Sacile Partecipata e Sostenibile

Campa cavallo che l'erba cresce... PDF Stampa E-mail
Lunedì 18 Febbraio 2019 17:37

Si apprende dalla stampa locale che si è riacceso l'interesse per le sorti dell'ex Distretto Millitare, che si trova pressochè unanime consenso sul fatto di destinare gran parte ad usi abitativi alternativi e che ci sono professionisti sacilesi che lavoreranno gratuitamente ad una specie di concorso di idee. Bene.

Basta che non finisca come sempre.
Sì, perchè non è proprio che questo tipo di proposta qualcuno la venda come una "sua" scoperta o come una "sua" ideona d'oggi. Facendo così dimostra quanto poco sia realmente informato su quanto, o meglio su quanto poco, sia successo in questi anni, o meglio decenni:
- nel 2010 avevo dato fiducia all'apparente avvio di un percorso di "autocostruzione" con risultato ... nulla di fatto;
- nel 2012 avevo dato fiducia all'apparente avvio di un percorso di housing sociale con risultato ... nulla di fatto;
- nel 2012 avevo dato fiducia che con la bella relazione di Mauro Baioni sul quartiere ecologico di Vauban qualche amministratore avesse potuto essere contaminato in modo benefico, con risutato ... nulla di fatto;

- nel 2013 avevo dovuto amaramente constatare che alle buone intenzioni ancora una volta non c'era stata la capacità di assicurarsi dei fondi;
- nel 2015 era andata a buon fine la mia segnalazione che un alloggio del progetto abitativo di Porcia doveva essere destinato ad un richiedente di Sacile, visto che ci avevamo messo i soldi (sebbene nessuno in Municipio ne sapesse nulla);
- nel 2016 ho proposto di destinare la futura ex scuola di S.Odorico proprio a modalità abitative adatte per anziani autosufficienti;
- nel 2017 ho informato i lettori del sito sul progetto di recupero di un edificio militare a Udine.

Insomma, di housing sociale se ne parla e parla da tempi quasi biblici. Bilblici come i tempi che paiono volerci anche per avere risposte: sto ad es. ancora attendendo il famoso "esito degli approfondimenti condotti dagli esperti del Fondo Finit-abitare FVG" con cui nel 2014 l'allora Sindaco e oggi assessore Ceraolo intendeva rassicurarmi sulla imminente partenza del recupero della ex scuola di San Michele proprio per housing sociale. "Per il lotto di San Michele ci sono realistiche (!!!) possibilità che venga ammesso a finanziamento a patto che il Comune intervenga conferedno al Fondo l'immobile esistente in cambio di quote del Fondo stesso" aveva detto Ceraolo.
La RISPOSTA è ARRIVATA???
Quando si avvereranno le "realistiche possibilità"???

Ma basta parlare di quello che non c'è.
Le forze politiche sedute in Consiglio perchè intanto non si attivano per il recupero di ciò che esiste già, ma è tristemente abbandonato?! Si provveda intanto a rimettere in sesto gli alloggi a Ronche.

E perchè non recuperare anche un alloggio nella ex sede della Protezione Civile a San Giovanni del Tempio, ormai abbandonata da anni???

Anche due alloggi possono essere preziosi in momenti di bisogno, senza essere opere faraoniche, come si presenta l'enorme mole di metri cubi e di investimento che rappresenta l'ex Distretto.

Benissimo per la disponibilità dei professionisti sacilesi, decisamente meno fiducia nella reale volontà E capacità politica di raggiungere un qualche minimo risultato concreto.

Ecco dunque, speriam tanto che anche questa volta non si debba dire: Campa cavallo che l'erba cresce ... nell'ex Distretto militare di Sacile ...

Ultimo aggiornamento Martedì 19 Febbraio 2019 14:00
 
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