Sacile Partecipata e Sostenibile

Notizie
Tutelare la salute dei dipendenti del SM alla Serenissima PDF Stampa E-mail
Domenica 22 Novembre 2020 17:29

Cari lettori, questa volta mi rivolgo nello specifico a chi frequenta abitualmente il supermercato Superone al CC Serenissima di Sacile.
Da alcuni giorni noi clienti ci accorgiamo del freddo mentre siamo in fila alle casse. Una situazione che da anni, anzi da decenni, si ripresenta nei mesi invernali e che risale ai tempi della precedente gestione del SM da parte della Coop Carnica che aveva cambiato posizione delle casse spostandole lungo il corridoio.
Ma se noi siamo alla cassa per pochi minuti certamente il personale soffre un disagio ben maggiore e questo spiace moltissimo, perchè gentilezza e professionalità dei dipendenti han fatto sì che in poco tempo si sia creata una affezionata clientela.
Tutti noi ricordiamo a febbraio/marzo lo stress che i dipendenti han dovuto gestire per via delle decine e decine di carrelli in file per la spesa on line dovuta all'emergenza Covid. Per non parlare della tensione che accompagna ormai da febbraio tutti coloro che lavorano. Perciò riuscire almeno ad eliminare una fonte di pericolo per la salute, come appunto le continue folate di freddo ad ogni apertura della porta scorrevole è il minimo che si possa fare. Magari con una DOPPIA PORTA, lo spazio c'è. Questo il motivo della mia segnalazione:

All'attenzione dell'Ufficio Igiene e Sicurezza sul lavoro
Asfo – Pordenone
Sacile, 22/11/2020

Oggetto: condizioni ambientali personale Supermercato Superone presso CC Serenissima di Sacile

Egr. dott. Venier,
come cliente del Supermercato in oggetto ubicato all'interno del CC Serenissima di Sacile vorrei segnalare le condizioni di esposizione al freddo di chi si trova alla postazione delle casse.
Si tratta di una segnalazione che da diversi anni sto facendo, anche tramite stampa, sin da quando è stato deciso un cambiamento logistico ai tempi della precedente CoopCa. Prima la fila delle casse era ad angolo entrando verso destra. Si trovava dunque di fronte alla vetrata rivolta verso le Pontebbana e pertanto protetta dalle folate di freddo ogni qualvolta si apriva la porta scorrevole di accesso al Centro Commerciale.

Ultimo aggiornamento Lunedì 23 Novembre 2020 17:11
 
Fare, inaugurare e ... abbandonare PDF Stampa E-mail
Giovedì 19 Novembre 2020 16:06

Eh già, "Campa cavallo che l'erba cresce" era il titolo dell'articolo per la segnalazione di abbandono dei due alloggi comunali di Ronche.
Così è stato. Situazione invariata. I due alloggi comunali sempre inutilizzati sono. Con crisi e difficoltà che avanzano e fanno lievitare le situazioni di disagio. Soprattutto per gli anziani.
Non ci prepariamo mai in tempo.

Rilancio perciò l'appello per il recupero ALMENO di quelle due unità, visto che forse possono venire in aiuto l'ecobonus o il sismabonus. E comunque non si tratta di un grattacielo...
Il fatto stesso di avere un patrimonio immobiliare comunale che vien lasciato andare a tempo e incuria e che infine viene svenduto è una cosa triste che contraddistingue in particolare il nostro Paese. Pare che l'edilizia pubblica sia l'ultimo dei pensieri dei nostri amministratori, quasi una vergogna, e che nelle città sia lecito crescere solo a condomini e complessi residenziali privati.

 

Intanto molti Comuni si stanno organizzando insieme agli enti gestori di edilizia popolare (nostra ATER) per ricorrere all'Ecobonus e porre mano agli edifici di alloggi popolari decisamente datati (e sicuramente anche insani!).
L'amministrazione Spagnol ha intenzione di muovere almeno un dito in questa direzione???

Ultimo aggiornamento Domenica 22 Novembre 2020 18:19
 
Svelato il mistero del cartello dei lavori PDF Stampa E-mail
Venerdì 30 Ottobre 2020 17:25

Svelato pure il mistero del cartello dei lavori per la prima delle quattro centraline idroelettriche sulla Livenza, ramo Biglia.

In seguito a diverse segnalazioni di cittadini che preoccupati affermavano di non aver trovato traccia del cartello rassicuro con l'immagine a fianco: Il cartello c'è.
E' affisso sulla rete che fa da cancello in fondo in fondo in fondo all'Ortazza dove in effetti si trova l'entrata del cantiere.

Ehhh che vi devo dire, per esser regolare è regolare e ci sono TUTTE le informazioni dovute da normativa.
Punto.

Probabilmente nel 2020 tutti si aspettavano altro, magari un cartello posizionato in luogo visibile e corredato di un bel rendering della centralina idroelettrica, ma così è, questo cartello è corretto, che si tratti di una minuscola casetta o di un cantiere per una tanto decantata opera.

Manca di sapere chi siano realmente le ditte che si son date la denominazione temporanea Powerlife? Così è.
Manca la data di fine lavori? Così è.
Manca l'importo? Così è.
I nomi delle ditte son buttati lì come cognomi di qualsiasi cittadino? Così è.
Quel che è dovuto per legge sta scritto.
Che poi, relativamente a dei lavori così importanti, si possa anche aggiungere informazioni in più, ramo della ditta, almeno dove ha sede, magari sito internet (giusto per sapere CHI lavora nella nostra città..), beh, questo nessuno lo vieta.
La polemica sul cartello "mancante" comunque si chiude qui.

E alcune informazioni più dettagliate ve le metto in fondo all'articolo Sorridente

Ma visto che siamo in tema di centralina....
In attesa che riprendano a pieno ritmo i lavori per poter davvero vedere la prima di queste opere da tanto promesse, mettiamo allora ancora una volta le mani avanti:

Speriamo che non succeda come a una centralina non lontana da noi che di notte non può funzionare perchè produce troppo rumore. Mi riferisco alla centralina idroelettrica sul fiume Meschio in località Campion.

Ultimo aggiornamento Venerdì 13 Novembre 2020 11:27
 
svelato il mistero della colonnina di ricarica PDF Stampa E-mail
Mercoledì 28 Ottobre 2020 11:48

Svelato il mistero della colonnina di ricarica che fa da diversi anni l'eremita al parcheggio del Palamicheletto:

Dopo aver scritto all'Ufficio comunale competente chiedendo

1) se la colonnina è attiva e quali sono le modalità di ricarica (non si evince da quanto riportato sul dispositivo)

2) quanta energia è stata finora erogata dal momento della sua installazione

3) se detta colonnina è a potenza media o alta

 

La risposta lapidaria è stata "Il punto di ricarica non risulta attivo". Quindi, immaginate bene, possiamo risponderci da soli ai 3 quesiti:

 

1) non è attiva e le modalità di ricarica sono irrilevanti

2) l'energia finora erogata è pari a ZERO

3) della potenza non ne importa nulla a nessuno

Ultimo aggiornamento Mercoledì 28 Ottobre 2020 22:02
 
cantiere bloccato: Esposto al Prefetto PDF Stampa E-mail
Martedì 06 Ottobre 2020 17:27

Gioie e dolori (più spesso i secondi) del "project financing" e dei "raggruppamenti temporanei".
Lo stato di abbandono e di degrado in cui versa da agosto il cantiere destinato alla costruzione della prima della serie di centraline idroelettriche su vari rami della nostra reta d'acqua sta destando preoccupazione anche di chi non è propriamente ambientalista sfegatato. Da settimane sulla stampa e sui social ci si chiede perchè i lavori sono fermi e quando ripartiranno, ma da parte del Sindaco e dell'ass. Ceraolo nessuna spiegazione. La questione potrebbe essere anche più grave di ciò che appare solo alla vista e perciò la via più sicura è confidare nell'Autorità del Prefetto.
Ecco di seguito il testo dell'esposto inoltrato il 06/10/2020:

scarica l'esposto in pdf >>>

ed ecco di seguito la risposta del sindaco (questa volta più veloce della luce!) del 07/10/2020:

scarica la risposta in pdf >>>

Mentre NON è ancora pervenuta la risposta alla richiesta di adeguarsi al D.Lgs.48/2020 ... il conto alla rovescia dei 180 giorni è iniziato a giugno e io certo non perdo il conto Occhiolino

Ultimo aggiornamento Domenica 11 Ottobre 2020 10:42
 
<< Inizio < Prec. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 Succ. > Fine >>

Pagina 1 di 116