Sacile Partecipata e Sostenibile

Contatti

Sorridente Per comunicare con noi puoi telefonare al n. 0434-733716

Per commentare gli articoli partecipa al gruppo Sacile Partecipata e Sostenibile in facebook

Avvisi

DUE saranno i candidati sindaci con i quali il centro destra si prenderà in toto il governo di Sacile. Geniale.

Segnalazioni

Banner

Chi è online

 102 visitatori online

Notizie flash

Benvenuto in Sacile Partecipata e Sostenibile!
Parcheggi ROSA ... cercasi PDF Stampa E-mail
Giovedì 18 Gennaio 2018 17:46

Nello stile di SPS, cioè pazienza tanta che tanto tutti i nodi vengono al pettine su segnalazioni che ci danno ragione, ... ecco che tocca tornare sulla questione dei "parcheggi ROSA".
Una questione che era destinata a non andare oltre il solito annuncio di questa amministrazione in primis per effettiva mancanza di sensibilità e interesse, secondo per il cervellotico meccanismo del "talloncino".
E meno male che il centro destra si gonfia sempre il petto di "politiche per la famiglia" ... Risatona

Ad ogni modo, risultato certo è che non si sa dove oggi siano questi parcheggi rosa per donne in dolce attesa, neo mamme e mamme, con magari due bimbi ancora piccoli, che armeggiano per uno con la carrozzina e al tempo stesso devono tener d'occhio il secondo.

Aggiungiamo ora però anche l'area parcheggio del nostro Presidio per la Salute (tradotto: ex Ospedale!): qui la mancanza è altrettanto, se non maggiormente, grave.

Ultimo aggiornamento Giovedì 18 Gennaio 2018 18:55
 
Sanità: noi "come in Ighilterra", ma non c'è nulla di buono PDF Stampa E-mail
Domenica 14 Gennaio 2018 18:33

Sarà stato destino? Sarà stato un caso? Il diavolo fa le pentole ma non i coperchi?
Chissà, sta di fatto che oggi, 14 gennaio 2014, sulla stampa locale il direttore generale della nostra AAS5, Giorgio Simon, in riferimento al provvedimento di differire gli interventi chirurgici per avere più letti per Medicina, afferma che in fin dei conti anche in Inghilterra è così.

Bene, tranquilli dunque, si intende, no?

SPS no infatti, NON la intende allo stesso modo, ma prende questa affermazione al contrario e va subito a vedere come si presenta realmente la situazione inglese.

E guarda un pò: esattamente ieri, 13 gennaio, appare sul quotidiano Sanità l'ultimo report sullo stato attuale degli ospedali inglesi. E cosa dice il titolo? Dice "Allarme senza precedenti per il NHS. Senza un’inversione di rotta nelle politiche e una robusta iniezione finanziaria rischio default." E non si tratta di un articolo di un giornalista, bensì parte da una disperata lettera di 68 medici specialisti in medicina d'emergenza.

 

Ma non si tratta solo di un default finanziario - ovvio che qui ci son dietro vite o morti! Infatti il sottotitolo prosegue "I pazienti stanno morendo nei corridoi degli ospedali durante la crisi invernale in corso perché il NHS è così sottofinanziato e con un organico così ridotto che non può farcela, i medici anziani hanno avvertito Theresa May. Ma ormai per il personale la misura è colma il sottofinanziamento del NHS (National Health Service) e la dura austerità affrontata in questi anni ha condotto ad un bivio da cui il governo deve immediatamente dire come se ne esce. Quello che è certo e che senza maggiori risorse finanziarie ed umane il NHS muore."

Non "muore" ovviamente "solo" il sistema sanitario PUBBLICO, ma "muoiono" prima le persone: "Le condizioni in molte unità sono così terrificanti che potrebbero uccidere i pazienti" affermano i firmatari.

Ultimo aggiornamento Lunedì 15 Gennaio 2018 17:33
 
Incentivi per mobilità elettrica: stavolta ci riusciremo? PDF Stampa E-mail
Mercoledì 03 Gennaio 2018 11:59

Ci riusciremo stavolta a farci subito avanti per ottenere un finanziamento e sostituire magari TUTTI i pullmini scolastici (segnalazione di SPS nelle schede inviate per il PAES)?!

Come sempre noi di SPS siamo convinti che i segnali di cambiamento debbano partire dal mondo dei nostri cittadini o più piccoli o più anziani, Perchè prendere le loro esigenze come unità di misura secondo cui pianificare gli interventi e rispondere ai loro bisogni significa automaticamente migliorare la vita quotidiana di tutti.

Tra Stato e regione sono a disposizione 1,4 milioni di Euro per contributi alla rottamazione di veicoli inquinanti con acquisto di mezzi ibridi ecologici. Il nostro paese è notoriamente in coda nelle classifiche e ormai non stupisce. Ma si spera sempre in un cambiamento di mentalità.
Certo lasciando le stupidaggini che in verità celano troppo spesso motivi di consenso elettorale come il flop delle "famose" Birò, che poi non erano "auto" come volevano farci credere, bensì "motocicli". Spero non abbiate dimenticato i manifesti elettorali a PN in cui il candidato Sindaco del centro destra di allora era fotografato con un Birò, il fatto che come assessore della provincia avesse acquistato Birò da distribuire nei vari Comuni che comunque han dovuto compartecipare alla spesa (e i risultati da PN a Sacile a San Vito si son visti, he he he) e il conseguente annuncio del nostro Sindaco che con questi Birò avremmo avuto un gran contributo "per risolvere il problema dell'inquinamento di Sacile".

Ultimo aggiornamento Sabato 06 Gennaio 2018 12:12
 
no volontà, no idee, no proposte, no progetti = no finanziamenti PDF Stampa E-mail
Venerdì 29 Dicembre 2017 15:55

"Se tutto va bene contiamo di partire con i lavori per la nuova scuola nel 2018." Aveva annunciato il Sindaco di Sacile nell'assemblea territoriale del dicembre 2015 a San Giovanni del Tempio, quando era venuto a perorare la causa dell'accorpamento inevitabile dei due plessi di S.Odorico e di S.Giovanni del Tempio.

Detto e non fatto. Ovviamente.
Ovviamente, perchè, a parte i lavori di manutenzione e adeguamento dovuti, per quanto riguarda l'edilizia scolastica questa amministrazione di centro destra non pare essersi molto distinta per capacità di avere un grande progetto innovativo per i nostri bimbi, tale da scalare le classifiche dei bandi.
Pensate solo allo spreco di energia che abbiamo in scuole dove il riscaldamento decisamente NON funziona: o fa freddo da far lezione con giubbotto e guanti o fa caldo da svenire pur con tutte le finestre aperte.


Diversamente ad. es. dal Sindaco di Brugnera che sottolinea come il risultato dei 3,4 milioni di Euro è dovuto al "lavoro sinergico tra regione e amministrazione comunale" e che come amministratori hanno "dimostrato capacità nel documentare le problematicità e soprattutto nel progettarne le soluzioni".

Concorderete, cari lettori, che chiedere un finanziamento corredato da una bella documentazione è ben altra cosa che scrivere una letterina a Renzi come aveva fatto il nostro Sindaco.
E il Sindaco di Brugnera può anche permettersi di ringraziere correttamente l'ass. regionale Santoro e non trincerarsi dietro generici lamenti del tipo "la regione non ci dà risposte" che pare essere l'unica cosa che sanno dire gli amministratori sacilesi.

Ultimo aggiornamento Domenica 31 Dicembre 2017 17:55
 
rilevatori di fumo: pochi euro per salvare la vita PDF Stampa E-mail
Lunedì 06 Gennaio 2014 17:44

Si susseguono sulla stampa notizie di incendi in abitazioni, anche con gravi e irreparabili conseguenze.
Nel 99% dei casi sarebbe bastato il fischio penetrante di un "rilevatore di fumo" a svegliare e/o mettere in allarme tempestivamente le persone. Il costo è contenuto: intorno ai 15 Euro già si possono acquistare le piccole scatolette di diverso tipo, ma tutte di facilissima applicazione.
E si può salvare vite.

Importante è solo fare attenzione ad installarli nel punto più alto delle stanze o dei vani scala.

 

Ultimo aggiornamento Lunedì 25 Dicembre 2017 16:44
 
imminente intasamento del PS di PN: allo studio modalità per ... girare la frittata PDF Stampa E-mail
Sabato 02 Dicembre 2017 16:46

Apprendiamo che un gruppo di 20 esperti si sta occupando di come prevenire l'imminente formarsi della solita calca al Pronto Soccorso di Pordenone secondo la procedura di analisi denominata "lean management", che segue un modello di pensiero giapponese introdotto un bel pò di anni fa dalla nota fabbrica di automobili Toyota.

Ah beh.

In pratica, siamo alle solite: esattamente come per la Legge Fornero, prima si fa la frittata in fretta e furia, e poi si spendono tempo e denaro per ANALIZZARE i perchè dei disastri. Disastri annunciati, prevedibili anche da un bambino, ma categoricamente negati dai responsabili. E immancabilmente dopo un pò di tempo, quando non è più possibile negare l'innegabile, ci si mette alla ricerca disperata (in FVG abbiamo anche le elezioni vicine!) di come girare le frittata.

Iniziamo dunque ricordando che già quando ancora funzionavano sulle 12 ore i PS di Sacile e Maniago (cioè accogliendo tutti i 4 codici con la presenza del rianimatore fino alle 16.00) nei mesi invernali il PS di PN era sotto pressione.
Nel novembre del 2014 l'ass. reg. alla Sanità, Maria S. Telesca, annuncia l'entrata in funzione della "App eliminacode", una "innovazione" che avrebbe consentito al cittadino di scegliere in quale PS andare secondo le sue esigenze.
Facile prevederne la scarsa efficacia: innanzitutto se uno è malconcio e spaventato non è che tranquillamente naviga in internet, a maggior ragione se è anziano; e poi, come si fa a sapere quale codice attribuirsi? Se così fosse, non si avrebbero al PS tanti codici bianchi, no?! Infine si sa benissimo che uno va al "suo" PS; quale cittadino

Ultimo aggiornamento Martedì 09 Gennaio 2018 20:53
 
Il recupero del vecchio edificio militare PDF Stampa E-mail
Sabato 25 Novembre 2017 19:38

E così questa città si è liberata da una servitù militare, si appresta a vedere il recupero di un grande edificio storico, compreso il parco intorno, e a guadagnare 120 posti di RSA.

 

 

 

 

 

 

E' Sacile questa città?

Ultimo aggiornamento Martedì 28 Novembre 2017 19:31
 
zaini, cartelle e ... leggi della fisica PDF Stampa E-mail
Venerdì 10 Novembre 2017 15:51

I grandi non capiscono mai niente da soli  e i bambini si stancano a spiegar loro tutto ogni volta. (A. De Saint-Exupery)

Care bambine e cari bambini, abbiate pazienza con "i grandi" (sia con quelli che fanno i genitori, sia con quelli che fan politica).
Ciclicamente torna alla ribalta - e altrettanto cicilicamente riscompare nel buio del dimenticatoio - il problema degli zaini troppo pesanti a scuola.

E come sempre pare che la soluzione più ovvia, più semplice e più SANA, quella cioè applicata in tutta Europa, da noi sia la più sconosciuta: la cara cartella!

Andiamo per ordine: per motivi tutti assolutamente insensati in Italia si è imposta ormai da decenni la moda degli ZAINI al posto delle CARTELLE sin dalla classe prima della scuola dell'infanzia.
Eppure la prima cosa che avrebbe dovuto venir in mente ai genitori era semplicemente la ... legge di gravità.

Bambini, fate fare questo esperimento ai vostri adulti genitori, che han già dimenticato quanto imparato a scuola: prendano un fazzoletto, lo tengano per i 4 angoli e buttino dentro un qualsiasi peso (palline, sassolini). Cosa succede?!
Non occorre essere Newton per capirlo:

Ultimo aggiornamento Sabato 23 Dicembre 2017 18:43
 
<< Inizio < Prec. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 Succ. > Fine >>

Pagina 2 di 87