Sacile Partecipata e Sostenibile

Per non dimenticare
la nuova scuola PDF Stampa E-mail
Martedì 08 Dicembre 2015 20:46

Il 9 ottobre 2015 viene pubblicata la graduatoria dei primi 27 edifici (ad oggi sono 114) destinatari dei fondi INAIL per la costruzione di nuove scuole "immediatamente cantierabili". Le scuole saranno costruite a cura e a spesa dell’Inail, che resterà proprietaria. Il Miur pagherà all’Inail il canone di affitto affinché il Comune possa utilizzare il bene senza oneri. Nella nostra regione si tratta di: SAVOGNA, CERVIGNANO E AVIANO.

Non hanno ricevuto il finanziamento per opera dello Spirito Santo, non lo hanno ricevuto perchè han scritto una letterina a Renzi, lo han ricevuto perchè avevano tutti i requisiti!Ve li illustreremo sotto, ma prima ricostruiamo un pò come siamo giunti a Sacile oggi, con l'acqua alla gola, a ringraziare il cielo per avere almeno una prospettiva “parzialmente finanziata” (grazie alla presenza di una ”area” – anche se subito rinnegata) e sperando che davvero la cifra non resti sulla carta.
Ecco. Magari avremmo potuto anche noi trovarci in posizione migliore nella graduatoria se avessimo evitato i soliti vecchi errori della politica e dei suoi elettori.

Sì, perchè noi cittadini, che ora regolarmente come sempre facciamo la voce grossa e le minacce che sfumano nel nulla, le nostre amministrazioni le decidiamo votandole, piccolo particolare da non dimenticare.....
Poi la politica fa il resto: procrastina le cose fino a legarle con interessi privati, per cui a parole pare che la nuova scuola venga fatta entro due tre anni, ma poi serve solo ad essere legata alla ennesima zona lottizzata della ennesima Variante urbanistica; dipinge scenari meravigliosi relativi al nuovo edificio, ma non si mette strenuamente alla ricerca dei fondi richiesti, mentre si impegna a cercarli per “altro”; ci gode a disfare quanto fatto dal predecessore, soprattutto se di altro colore politico, e a promettere qualcosa di ancor più grande; insiste sull'idea di opere nuove, di consumo del territorio (legando quasi sempre il pubblico a paralleli interessi privati), ed è poco incline al recupero dell'esistente; e infine, quel che è peggio e che abbiam detto ormai tante tante volte in questo sito, non guarda oltre la punta del naso, non guarda avanti negli anni/decenni, al massimo fino a cinque annetti, quel che basta per prepararsi i prossimi voti (infatti la gran parte degli interventi viene fatto a un anno dalle elezioni!).

Ultimo aggiornamento Martedì 01 Gennaio 2019 20:39
 
La storia finita delle promesse... del 2012 PDF Stampa E-mail
Martedì 06 Maggio 2014 16:02

10/01/12 Sindaco

 

Il trasferimento del servizio Commercio all'area urbanistica consentirà di togliere personale di vigilanza da pratiche burocratiche per assegnarlo a compiti di vigilanza e di controllo del territorio.

11/01/12 Sindaco

 

Il finanziamento della Regione era requisito indispensabile per tradurre in realtà la pista ciclabile che rappresenta la principale istanza presentata dalla comunità di Cornadella. Abbiamo mantenuto la parola.

07/02/12 Sindaco

 

Contro lo spettacolo di degrado dell'area Della Valentina: I capannoni saranno mascherati con una pannellatura perimetrale, che potrà anche portare messaggi pubblicitari, come già utilizzati per Piazza del Popolo.

08/02/12 Sindaco

 

I 50 posti letto in aggiunta agli attuali 86 della Casa di riposo garantiranno una lunga prospettiva di eccellenza della nostra struttura.

14/02/12 Ass. Gava

Tra qualche mese potremo inaugurare il fontanello in via Cartiera Vecchia, nella zona del Palamicheletto.

Ultimo aggiornamento Lunedì 30 Giugno 2014 17:41
 
le "coop sociali": verso dove? PDF Stampa E-mail
Mercoledì 19 Marzo 2014 13:18

Da lunedì 16 marzo 2014 il Centro Diurno per Disabili è passato in gestione alla coop sociale "Itaca" e i dipendenti dell'Azienda Sanitaria si accingono a migrare sparpagliati in varie sedi fuori dai confini di Sacile.
E gli ospiti del centro diurno sranno costretti a rapportarsi - prevedendo anche cambiamenti futuri - con operatori con i quali costruire ex novo il loro così delicato rapporto di fiducia.
SPS ha cercato di supportare la battaglia degli operatori, anche se facilemente poteva iterpretarsi come persa a priori. Perchè? Per capire meglio quale sia l'evoluzione e quale possano essere oggi le logiche, pubblichiamo per esteso l'intervento fatto da Dina Sovran al Congresso provinciale della CGIL nel marzo 2014:

Sono in ansia.

Mi sta assalendo una paura e un timore che non riesco a placare.

Domani cambio lavoro.

Anzi no, il luogo, i nonni e i colleghi sono sempre gli stessi, il lavoro più o meno sarà lo stesso. Quello che cambierò sarà il datore di lavoro.

Domani subirò il quarto cambio appalto della mia vita dopo 15 anni che lavoro nello stesso posto.

Ultimo aggiornamento Sabato 25 Luglio 2015 09:19
 
la brutta storia infinita del rimborso depurazione nel Comune di Sacile PDF Stampa E-mail
Sabato 25 Gennaio 2014 16:12

Nell'udienza di martedì 21 gennaio 2014 ho dichiarato di non voler procedere nella causa per il rimborso del canone di depurazione del 2009, convinta di aver ottenuto giustizia.

La Giudice di Pace ha verbalizzato la conclusione della vicenda con dispositivo dell'art. 306 Codice di Procedura Civile. (Fonti → Codice di Procedura Civile → LIBRO SECONDO - Del processo di cognizione → Titolo I - Del procedimento davanti al tribunale (Artt. 163-310) → Capo VII - Della sospensione, interruzione → Sezione III - Dell'estinzione del processo)
Significa che “il processo si estingue per rinuncia agli atti del giudizio quando questa è accettata dalle parti costituite che potrebbero aver interesse alla prosecuzione. L'accettazione non è efficace se contiene riserve o condizioni.”
Le dichiarazioni di rinuncia e di accettazione è stata fatta verbalmente dalle parti all'udienza e La Giudice, accertato che la rinuncia e l'accettazione erano regolari, ha dichiarato l'estinzione del processo.
Ora: dal momento che “la rinunzia agli atti del giudizio comporta l'estinzione del processo se è accettata da tutte le parti interessate alla sua prosecuzione in quanto l'accoglimento delle loro richieste potrebbe procurare loro un'utilità maggiore da quella che riceverebbero dalla semplice chiusura del processo”, molto semplicemente ritenevo che il rimborso della cifra esatta del canone di depurazione (senza interessi maturati e cancellando anche la spesa per la marca da Bollo necessaria all'atto di citazione), ovviamente insieme alla rinuncia del rimborso spese da parte della società, era per me sufficiente all'ottenimento di Giustizia.

Come sapete, le cose sono andate diversamente, per cui seguono i due comunicati stampa:

23/01/14
Dal momento che non potrei far altro che ribadire quanto detto, mi limito a porre la questione sotto forma di domande e lasciare dunque ad ognuno la sua opinione:
Secondo coloro che mi conoscono, avrei ritirato la denuncia senza esser certa di ottenere ciò per cui lottavo da ben 5 anni? Di fronte alla certezza di non

Ultimo aggiornamento Giovedì 05 Aprile 2018 11:20
 
rilevatori di fumo: pochi euro per salvare la vita PDF Stampa E-mail
Lunedì 06 Gennaio 2014 17:44

Si susseguono sulla stampa notizie di incendi in abitazioni, anche con gravi e irreparabili conseguenze.
Nel 99% dei casi sarebbe bastato il fischio penetrante di un "rilevatore di fumo" a svegliare e/o mettere in allarme tempestivamente le persone. Il costo è contenuto: intorno ai 15 Euro già si possono acquistare le piccole scatolette di diverso tipo, ma tutte di facilissima applicazione.
E si può salvare vite.

Importante è solo fare attenzione ad installarli nel punto più alto delle stanze o dei vani scala.

 

Ultimo aggiornamento Lunedì 25 Dicembre 2017 16:44
 
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