Sacile Partecipata e Sostenibile

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In risposta all’Assessore Bottecchia .... PDF Stampa E-mail
Martedì 21 Settembre 2010 20:58

img-artCon il suo articolo del 21/09/2010 l’Assessore Bottecchia si è fatto autogol, perché è più che evidente che è lui a fare sterile polemica non potendo rispondere con i fatti. La Lega aveva fatto del ripristino del doppio senso in Via dei Masi una delle sue promesse elettorali, ma ha dovuto rimangiarsela. SPS può invece proseguire irremovibile nelle battaglie per una città più vivibile, dal momento che mi ero opposta anche con la precedente Amministrazione al multipiano del parcheggio Tallon. Evidentemente la nostra coerenza all’Assessore brucia.
Inoltre,  da quando in qua si diffida un cittadino dall’intervenire sulla stampa? Sacile Partecipata e Sostenibile non è stata “cacciata” dagli elettori, ma ha ottenuto un risultato ottimo alle elezioni, tenendo conto di aver speso 1300 Euro per l’intera campagna elettorale e di aver mancato il seggio in consiglio per soli 19 voti. E, per quanto riguarda la sottoscritta, ha ottenuto il doppio delle preferenze.

Ultimo aggiornamento Martedì 21 Settembre 2010 21:07
 
Densità di abitanti per Km quadrato, Sacile è in testa alla graduatoria negativa. Continuiamo a consumare terrritorio. PDF Stampa E-mail
Domenica 12 Settembre 2010 13:56

img articoloSe tralasciamo il capoluogo di provincia, Pordenone, la graduatoria dei comuni più cementificati vede, purtroppo, il nostro come capolista:

 

COMUNE -> n° abitanti per km2
--------------------------------------------
Sacile -> 610
Porcia -> 517
Casarsa -> 420
Roveredo -> 354
Cordenons -> 325

Ultimo aggiornamento Domenica 12 Settembre 2010 14:05
 
Vietare o offrire Graffiti? PDF Stampa E-mail
Lunedì 09 Agosto 2010 21:09

graffiti_imgPare proprio che non sia stato fatto alcun passo avanti relativamente a quel fenomeno che sta mettendo in subbuglio da due tre anni la città di Sacile, non nelle vesti di immigratii bensì in quelle di un gruppetto di giovani in maggioranza italiani.
La cosa in sé non dovrebbe stupire chi guarda con occhi onesti e attenti la nostra società: ragazzi che noi adulti abbiamo “perso per strada”. Li hanno persi le famiglie, li ha persi la scuola, li ha persi la politica, li ha persi ogni adulto che al primo segnale di disagio ha preferito far finta di niente piuttosto che intervenire. Perché intervenire è faticoso.
Non si tratta solo di figli di famiglie in difficoltà. Il lassismo educativo alberga sovente in casa di famiglie senza rilevanti problemi economici. Meglio assecondare, poi, quando i capricci si trasformano in scene di rabbia ingestibili, ai genitori iperimpegnati in tutto meno che con i loro figli, saltano i nervi stressati. E allora giù chi urla di più, giù minacce che poi non si realizzano, e, man mano che i figli crescono, anche con un vocabolario sempre più condito di parolacce e accuse varie. Ottimo esempio. Fallimento sicuro.
Comunque la colpa non è mai di mamma e papà. La colpa è dei nonni, della tata, dei compagni di asilo o di scuola, delle maestre, ecc; in caso di separazione è sempre colpa dell’altro coniuge. Se qualche anno dopo il pargolo adolescente viene inequivocabilmente pizzicato come autore di una prima marachella fuori dalle mura domestiche i genitori non gli spiegano che ora lo aspetta una giusta sanzione, ma si ritengono offesi e si presentano con l’avvocato.
Non tanto per amore della prole quanto piuttosto per essere sicuri di venir assolti dal loro fallimento educativo.

Ultimo aggiornamento Lunedì 09 Agosto 2010 21:17
 
Vittorio D’Orazio: vediamo se i dirigenti della Bennet sono sensibili e attenti ai problemi dei disabili! PDF Stampa E-mail
Mercoledì 04 Agosto 2010 15:03

Iart-imgn un articolo-intervista uscito oggi (mercoledì 4 agosto 2010) nella pagina locale del Gazzettino e recuperabile in internet al http://www.ilgazzettino.it/ (previa registrazione gratuita si vada, nella sezione pordenonese in data odierna, a "Sfoglia il giornale"), il nostro Vittorio afferma che per verificare la sensibilità dei dirigenti "... anch’io, fuori età, farò domanda di lavoro al centro Bennet, anche se non credo più a Babbo Natale infilerò la mia domanda nella cassetta della Bennet, nella speranza che comunque qualcosa succeda ... l'annuncio di 150 posti di lavoro per il nuovo ipermercato di Cornadella è in buona parte per giovani dai 16 ai 23 anni. A voler essere maligni si potrebbe pensare che forse questi limiti di età servano all'azienda per proporre contratti di lavoro a lei più favorevoli.

 
Biciclette, Birò e …… ruspe PDF Stampa E-mail
Martedì 27 Luglio 2010 08:20

Mentre a metà luglio a Pordenone sono già 560 i chilometri “ecologici” percorsi dagli utenti delle cosiddette BIRO’ e a San Vito verranno messe in strada prima della fine del mese, a Sacile le virtuose quattroruote presentate a maggio dal Sindaco Ceraolo sono ferme nel garage comunale.
Non c’è da stupirsi. Si tratta della stessa sorte capitata alle 12 biciclette del progetto Pegaso legate all’apertura/chiusura dell’ufficio Turismo e, ancor prima, alla quarantina di vecchie bici del progetto destinato al recupero presso il Centro Giovani Zanca, promosso dall’Associazione Aruotalibera durante il mandato dell’Amministrazione Cappuzzo.

 
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