Sacile Partecipata e Sostenibile

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numeri di incidenti che ... non tornano PDF Stampa E-mail
Venerdì 24 Marzo 2017 20:48

La relazione di sintesi che accompagnava nel 2015 la domanda di partecipazione al bando regionale per la realizzazione di zone a 30km/h continua a crearci perplessità.
Oltre infatti a non aver ancora ricevuto risposta relativamente al gruppo dei "Nonni vigili", che non sappiam bene da quale cappello magico siano saltati fuori, non ci si orienta più nemmeno sui numeri degli incidenti.
Come son stati calcolati?
Nella relazione si dice infatti che tra il 2010 e il 2014 si son verificati "sul territorio sacilese" (e non limitatamente alle aree destinate al 30km/h) 176 incidenti con 226 feriti e 6 morti.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 



SPS monitora da ANNI l'incidentalità nel territorio comunale assemblando i dati forniti gentilmente da Polizia Municipale, Comando Carabinieri Radiomobile di Sacile e

Ultimo aggiornamento Venerdì 07 Aprile 2017 20:09
 
se gli ospedali sono "in rete" lo sono anche i problemi PDF Stampa E-mail
Giovedì 16 Marzo 2017 19:14

Leggiamo con stupore la dichiarazione resa dai vertici della Sanità all'inaugurazione del progetto per portare il reparto di procreazione assistita a Sacile: si dice che la riconversione del Pronto Soccorso non ha creato problemi.
Mezza verità, come sempre.
Certo che "non ha creato problemi" se si intende che alla fin fine poco è cambiato dal momento che DA ANNI ormai il PS di Sacile era un Punto di Primo Intervento semplicemente non dichiarato, perchè non funzionava più sulle 24 ore, non era totalmente coperto da anestesista rianimatore e non aveva più alcun reparto attorno a sè, se non Medicina.
Quindi, per noi sacilesi, non è cambiato molto, come invece è stata la doccia fredda per i cittadini di Maniago.
Ma ... per essere coerenti ... e non essere "campanilisti" (accusa mossa ai comitati!) bisogna allora dire che se i vertici sanitari ci ricordano sempre di parlare di "Ospedali di rete" allora si deve anche parlare di PROBLEMI DI RETE.
E, guarda caso, non lo diciamo noi di SPS. Ahìnoi, guarda caso, ma caso caso, esattamente tre giorni prima di questa dichiarazione sacilese a Pordenone si è riunita la consulta della sanità. Udite udite, e cosa è emerso???

Ultimo aggiornamento Martedì 21 Marzo 2017 20:54
 
e dai con la sicurezza, o meglio, con la memoria corta dei cittadini PDF Stampa E-mail
Domenica 05 Marzo 2017 18:22

Abbiamo letto le dichiarazioni del Presidente del Consiglio, Marco Bottecchia.
Sempre uguale la Lega. Nel 2017 ancora campagna elettorale con la "sicurezza",nonostante i fallimenti!
Bottecchia afferma che per la sicurezza "va potenziato l'organico delle Forze dell'Ordine".
Bene. Potremmo essere d'accordisssssssimo.
Peccato che da anni è proprio anche grazie alla Lega che questo non avviene, perchè la Lega ha bisogno di buttare i soldi in baggianate varie per tenere sempre caldo l'argomento. Magari proprio causando la debolezza nelle gestione della sicurezza.....perchè quando si trattava di aumentare proprio gli organici cosa rispondeva Maroni?

All'interrogazione parlamentare che aveva fatto nel 2010 l'On. Manlio Contento l'allora Ministro degli Interni Maroni rispondeva che in provincia di Pordenone non c'era bisogno di rinforzi perchè i dati dicevano chiaramente che i reati erano diminuiti del 7,46%. Erano ancora in giro i “pattuglioni misti”, voluti nel 2009  insieme all'allora Ministro della Difesa La Russa, nonostante fossero stati subito contestati da TUTTE le organizzazioni sindacali di Polizia che avevano definito il provvedimento “soldi buttati”per i costi di gesitoni troppo alti rispetto alla reale efficacia. L'UGL aveva subito definito i pattuglioni (inizialmente operativi 24 ore, poi dalle 7.00 all'una di notte) solo “un doppione inutile che non serve a nulla, se non a sperperare denaro pubblico”. Come poi si è dimostrato.
Ma La Russa e Maroni dovevano pur spartirsi un pò di interventi sulla “sicurezza”....no? E così, i fondi che avrebbero potuto andare alle Forze dell'Ordine son stati spesi per due inutili anni di fumo negli occhi ai cittadini.
Infatti quali son stati i risultati dopo UN ANNO???

Ultimo aggiornamento Martedì 07 Marzo 2017 19:04
 
a quando l'applicazione dell'Ordinanza su via Bellini? PDF Stampa E-mail
Mercoledì 01 Marzo 2017 14:15

Pare proprio che l'amministrazione sacilese non abbia la dovuta fretta nel premurarsi di ottemperare alle indicazioni della Prefettura.
Oltre a non aver MAI pubblicato la promessa lista degli aventi diritto al rimborso depurazione (ormai inutile...), relativamente al nostro esposto sulla pericolosità del senso unico di via Bellini, invertito con sbocco su viale Trieste, il Prefetto, in data 13 gennaio c.a., ci comunicava infatti quanto segue:
"E’ indubbio che l’incrocio in argomento non gode di ampia visuale a causa della conformazione della zona e per la presenza di parcheggi adducenti lo sbocco.
Tale situazione, comunque, dovrebbe a breve essere modificata in quanto il Comune di Sacile con ordinanza n. 187 del 15/12/2016 ha istituito un “divieto di transito veicolare” su Via Bellini che, successivamente all’installazione della segnaletica verticale e orizzontale, consentirà la circolazione veicolare solo a residenti, frontisti, mezzi adibiti a servizi di polizia, antincendio e pronto soccorso, limitando così notevolmente il numero di transiti sull’incrocio in argomento."
Il fatto che l'ordinanza del Sindaco del 15 dicembre 2016 non avesse avuto immediato seguito era stato motivato dall'Amministrazione con le condizioni di temperature troppo basse per eseguire la segnaletica orizzontale.

Bene, ora le temperature si sono da tempo alzate, ma ...

Ultimo aggiornamento Martedì 07 Marzo 2017 19:07
 
una possibilità per ampliare il linguistico del Pujati?! PDF Stampa E-mail
Sabato 25 Febbraio 2017 18:04

L'amministrazione sacilese si attivi per verificare la possibilità di accedere al nuovo riparto di fondi regionali per interventi antisismici e anti-incendio sugli edifici scolastici. Quanto infatti appena approvato vale in particolare proprio per le scuole superiori di secondo grado, quelle cioè che passano dalle competenze delle ormai ex province ai Comuni. Verranno assegnati gli importi per l'intero edificio e il nostro Comune, sopra i 15.000 abitanti, avrà la possibilità di presentare DUE domande fino ad un importo massimo di 400mila Euro.
Potrebbe essere colta, magari insieme all'efficientamento energetico, come possibilità di intervenire sull'edificio attualmente sede del corso linguistico dell'ISIS Pujati!

Ultimo aggiornamento Sabato 25 Febbraio 2017 18:22
 
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