Sacile Partecipata e Sostenibile

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Sempre meglio un uovo oggi che ... PDF Stampa E-mail
Venerdì 17 Agosto 2018 10:54

Decisamente sempre meglio un uovo oggi che una gallina domani.

In seguito alla segnalazione sulla stampa locale, secondo la quale succede che alle sbarre di viale Lacchin la gente attenda sotto il sole a volte anche mezz'ora prima di poter passare, ripropongo la soluzione del prolungamento del sottopassaggio della stazione FFSS.

Sono contenta che tale proposta sia condivisa dall’On. Gottardo e sono certa che il progetto da lui citato fosse un progetto più organico ed è ovvio che trattandosi di un intervento a raggio più ampio quel progetto non poteva essere scisso dalla chiusura del passaggio a livello.
Immagino non si trattasse di prolungare semplicemente il sottopasso esistente, bensì di riproporre un intervento di sottopasso ciclo-pedonale simile a quello che sbuca alla fine di via Balliana alla rotonda di San Odorico.
Se ricordo bene l’area di parcheggio a sud della ferrovia era anche prevista anche nella Variante 54 approvata a fine mandato amministrazione Cappuzzo.

TUTTAVIA la mia convinzione della politica dei passi piccoli ma certi e celeri mi porta a sperare che si possa intanto procedere nel proporre alle FFSS questa soluzione del prolungamento. Intanto possono passare sicuramente tutti i pedoni, compreso chi già parcheggia a sud, ed è già buona cosa. Costo e tempi sarebbero contenuti.
Spero che l’amministrazione Spagnol raccolga e mandi avanti la proposta oppure che la minoranza presenti un OdG che possa essere accolto dal Consiglio e girato alla Dirigenza FFSS.


Ultimo aggiornamento Venerdì 17 Agosto 2018 11:17
 
Capriole, salti mortali e tripli avvitamenti della Lega sacilese PDF Stampa E-mail
Lunedì 06 Agosto 2018 08:38

Una cosa è certa: seguendo il solco del solito vecchio modo di far politica - criticato ma poi sempre premiato dagli elettori - la Lega sacilese non disdegna nemmeno la triste strategia di mettere uno contro l'altro i cittadini dello stesso Comune.
D'altra parte è una cosa che la Lega sa far magistralmente: AIZZARE gli uni contro gli altri costruendo abilmente a tavolino gli argomenti di scontro dopo aver annusato da che parte tira il vento.

La miseria politica è fin troppo palese però: non essendosi distinta per grandi e coraggiose e davvero lungimiranti scelte mentre era al governo della città insieme al resto del centro-destra sacilese, ora la Lega, che si trova inaspettatamente all'opposizione e quindi DEVE attaccare sin da subito l'atra parte di centro-destra, non ha in verità argomenti che possano davvero distinguerla e che possano essere davvero portati avanti in modo propositivo per il bene futuro della città intera.
Resta quindi la polemica montata su come panna montata, ma bella acida però.
Non importa se fino a ieri, quando governava insieme al Sindaco Ceraolo, non si erano manifestate altrettanto sanguinose battaglie su argomenti che ora invece la minoranza di centro-destra denuncia.

Una bella capriola, oplà ...

Mi riferisco ora a quello che sta montando intorno al caso della nuova scuola localizzata a S.Odorico e alla preparazione di una faida tra i cittadini di quella frazione e quelli di San Giovanni del Tempio.
Non ci sto. Meglio intervenire subito confidando, almeno un pò, nella onesta e ancora lucida memoria dei cittadini sangiovannesi.

Ricordo quindi che MOLTO CHIARAMENTE all'assemblea del dicembre 2016, tenutasi proprio nella sede della "De Amicis", i cittadini PRESENTI si sono impegnati con alzata di mano unanime a mandare giù l'amaro boccone e ad un patto di non belligeranza nei confronti di questa scelta.

Ultimo aggiornamento Martedì 07 Agosto 2018 10:48
 
Il Masterplan della Carinzia e l'oggetto misterioso a Sacile!!! PDF Stampa E-mail
Giovedì 02 Agosto 2018 09:51

A fronte di quanto esposto nell'articolo precedente sul Masterplan ciclabile della Carinzia andiamo ora a confrontarlo con il nostro: ahi ahi, quale??? Beh, dai, con quello che doveva essere il primo grande progetto a livello provinciale! Il progetto "Pegaso"!!!
Quello di cui ve ne sto purtroppo parlando da ben 8 anni, per cui mi son anche presa della "disfattista" (he he he), unitamente al fallimento delle 4 Birò.

Sì, ma purtroppo NON perchè funziona bene e ci ha portato un indotto milionario, bensì perchè  - pare impossibile - ma non si riesce a farne scomparire una volta per tutte le tristi tracce del suo fallimento:  era parso che finalmente il cartello fosse sparito dalla rastrelliera (quella almeno teniamola), invece la rastrelliera è stata semplicemente ... spostata dalla porta di accesso alle scale che portano alle sedi delle associazioni alla loggia del cortile!

Molti diranno, e chi se ne importa del cartello.
Invece no, la forma è sostanza.
Cosa aveva detto nel 2010 l'ex ass. Sabato?! Aveva detto che "Saranno a disposizione gratuita 10 biciclette per i turisti che arrivano nel Giardino della Serenissima. Una delle tante piccole cose che insieme al resto agevolano il turismo ecosostenibile."

Non si vende fumo.
La politica deve usare ogni parola in modo rigorosamente corretto (e non come quelli odierni che le sparano e il giorno dopo dicono che non intendevano così).

Ultimo aggiornamento Giovedì 09 Agosto 2018 10:32
 
La congestione della Pontebbana e il nuovo Masterplan della Carinzia PDF Stampa E-mail
Martedì 31 Luglio 2018 15:09

Siamo alle solite.
Per i nostri amministratori e politici non esiste altro che moltiplicare i chilometri di asfalto per accontentare il traffico. Loro lo chiamano decongestionare, snellire, distribuire. Il problema è che bisognerebbe invece poter dire DIMINUIRE, RIDURRE, TOGLIERE.

Ricordate quando Beppe Grillo diceva che grazie a Internet non sarebbero più circolate le mozzarelle, bensì la ricetta per la mozzarella?!
Beh, così non è stato e la riprova è che abbiamo un traffico autostradale aumentato in FVG di quasi l'8%, che le aziende non tengono più le merci in magazzini perchè vendita on line significa anche che il cliente vuole subito l'acquisto. Quindi moltipilicazione di corrieri e camioncini. Più le varie delocalizzazioni e i prezzi stracciati degli autotrasportatori esteri e la frittata la viediamo e la paghiamo bene. A ciò aggiungete la solita miopia dei nostri politici in fatto di gestione della mobilità, in particolare di quella pubblico e su rotaia.

Apprendiamo quindi che ci aspettano nuove strade, gronde, bypass, ampliamentie raddoppi di carreggiata, ponti, sovrapassi o sottopassi (il famoso tunnel da 100 milioni da Casarsa a Sacile della giunta Illy!), circonvallazioni, ecc ecc., perchè le auto ogni giorno sono incolonnate in lunghe code.

 

 

 



Hmmmm, ma non ci han detto la stessa cosa quando han fatto la Cimpello - Sequals? Quando han deciso per la terza corsia? Quando han fatto la Portogruaro - Sacile? Quando a Sacile ci han fatto le due bretelle? Quando l'amministrazione Ceraolo ha deciso per la gronda est?

L'unica equazione pare sempre: aumenta il traffico su gomma = aumentiamo le strade.
DIMINUIAMO il traffico su gomma, mai, magari prendendolo come impegno diverse decine di anni fa.

Lo stesso, in misura minore, vale oggi per la nostra cara vecchia ma sempre vigorosamente pericolosa Pontebbana: avete sentito qualcuno dire "se ci son così tante auto in così lunghe code proviamo un pò a RIDURRE le auto"?

Ultimo aggiornamento Giovedì 02 Agosto 2018 14:14
 
Accoglienza: come NON la racconta la Lega PDF Stampa E-mail
Lunedì 30 Luglio 2018 08:43

Sono più o meno una ventina i cittadini stranieri ospitati ufficialmente nel nostro Comune di 19.500 abitanti.
Lasciamo però la questione d'accordo o non d'accordo sull'accoglienza di esseri umani non solo alti e biondi e vediamola solo dal punto di vista dei nostri Ordinamenti, perchè innanzitutto la buona politica ha la responsabilità di SPIEGARE, poi si potrà dire di essere d'accordo o no.

Sacile ha aderito infatti al progetto SPRAR (Sistema di Protezione per Richiedenti Asilo e Rifugiati) che di fatto aveva l'obiettivo di passare dall’approccio emergenziale al tema dei richiedenti asilo verso una modalità più ordinata, innanzitutto stabilendo degli equilibri certi tra popolazione residente e richiedenti asilo accolti. Si è pervenuti alla decisione che ogni Comune aderente allo SPRAR avrebbe accolto con una quota del 2,5 per mille abitanti (1,5 per mille nelle grandi città) e avrebbe avuto anche il dovuto sostegno finanziario.

 

2,5 per MILLE ... uhhhhhh, una quantità terrrrribile!
Infatti, chi non ha la memoria corta, ricorderà che nel maggio del 2015 la Segretaria/Assessora della Lega, oggi Onorevole, Vannia Gava, dichiarava «Se arrivano clandestini alzeremo le barricate in piazza: Sacile rischia di diventare un’altra Quinto di Treviso. La prefettura si è trasformata in agenzia immobiliare per immigrati. Basta invasione. Stop alla convenzione SPRAR dal primo gennaio 2016».

Ultimo aggiornamento Lunedì 30 Luglio 2018 17:50
 
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