Sacile Partecipata e Sostenibile

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terra dei fuochi ... friulana doc PDF Stampa E-mail
Giovedì 21 Settembre 2017 16:34

21 settembre. Una bellissima giornata tersa dopo due settimane di pioggia. Un bel tepore. La natura non ancora autunnale si presenta alle 17.15 nei suoi colori più belli.

Eppure...

Eppure, ecco lo spettacolo che si presenta alla rotondina che dalla bretella est porta al centro industriale La Croce: un fumo nero non certo di "abbruciamento di rifiuti agricoli".

Non stupiamoci della Campania. In dimensioni ridotte, ma purtroppo anche da noi perdurano comportamenti totalmente privi di coscienza, privi di senso di responsabilità.

Una bella colonna di fumo nero come la pece (la foto rende persino poco) si staglia - ironia della sorte - proprio davanti ad una bella nuvola linda linda che poteva fino a pochi istanti prima bearsi del suo candore nel cielo azzurrissimo.

Davvero uno spettacolo ... edificante. Arrabbiato

Ecco perchè SPS ritiene che si debba fare come in gran parte d'Europa, dove le Direttive Europee si rispettano e si applicano: DIVIETO di combustione all'aperto. STOP a qualsiasi rogo e basta. NON si brucia NULLA. Zero "deroghe", tanto amate in Italia e altrettanto palesemente disattese, come ben si vede.

D'altra parte, come aspettarsi dai cittadini ciò che non importa ai nostri amministratori?!

Ultimo aggiornamento Giovedì 21 Settembre 2017 19:47
 
Quando una scuola è più di un gioiello PDF Stampa E-mail
Lunedì 11 Settembre 2017 16:56

Quando una scuola è più di un gioiello: ecco la scuola elementare di Arnoldstein, certificata Klimaaktiv Gold.


Dallo storico edificio del 1910, ristrutturato e ampliato nel 1969 e nel 1990, fino a questo splendido esempio di scuola ecologica, inclusiva, salubre e sicura.

Superficie utile 4.059 m2, consumo energetico 16,4 kW/m2a contro il precedente 108,5 kW/m2a, progettazione dicembre 2015 - marzo 2016, costo complessivo 2.178.000 Euro, inizio lavori maggio 2016 e consegna per l'attività scolastica al primo giorno di scuola del 2016 !!!

Cari lettori di SPS, ... non commentiamo, lasciamo a voi il confronto con il "patrimonio" (?!) scolastico di Sacile.
Preferiamo subito iniziare ad elencarvi le caratteristiche.

L'edifico è stato coibentato esternamente con pannelli di canapa e internamente con pannelli in silicato di calcio.
Il riscaldamento è quello che copre anche il territorio comunale, cioè il teleriscaldamento.

L'edifico è ora dotato di un impianto del più elevato standard per la purificazione dell'aria. La ventilazione forzata, utile al ricambio dell'aria appesantita dalla CO2 nelle classi passa attaverso uno scambiatore di calore che assorbe aria fresca dall'esterno, la filtra e la riscalda e infine recupera l'85% del calore.

Ultimo aggiornamento Sabato 30 Settembre 2017 19:06
 
Chi ha il coraggio di rilevare la CO2 in classe? PDF Stampa E-mail
Venerdì 01 Settembre 2017 21:13

Tra pochi giorni inizia la scuola e bimbi e ragazzi torneranno ad affollare, ripetiamo affollare, le classi.
Detto così suona anche un pò poetico, ma dopo mezz'oretta che l'insegnante ha chiuso la porta di poetico non resta più nulla. Di certo non l'aria nel 90% delle nostre classi, troppo piccole e - appunto - affollate. Affollate perchè le classi progettate quando il numero minimo di alunni, prima di poter sdoppiare una classe, era ragionevole. Ora invece, dopo l'innalzamento progressivo voluto da vari Governi e Ministri, da Prodi a Gelmini, ci troviamo con 28 - 32 alunni in classi dimensionate per 22 - 24. Alla faccia della normativa sulla sicurezza e dei Sindacati che denunciano le "classi pollaio" senza poi alcuna conseguenza, si ammassano i banchi e si accalcano quasi tre decine di corpi palesemente privi del minimo spazio di metri cubi di aria sana.

Qualcuno avrebbe il coraggio di installare dunque nelle nostre classi quello che ormai tutte le scuole europee considerano un atto dovuto per la salubrità, il benessere e l'efficienza degli studenti?! Un contatore di CO2 come quello che vedete nella foto a destra della lavagna con i numeretti verdi?!

Ci permettiamo ancora una volta di dubitarne fortemente.

E prima ancora di avere o meno il coraggio, ci chiediamo, ma quanti amministratori, dirigenti scolastici, medici sensibili, ufficiali sanitari, sanno di questi apparecchi di rilevazione di CO2?

Bene. Quindi SPS ... informa - chi vuol sentire - che esistono da anni apparecchi da installare in ogni classe e che liberare le classi dall'eccesso di CO2 non solo significa aria più sana, ma ... far funzionare meglio il cervello!!!
Non sono gli insegnanti ad "addormentare" gli alunni, ma tre decine di polmoni che respirano chiusi in una classe-scatola troppo angusta.

Ultimo aggiornamento Venerdì 08 Settembre 2017 20:12
 
un centro del riuso in un centro commerciale??? PDF Stampa E-mail
Mercoledì 30 Agosto 2017 13:50

Sfumato il finanziamento regionale perchè l'amministrazione sacilese non ha alcuna intenzione di impegnarsi contro lo spreco e l'ammassarsi di rifiuti in verità riciclabili e utilizzabili, lanciamo il nostro appello a uno dei centri commerciali in zona.

Per rendere più chiaro e motivato il nostro appello, come sempre, citiamo e documentiamo un esempio concreto e di successo: il "Repair Cafè" che ogni primo lunedì del mese si può vedere e frequentare all'interno del CC "Atrio" di Villacco.

 

 

 

 

Quel giorno tutti possono arrivare con i più diversi oggetti da RIPARARE invece che BUTTARE. Molti anziani, ma anche giovani e bambini. Gli anziani perchè hanno ancora la cultura del non buttare, perchè non sempre possono permettersi il nuovo o, semplicemente perchè sono legati a quell'oggetto specifico. I giovani perchè hanno la sensibilità ambientale che conosce il valore della riduzione dei rifiuti. I bambini perchè ci tengono al loro giocattolo del cuore.

"Alles wird wieder gut" è infatti il motto che gioca sul significato materiale ma anche di un augurio del "tutto si aggiusterà".

Come funziona?

Ultimo aggiornamento Venerdì 01 Settembre 2017 18:04
 
il ritrovato vigore degli imprenditori della paura PDF Stampa E-mail
Mercoledì 23 Agosto 2017 16:08

Rinvigorita dalle elezioni regionali alle porte, che di riflesso porteranno anche a prefigurare gli scenari delle prossime elezioni comunali di Sacile, la LEGA si accinge a pascere di erba amara il suo potenziale elettorato.
E così, mentre nei luoghi dove davvero il terrorismo colpisce si reagisce al grido di "non abbiamo paura", cittadini di ogni nazionalità e religione portano nei luoghi colpiti lacrime, fiori e candele e si uniscono in abbracci tra sconosciuti proprio per simboleggiare che la forza sta in ciò che unisce le diversità e che la parola che alla fine deve sempre prevalere è la parola "pace", a Sacile il grande sforzo è quello di dividere.

Certamente è innanzitutto un modo semplice per distogliere l'attenzione dal fatto di non aver mai mantenuto le minacce fatte in questie due tornate amministrative, come alzare la barricate o "uscire dalla maggioranza.
Certamente è un modo semplice per distogliere l'attenzione dal fatto che dopo 8 anni di governo di centro destra poco o nulla è cambiato nella tanto cavalcata questione sicurezza nella nostra città.
Certamente, in questa epoca dove si crede più alle fake news che ai fatti (perchè costa fatica occuparsi di raccogliere, ricordare, studiare, confrontare e capire i fatti!), disegnare scenari catastrofici risulta facile e appetibile.
Certamente non si rifugge di fronte a nulla pur di iniziare a raccolgiere consensi, nemmeno davanti alla strumentalizzazione delle iscrizioni dei piccoli alla scuola materna.

Ultimo aggiornamento Martedì 29 Agosto 2017 17:42
 
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