioni di pertinenza dall’amministrazione pubblica, dei progettisti, degli utenti.

Ultimo aggiornamento Mercoledì 18 Agosto 2010 21:40
 
Vietare o offrire Graffiti? PDF Stampa E-mail
Lunedì 09 Agosto 2010 21:09

graffiti_imgPare proprio che non sia stato fatto alcun passo avanti relativamente a quel fenomeno che sta mettendo in subbuglio da due tre anni la città di Sacile, non nelle vesti di immigratii bensì in quelle di un gruppetto di giovani in maggioranza italiani.
La cosa in sé non dovrebbe stupire chi guarda con occhi onesti e attenti la nostra società: ragazzi che noi adulti abbiamo “perso per strada”. Li hanno persi le famiglie, li ha persi la scuola, li ha persi la politica, li ha persi ogni adulto che al primo segnale di disagio ha preferito far finta di niente piuttosto che intervenire. Perché intervenire è faticoso.
Non si tratta solo di figli di famiglie in difficoltà. Il lassismo educativo alberga sovente in casa di famiglie senza rilevanti problemi economici. Meglio assecondare, poi, quando i capricci si trasformano in scene di rabbia ingestibili, ai genitori iperimpegnati in tutto meno che con i loro figli, saltano i nervi stressati. E allora giù chi urla di più, giù minacce che poi non si realizzano, e, man mano che i figli crescono, anche con un vocabolario sempre più condito di parolacce e accuse varie. Ottimo esempio. Fallimento sicuro.
Comunque la colpa non è mai di mamma e papà. La colpa è dei nonni, della tata, dei compagni di asilo o di scuola, delle maestre, ecc; in caso di separazione è sempre colpa dell’altro coniuge. Se qualche anno dopo il pargolo adolescente viene inequivocabilmente pizzicato come autore di una prima marachella fuori dalle mura domestiche i genitori non gli spiegano che ora lo aspetta una giusta sanzione, ma si ritengono offesi e si presentano con l’avvocato.
Non tanto per amore della prole quanto piuttosto per essere sicuri di venir assolti dal loro fallimento educativo.

Ultimo aggiornamento Lunedì 09 Agosto 2010 21:17
 
Biciclette, Birò e …… ruspe PDF Stampa E-mail
Martedì 27 Luglio 2010 08:20

Mentre a metà luglio a Pordenone sono già 560 i chilometri “ecologici” percorsi dagli utenti delle cosiddette BIRO’ e a San Vito verranno messe in strada prima della fine del mese, a Sacile le virtuose quattroruote presentate a maggio dal Sindaco Ceraolo sono ferme nel garage comunale.
Non c’è da stupirsi. Si tratta della stessa sorte capitata alle 12 biciclette del progetto Pegaso legate all’apertura/chiusura dell’ufficio Turismo e, ancor prima, alla quarantina di vecchie bici del progetto destinato al recupero presso il Centro Giovani Zanca, promosso dall’Associazione Aruotalibera durante il mandato dell’Amministrazione Cappuzzo.

 
Comune di Sacile assente dai contributi regionali alle manifestazioni sportive! PDF Stampa E-mail
Sabato 17 Aprile 2010 12:05

img-articoloPiù il tempo passa più il programma di SPS appare fondato (v. voce "Eventi"): nella nostra città non si è stati in grado finora di dar vita ad un solo evento sportivo che potesse durare e crescere nel tempo legando il suo nome a Sacile. Alcune singole grandi manifestazioni ci toccano di quando in quando solo come scelte occasionali di passaggio.
Nella pubblicazione sulla stampa del 16 aprile dei contributi della Regione alle "52 principali manifestazioni sportive" spicca infatti l'assenza del nostro comune: una città che ha oltrepassato i 20.000 abitanti non è stata ancora in grado di creare un evento sportivo tipico e capace di richiamo oltre i suoi confini.

La stessa sorte ci tocca anche per i 795 000 Euro distribuiti dall'Ass. De Anna a 134 società sportive nel luglio 2010 tenedo conto della loro "rilevanza sociale": non un solo contributo a Sacile!

Articolo inviato da: Rossana Casadio

Ultimo aggiornamento Martedì 27 Luglio 2010 08:15
 
Pausa caffè in Municipio: analizziamo bene la situazione! PDF Stampa E-mail
Sabato 26 Giugno 2010 10:11

stanza ricreativa all'interno del Municipio di Arnoldstein (A)La questione della “pausa caffè” sollevata in questi giorni all’interno del Municipio di Sacile potrebbe costituire uno spunto di riflessione più ampia sul lavoro svolto ogni giorno dai dipendenti comunali in genere e sul loro ruolo. Considerazioni che possono sorgere solo in seguito all’aver vissuto la quotidianità degli uffici comunali in qualità di amministratore. E’ sicuramente sacrosanto il rispetto dell’orario di lavoro, ma non sono solo di carattere contrattuale gli aspetti che in questo momento mi vengono in mente, né si tratta solo di riconoscere l’aggravio di lavoro quando l’organico non è completo.

Ultimo aggiornamento Martedì 20 Dicembre 2016 22:48
 
Lavori in Viale Trieste ... i 30Km/h calzano a pennello!!! PDF Stampa E-mail
Venerdì 09 Luglio 2010 07:22

30-immagine.jpg

L’intervento annunciato per Viale Trieste può costituire una grande occasione di trasformare per la prima volta nella nostra città un pericoloso tratto stradale in un percorso che tutela tutti gli utenti della strada. Ovviamente ci riferiamo ad una visione lungimirante di “viabilità dolce”. Alla base sta la scelta del 30km/h che qui ci starebbe a pennello visto che l’inizio di Viale Trieste si colloca ad una vera e propria "porta" della città.
Quindi, a cascata, si potranno scegliere tra le tante opzioni che vanno sotto il comune denominatore di “moderazione della velocità”. Ad esempio, restringere la carreggiata in modo da evitare innanzitutto il senso unico. Si tratta infatti di una scelta ormai obsoleta perché è provato che i sensi unici sono pericolosissimi per tutti gli altri utenti della strada eccetto le auto, perché si inquina di più obbligando le macchine ad allungare i percorsi ( e Sacile ha già abbastanza problemi di qualità dell’aria) e infine perché negli anni hanno dimostrato di non aver per nulla “fluidificato” il traffico in nessuna città.

Ultimo aggiornamento Venerdì 04 Dicembre 2015 21:07
 
Quanto consuma la tua casa? PDF Stampa E-mail
Lunedì 05 Luglio 2010 07:27

articolo_casa.jpgMolte persone sono in grado di dire quanto consuma la loro auto, ma pochissime conoscono quanto consuma la propria casa, eppure per riscaldarla si consuma quanto un’automobile che percorre 25.000 km.

Solamente in tempi recenti si comincia ad avere la consapevolezza del problema sia ambientale che economico legato ai consumi per riscaldamento domestico (e al suo opposto la climatizzazione), ma si è ancora lontani da una concreta presa di coscienza sul problema. Crediamo che il primo passo sia la consapevolezza dei propri consumi e che ognuno impari a farsi i conti in tasca, conti molto semplici per altro, che spesso non vengono fatti per pigrizia o mancanza di una guida semplice che indichi come fare.

Vediamo, allora, come si può calcolare facilmente il consumo della propria abitazione nel caso in cui venga usato come combustibile il metano.

Ultimo aggiornamento Giovedì 08 Luglio 2010 08:11
 
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