Sacile Partecipata e Sostenibile

La storia ancora lunga dell'ampliamento della casa di riposo di Sacile PDF Stampa E-mail
Mercoledì 22 Agosto 2018 12:41

Non occorre dire di concordare perfettamente con quanto dichiarato sulla stampa del 22 agosto 2018 dal Sindaco di Caneva, Andrea Gava.
Non occorre, perchè la situazione è sotto gli occhi di tutti: a Sacile l'ampliamento della casa di riposo sta scritto nelle stelle (esattamente come la nuova scuola).

Occorre però rinfrescare un pò la memoria e tracciare qualche parallelo con realtà a noi contigue:

Inizio ricordando che l'ex Sindaco di Sacile oggi è ancora al governo della nostra città in qualità di assessore.
L'ex Sindaco Ceraolo aveva infatti promesso nel 2012 ai sacilesi che avremmo avuto 50 posti di ampliamento della casa di riposo con il sostegno dell'allora amministrazione di Fontanafredda. Io invece avevo pubblicato quanto al tempo stesso sulla stampa locale stesse sostenendo Fontanafredda, cioè il contrario, cioè che volevano farsene una tutta loro (ad oggi previsione andata a vuoto pure là...) e mi ero presa della "disfattista".
Un anno dopo - come sempre - ero tornata sull'argomento per chiedere chiarezza, ma - come sempre - inutilmente.
Nel 2016 nuova richiesta di presa di posizione, dal momento che addirittura a Fontanafredda i cittadini erano stati invitati a devolvere il 5/mille in favore della costruzione della casa di riposo. (Hmmm, a proposito, chissà dove son finiti quei soldi?)

Continuo ricordando quanto aspramente l'ex Sindaco di sacile avesse criticato la riforma delle UTI (critica che, se dettata da puro interesse per la cosa pubblica, poteva essere in buona parte condivisibile) e avesse attaccato i Sindaci, tra i quali il Sindaco di Caneva, che invece avevano aderito, proprio ritenendo che ventuali correzioni andassero certamente fatte ma che il governo regionale in quanto tale andava rispettato nelle scelte di riordino amministrativo.

Presentatosi alle elezioni a Sacile senza esibire il simbolo di Forza Italia, il nostro ex Sindaco ha comunque sempre militato attivamente e frequentato tutte le convention di FI e sulla stampa si era proposto come paladino della ribellione alle UTI. Lo stesso il Sindaco leghista di Brugnera, Moras.
Forse che la tanto appassionata ribellione alle UTI fosse al tempo stesso prova di assoluta fedeltà alle linee di FI e della Lega, aspettandosi poi di essere premiati alle regionali? Può essere. Nulla di strano o di nuovo. Il fatto è che i conti sono andati bene al Sindaco di Brugnera spinto dal forte vento in poppa che attualmente ha la Lega. Una Lega che è riuscita a dare una spalllata a Riccardi di FI e a proporre Fedriga. Una Lega che, diciamocelo, non disdegna fare uno sgambettino leggero all'amministrazione sacilese di eri e, ancor più, di oggi.

Ma cosa ha a che fare con il proseguo della casa di riposo, chiedete voi, cari lettori?
He he he, beh, basta andare 12 chilometri verso est e lo capirete:
Perchè, quando è venuto al tavolo di incontro a Sacile - tavolo al quale NON sono stati invitati i Comuni dell'Ambito, come giustamente rileva il Sindaco Gava - l'ass. Riccardi se l'è elegantemente cavata dal dire un chiaro "no" affermando che "le residenze per anziani devono esere viste in un'ottica di sistema e non a spot nei singoli territori" (anche questo condivisibile se fosse affermazione neutra)?

Perchè a 12 chilometri da noi in pochi mesi il Sindaco Ciriani ha puntato a Porcia, che a sua volta voleva una casa di riposo, ed è riuscito in quattro e quattr'otto a far entrare nell'ASP Umberto I (Azienda per i Servizi alla Persona) Porcia con il Sindaco Gaiarin (di centro sinistra), scegliendo DUE nuove case di riposo da 120 posti letto ciascuna per un progetto da 12 milioni, in parte già messi a disposizione dai due Comuni, ma che non è difficile immaginare da coprire per la parte restante dalla regione. Entro fine dicembre tutto sarà definito.

 

 

WOW, che velocità rispetto ai tempi biblici di Sacile, inframezzati solo da qualche "lettera alla regione" - a Babbo Natale forse era meglio, come la letterina a Renzi per la nuova scuola....

 

La stampa riporta che "l'asse leghista che si è creato da Roma a Pordneone, passando per Trieste, ha già spinto l'amministrazione comunale a cercare contatti per trovare i fondi".

Vabbè, prendiamo atto che Ciriani gode di qualche asso nella manica in più, ma la cosa grave è che a Sacile nessun amministratore passato e presente faccia almeno il bel gesto di spargersi un pochino pochino di cenere in testa e di dire, da oggi voglio far meglio. Meglio dei roboanti annunci sia sulla casa di riposo sia sulla nuova scuola, decisamente meglio.
Meglio sarebbe stato contrattare a muso duro con la Serracchiani l'entrata nell'UTI in cambio di un impegno inderogabile ormai per l'ampliamento della casa di riposo che per l'appunto sarebbe stato segno tangibile di un servizio per l'intera UTI.
Meglio, ad esempio, allargando sin da subito la questione agli altri Comuni. Meglio, non aspettando che lo dicesse Riccardi - che così ha potuto glissare - ma presentandosi già al tavolo con l'assessore regionale con gli altri Sindaci (Caneva? Brugnera? Fontanafredda? Polcenigo?) per dimostrargli - eccome! - che Sacile sapeva ben "fare sistema"!!!

Così il Sindaco di Porcia, che ha "fatto sistema" senza preoccuparsi di compiacere alla sua parte politica, avversa a quella di Ciriani, per sua ambizione di scalata politica, può annunciare a i suoi concittadini quanto segue:

 

 

 

 

 



Mentre noi, città di quasi 20.000 abitanti, riusciamo ad avere a disposizione insieme a Aviano solo 50 posti in più e contiamo ad oggi, agosto 2018, su zero fondi:

 

 

 

 

 



 

 

Perdonate infine una battuta: chissà, forse se tutti i sacilesi che ora si son accorti dell'emergenza posti per anziani (ben oltre i 100 in lista d'attesa) avessero votato in passato SPS che da ANNI si impegna in questo campo, chissà, forse forse qualche passetto in più lo avremmo fatto, anche in relazione agli alloggi per anziani autosufficienti (ma questa è altra storia) ....

Ultimo aggiornamento Giovedì 23 Agosto 2018 09:48
 
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