Sacile Partecipata e Sostenibile

La storia finita dei finanziamenti per il PISUS PDF Stampa E-mail
Martedì 19 Marzo 2013 20:41

Sempre con gran dispiacere, perchè significa ogni volta che tutta la città ha perso, SPS ha nuovamente colto nel segno: il finanziamento è sfumato.

Alla fine dello scorso settembre 2012 l'assessore regionale alle Attività produttive Federica Seganti aveva dichiarato che le decisioni riguardanti i progetti presentati per il finanziamento PISUS sarebbero state prese entro metà ottobre.
L'acronimo “Pisus”, cioè Piano integrato di sviluppo urbanistico sostenibile, aveva acceso molte speranze anche nel nostro Comune vista l'ingente cifra di ben 18 milioni di euro stanziata dall'Unione Euopea attraverso la Regione. Fondi, badate ben, svincolati dal patto di stabilità!
I possibili interventi finanziabili si evincono in particolare dall'elenco dell'articolo 5 del Bando.
Pare però, a sentire le voci sconfortate di diverse Amministrazioni, che dall'amministrazione Tondo arrivino solo continue richieste di integrazioni, a volte

giudicate dagli Uffici addirittura “inverosimili”. Insomma un “magma di burocrazia” che sta svilendo l'entusiasmo e il lavoro che tanti avevano profuso, tanto che si stanno perdendo le speranze di vedere una risposta prima delle elezioni.
Il termine di scadenza per la presentazione delle proposte era il 25 ottobre del 2011. Sicuramente la mole di progetti arrivata in regione è molto diversificata: ci saranno progetti molto ben eseguiti e altri molto approssimativi e carenti.
Diversi erano stati gli interventi di carattere pubblico individuati dall’amministrazione comunale di Sacile relativamente ai finanziamenti del Pisus: la centralina idroelettrica per la riattivazione della produzione di energia elettrica sul salto del ramo Pietà del fiume Livenza (previsione di spesa 726 mila 168,17 euro), la centralina idroelettrica sul salto del ramo Biglia (824 mila 590,20 euro), la riattivazione della centralina idroelettrica per la produzione di energia elettrica sul salto del rio Paisa (514 mila 795,58 euro), la riqualificazione urbana del centro con l’inserimento di tutti gli assi stradali di accesso e di penetrazione nonché la sistemazione degli spazi pubblici dell’area centrale (4 milioni 275 mila euro), nonché un progetto di marketing turistico del territorio e dei locali storici (350 mila euro).

Come stanno le cose per il nostro Comune a un mese dalle elezioni regionali?

Il 28 marzo abbiamo la certezza che ormai non se ne fa più nulla. Il nostro Sindaco dichiara sulla stampa locale che "la regione è attrezzata in modo insufficiente per fronteggiare il tema dei fondi europei" e che ad oggi, con i fondi settennali che vanno in scadenza nel 2013, la regione non è stata ancora  capace di individuare i beneficiari.

Sarà magari un motivo per sfiduciare la Seganti??? Sarà magari un motivo per non sostenere più Tondo???

PS.: il 10 aprile la notizia ufficiale dalla Regione: il Comune di Sacile è in fondo alla graduatoria per i fondi (penultimo). Nella nostra provincia andranno a Pordenone e a Maniago.  Infatti il comunicato della regione recita "Trieste, 10 aprile - Dei 15 Comuni inseriti nella graduatoria (Tarvisio, Trieste, Pordenone, Gorizia, Maniago, Udine, Latisana, San Vito al Tagliamento, Cividale, Manzano, Gradisca d'Isonzo, Monfalcone, Codroipo, Sacile e Muggia) i primi quattro si divideranno i 18,85 milioni di euro messi a disposizione per la realizzazione dei Piani di Sviluppo Urbano Sostenibile (PiSUS), promossi dall'Amministrazione regionale al fine di sostenere la realizzazione di interventi volti ad aumentare l'attrattività del territorio urbano, stimolandone lo sviluppo attraverso un efficiente utilizzo delle risorse."
Beati loro.
... Ma il nostro Sindaco sulla stampa del 13 aprile dichiara che "non si sa nulla di ufficiale"...
Meno male che le notizie alla nostra città le dà SPS!

PS.2: Sulla stampa del 10 maggio l'Amministrazione annuncia che chiederà alla Regione il finanziamento "a scorrimento". Beh, restiamo sempre fiduciosi, ma avremmo sicuramente qualche capello bianco in più quando finalmente toccherà a noi... visto che siamo penultimi prima di Muggia... (v.sopra)

Ultimo aggiornamento Venerdì 10 Maggio 2013 17:09
 
Articoli correlati :

» caso dott. Vendramin: certezze e interrogativi

Nel caso del giovane dott. Nicola Vendramin, "reo" di aver espresso la sua opinione rispetto ad una eventuale sostituzione del reparto RSA di Sacile con un reparto Covid, le certezze sono quelle del Direttore generale dell'Asfo, Joseph Polimeni,...

» Totale incidenti 2019 ... e non solo: svelato mistero

Sono stati in totale 99 gli incidenti rilevati nell'arco del 2019 nel nostro territorio comunale da Polizia Municipale, Radiomobile CC di Sacile e Polstrada di PN. con un totale di 69 feriti e un decesso.Sottolineo ancora una volta che mettere...

» L'amministrazione sacilese spalanca le porte dell'ex Ospedale

L'amministrazione Spagnol e l'opposizione leghista spalancano le porte del nostro ex Ospedale....al privato:Il tono trionfalistico della notizia che maggioranza e opposizione hanno trovato una idilliaca unanimità con la votazione della mozione per...

» Sottopasso e Covid19: esposto al Prefetto

Bene, anzi male, come concluso con sulla presunta impossibilità di intervenire sul sottopassaggio di Sacile, mi riservavo di tener aperto uno 0,1% di possibilità...e questa è stata purtroppo data dalla situazione che stiamo vivendo in tempi di...

» Sottopasso stazione: chiarezza SCRITTA, terza puntata

Eccoci finalmente alla terza puntata della risposta scritta del Sindaco di Sacile relativa al della stazione.Anche in questo caso il Coronavirus aveva bloccato la verifica di un  - chiamiamolo – dettaglio, che invece è di primaria importanza!...

» Sottopasso stazione: chiarezza SCRITTA, seconda puntata

Per la seconda puntata () riporto la fine della risposta del Sindaco di Sacile, perchè non ci vogliono lunghe considerazioni, rispetto a quanto verrà esposto invece nella terza puntata.Nell'ultimo capoverso si legge che "in ragione del fatto che...

» Sottopasso stazione: chiarezza SCRITTA, prima puntata

Come promesso, ecco la pubblicazione della risposta scritta da parte del Sindaco di Sacile, Carlo Spagnol, alla . Preciso subito che la risposta del Sindaco è arrivata pochi giorni dopo, ma prima la ricerca di una gentile mano esperta in disegno e...

» L'incrocio che contribuisce all'aumento dei costi sociali

Uscita di via Pordenone sulla Pontebbana: l'incrocio a San Giovanni del Tempio che invita agli incidenti e che aumenta i costi sociali dell'incidentalità del Friuli Venezia Giulia. Per l'intero tratto di viale S. Giovanni d. Tempio servirebbe poi...

» Sacile e l'offensiva della mobilità elettrica!!!

Gennaio 2020: dopo mesi di articoli su tutta la stampa locale e nazionale su una situazione di inquinamento ormai gravissima da Torino a Roma, vediamo . Vediamo quale potente offensiva l'amministrazione sacilese sta opponendo ad un'aria dove nei...

» Letterina alla Befana per chiedere il sottopasso

Ma guarda un pò?! Visto che la non ha portato in dono ai pendolari e ai cittadini di Sacile richiesto, qualcuno ha pensato bene di rivolgersi stavolta ... alla Befana!"Cara Befana, l'anno scorso Babbo Natale non è riuscito a portarci il...