Sacile Partecipata e Sostenibile

Notizie varie
come l'inettitudine pubblica alimenta l'autostima privata PDF Stampa E-mail
Lunedì 08 Maggio 2017 20:19

Come l'inerzia della brutta politica e degli amministratori pubblici fatalisti alimenta il capitale e ... l'autostima del privato?
Ecco la prova che più chiara e lampante di così non si può.
Ecco come un imprenditore che ogni anno vede crescere a ritmo sempre più celere la sua attività riesce a non farci certo scordare quale sia il suo nome:
Massimo Blasoni ci tiene a vedere il proprio nome immediatamente inserito dopo il nome della sua SpA nell'indirizzo web, http://www.sereniorizzonti.it/massimoblasoni/.

Ve ne avevamo già parlato. Ora che è passato un anno non possiamo non comunicarvi i nuovi successi. Nuovi successi per cui non occorre andar lontano a cercare spiegazioni, ce le fornisce lo stesso fondatore di Sereni Orizzonti: "La continua crecita dell'aspettativa di vita media e il numero di posti letto tutto sommato basso rispetto ad altri paesi europei, favoriscono l'attuale importante sviluppo che, IN TRE ANNI, mi ha consentito di RADDOPPIARE le dimensioni dell'azienda."
Sereni Orizzonti, attività partita da Udine, si conferma ad oggi, maggio 2017, il terzo gruppo italiano nel settore residenze per anziani: 68 residenze, 4500 posti letto, 2300 dipendenti e una previsioni di investimenti per 120 milioni nei prossimi tre anni.
Non solo. Già sono stati intercettati nuovi bisogni che saranno - purtroppo e sicuramente - in aumento nei prossimi anni: strutture per persone con problematiche fisiche o psichiche e minori provenienti da situazioni difficili. Anche in questo caso il pubblico è in forte ritardo. O meglio dire... stasi?!
Per avere invece un'idea del ritmo di crescita della SpA di Blasoni confrontate quanto sopra con le cifre del nostro articolo di soli due anni fa.

Quello che non cambia invece è il "ritmo" dei lavori pubblici. Pare di sentir persino un leggero ... russare.
Ahhhh, che tranquillità, che silenzio, che atmosfera soporifera...
Peccato però per noi che di "serenità" pubblica per il futuro ce ne continui ad esserne ben poca.

Ultimo aggiornamento Mercoledì 10 Maggio 2017 18:50
 
l'erba voglio che DEVE crescere nel giardino della nuova scuola PDF Stampa E-mail
Mercoledì 26 Aprile 2017 17:36

Mentre l'ass. Spagnol si premura di dirci che "fotografando la situazione attuale abbiamo edifici scolastici che non necessitano di interventi urgenti sul piano del contenimento energetico", che il bando della regione voleva "la dimostrazione della spesa sostenuta in riferimento al risparmio ottenuto" (ovvio!) e che pertanto Sacile non aveva i requisiti per accedere al finanziamento; mentre il nostro Sindaco invia la solita "lettera", stavolta alla regione, per chiedere fondi per una generica "nuova scuola" e mentre oggi ci mette anche la consigliera regionale Mara Piccin, ex Lega, oggi di Forza Italia, SPS - che volete - scusateci - ma restiam purtroppo con tutti i nostri bei dubbi sulla effettiva qualità e sul reale futuro dell'edilizia scolastica (visti i precedenti).

Innanzitutto ci pare che abbiam proprio un bellissimo edifico scolastico bello grande e bello antico che sicuramente avrebbe giovato di un bel finanziamento se ci fosse pronto nel cassetto un bel progetto di bella riqualificazione in una bella classe energetica al top, tipo A-Oro.
Stiamo parlando dell'edificio della nostra scuola Media.
Altro che un milione!
Splendido sarebbe lo storico edifico completamente rigenerato!

Ma non solo.
Non ci convince per nulla che l'attuale ristrutturazione della Vittorino da Feltre sia sufficiente, avrebbe potuto ambire a molto di più relativamente al risparmio energetico e alla salubrità ambientale dell'interno; non crediamo che quanto si prevede per la Deledda la farà diventare scuola passiva; non siamo per nulla d'accordo

Ultimo aggiornamento Venerdì 28 Aprile 2017 17:07
 
numeri di incidenti che ... non tornano PDF Stampa E-mail
Venerdì 24 Marzo 2017 20:48

La relazione di sintesi che accompagnava nel 2015 la domanda di partecipazione al bando regionale per la realizzazione di zone a 30km/h continua a crearci perplessità.
Oltre infatti a non aver ancora ricevuto risposta relativamente al gruppo dei "Nonni vigili", che non sappiam bene da quale cappello magico siano saltati fuori, non ci si orienta più nemmeno sui numeri degli incidenti.
Come son stati calcolati?
Nella relazione si dice infatti che tra il 2010 e il 2014 si son verificati "sul territorio sacilese" (e non limitatamente alle aree destinate al 30km/h) 176 incidenti con 226 feriti e 6 morti.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 



SPS monitora da ANNI l'incidentalità nel territorio comunale assemblando i dati forniti gentilmente da Polizia Municipale, Comando Carabinieri Radiomobile di Sacile e

Ultimo aggiornamento Venerdì 07 Aprile 2017 20:09
 
se gli ospedali sono "in rete" lo sono anche i problemi PDF Stampa E-mail
Giovedì 16 Marzo 2017 19:14

Leggiamo con stupore la dichiarazione resa dai vertici della Sanità all'inaugurazione del progetto per portare il reparto di procreazione assistita a Sacile: si dice che la riconversione del Pronto Soccorso non ha creato problemi.
Mezza verità, come sempre.
Certo che "non ha creato problemi" se si intende che alla fin fine poco è cambiato dal momento che DA ANNI ormai il PS di Sacile era un Punto di Primo Intervento semplicemente non dichiarato, perchè non funzionava più sulle 24 ore, non era totalmente coperto da anestesista rianimatore e non aveva più alcun reparto attorno a sè, se non Medicina.
Quindi, per noi sacilesi, non è cambiato molto, come invece è stata la doccia fredda per i cittadini di Maniago.
Ma ... per essere coerenti ... e non essere "campanilisti" (accusa mossa ai comitati!) bisogna allora dire che se i vertici sanitari ci ricordano sempre di parlare di "Ospedali di rete" allora si deve anche parlare di PROBLEMI DI RETE.
E, guarda caso, non lo diciamo noi di SPS. Ahìnoi, guarda caso, ma caso caso, esattamente tre giorni prima di questa dichiarazione sacilese a Pordenone si è riunita la consulta della sanità. Udite udite, e cosa è emerso???

Ultimo aggiornamento Mercoledì 17 Maggio 2017 10:23
 
e dai con la sicurezza, o meglio, con la memoria corta dei cittadini PDF Stampa E-mail
Domenica 05 Marzo 2017 18:22

Abbiamo letto le dichiarazioni del Presidente del Consiglio, Marco Bottecchia.
Sempre uguale la Lega. Nel 2017 ancora campagna elettorale con la "sicurezza",nonostante i fallimenti!
Bottecchia afferma che per la sicurezza "va potenziato l'organico delle Forze dell'Ordine".
Bene. Potremmo essere d'accordisssssssimo.
Peccato che da anni è proprio anche grazie alla Lega che questo non avviene, perchè la Lega ha bisogno di buttare i soldi in baggianate varie per tenere sempre caldo l'argomento. Magari proprio causando la debolezza nelle gestione della sicurezza.....perchè quando si trattava di aumentare proprio gli organici cosa rispondeva Maroni?

All'interrogazione parlamentare che aveva fatto nel 2010 l'On. Manlio Contento l'allora Ministro degli Interni Maroni rispondeva che in provincia di Pordenone non c'era bisogno di rinforzi perchè i dati dicevano chiaramente che i reati erano diminuiti del 7,46%. Erano ancora in giro i “pattuglioni misti”, voluti nel 2009  insieme all'allora Ministro della Difesa La Russa, nonostante fossero stati subito contestati da TUTTE le organizzazioni sindacali di Polizia che avevano definito il provvedimento “soldi buttati”per i costi di gesitoni troppo alti rispetto alla reale efficacia. L'UGL aveva subito definito i pattuglioni (inizialmente operativi 24 ore, poi dalle 7.00 all'una di notte) solo “un doppione inutile che non serve a nulla, se non a sperperare denaro pubblico”. Come poi si è dimostrato.
Ma La Russa e Maroni dovevano pur spartirsi un pò di interventi sulla “sicurezza”....no? E così, i fondi che avrebbero potuto andare alle Forze dell'Ordine son stati spesi per due inutili anni di fumo negli occhi ai cittadini.
Infatti quali son stati i risultati dopo UN ANNO???

Ultimo aggiornamento Martedì 07 Marzo 2017 19:04
 
<< Inizio < Prec. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 Succ. > Fine >>

Pagina 1 di 126