Sacile Partecipata e Sostenibile

Per non dimenticare
Elogio della cuoca PDF Stampa E-mail
Sabato 22 Settembre 2012 08:32

cuoca1 imgCiclicamente tornano alla ribalta le questioni legate alle mense scolastiche. Anche nel nostro Comune, da un lato si attende l'esito del ricorso seguito alla gara per l'affidamento dell'appalto mensa, dall'altro monta ancora una volta la rabbia dei genitori per questioni di gestione e di qualità.

Ma SPS vuole iniziare una riflessione da tutt'altro lato: dall'elogio alla cuoca.

Quella cuoca che ci siamo persi per strada. Quella che era una delle tante figure di dipendenti comunali. Quella che ad un certo punto è stata considerata una forza lavoro troppo dispendiosa per le casse comunali. Italiane si intende. Perché andate dall'Austria alla Norvegia, e le cuoche le troverete in mezzo ai loro bimbi.

Perchè occuparsi del cibo,  prepararlo, offrirlo, descriverlo ai bimbi, è considerato di fondamentale importanza. Per questo, nelle scuole situate in quartieri "difficili" addirittura alla mattina i bimbi ricevono la colazione. Perché "dare" cibo significa "dare" attenzione.

Ultimo aggiornamento Martedì 19 Settembre 2017 19:32
 
La storia finita della scuola in bioedilizia PDF Stampa E-mail
Domenica 06 Novembre 2011 15:37

scuola.jpgLa storia finita della scuola bioecologica a San Giovanni del Tempio

Ai primi di novembre 2011 apprendiamo ufficialmente che a partire dal prossimo anno scolastico Sacile vedrà l’unificazione di due ordini di scuola in un Istituto comprensivo di 1500 alunni.
La notizia viene data in tono sommessamente dispiaciuto ma rassegnato, come se si trattasse di un evento naturale inevitabile, e invece dovremmo ricordarci bene di ringraziare questo Governo, nello specifico i due leader, Berlusconi e Bossi, e i Ministri Tremonti, Brunetta e Gelmini.
Ma non solo.
La notizia non viene accompagnata da un preciso e concreto impegno riguardo all’edilizia scolastica e a servizi connessi.
Una delle prime decisioni di questa Amministrazione nel settembre 2009 fu quella di cancellare la previsione dei due edifici scolastici dal piano della Variante 54 perché non c’era "un solo Euro di copertura” (Sindaco Ceraolo sulla stampa del 19/12/09). Giusto – in parte – e non ci hanno fatto sicuramente bella figura gli amministratori della giunta Cappuzzo. Unico "risultato" dopo 5 anni uno spazio colorato nel piano della Variante 54. Ma, a parte la cruda realtà che oltre al disegno sulla carta non ci fosse nulla, nemmeno l’Amministrazione Ceraolo si è poi rimboccata le maniche per sudare e trovarli allora questi fondi.

Ultimo aggiornamento Giovedì 03 Dicembre 2015 18:35
 
La storia finita dei birò: sospesa l'utilizzazione per il pubblico PDF Stampa E-mail
Domenica 16 Ottobre 2011 18:09

Ancora una volta leggiamo le notizie in parallelo:
il 14 ottobre 2012 appare sulla stampa la notizia che la regione stanzierà altri 250.000 euro per l’azienda pordenonese costruttrice di birò e il 15 ottobre leggiamo nella pagina di Sacile che verrà annullato l’uso pubblico delle macchinine (che a onor del vero sono immatricolate come "ciclomotori"!)
Così ancora una volta si è avverato quanto predetto da SPS: una birò non fa primavera!
E’ durato meno di un anno l’esperimento birò per i cittadini di Sacile. Troppe spese di manutenzione?

Ultimo aggiornamento Giovedì 18 Aprile 2013 18:02
 
La storia finita del Parco Balliana PDF Stampa E-mail
Domenica 07 Novembre 2010 00:17

img-artTroppi in questi giorni gli interventi sull’area del “Parco Balliana” ora che la frittata è fatta. Troppa ipocrisia, solito giochino della politica, tanto brava a criticare dall’opposizione ciò che non ha voluto e saputo fare quando poteva farlo. I consiglieri Cappuzzo e Gasparotto propongono nell’articolo sulla stampa del 17/10/10 “un concorso di idee”, affermando che “questo sarebbe stato il metodo che noi avremmo utilizzato” dopo che in cinque anni nulla è stato fatto. Come si può essere credibili?
L’intervento è sicuramente mal fatto. Mal fatto come tutti gli interventi in extremis. Ma la storia è lunga. Chi vuol davvero essere informato e obbiettivo chieda invece date e fatti concreti… come questi:

1998 Amministrazione Fasan.
La sottoscritta, docente presso l’allora Istituto Magistrale, insieme al collega Ruggero Da Ros, avvia un percorso di “progettazione partecipata” sull’assetto dell’area interna il centro studi, coinvolgendo la Scuola Media (prof..ssa Quaia) e la Scuola Materna (insegnante P. Modolo).

Ultimo aggiornamento Domenica 06 Novembre 2011 20:40
 
La storia finita della Mercury PDF Stampa E-mail
Giovedì 04 Marzo 2010 08:44

venerdì 1° agosto – annuncio “a sorpresa” della messa in liquidazione della Mercury Arredamenti, realtà industriale più importante del territorio di Caneva e marchio storico conosciuto in diversi mercati esteri. In questo giorno si ufficializza la richiesta di concordato preventivo al Tribunale di Pordenone. Si punta a questa strada per evitare il fallimento anche perché (attraverso la stampa locale) si apprende che ci sia già un possibile acquirente: L’azienda infatti ha dato mandato a svolgere le trattative e l’eventuale iter giudiziario ad uno studio associato di consulenti di Treviso.

Ultimo aggiornamento Venerdì 25 Novembre 2011 18:49
 
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