Sacile Partecipata e Sostenibile

Ci risiamo: l'amministrazione distratta sulle nuove norme PDF Stampa E-mail
Lunedì 28 Settembre 2020 08:51

Ci risiamo. Dopo aver per anni negato in tutti i modi il dovuto rimborso per la depurazione, ora l'amministrazione sacilese DEVE affrettarsi a convocare la commissione competente per adeguare il Regolamento Edilizio al nuovo D.Lgs.48/2020. E speriamo che pure stavolta non si ostinino a perseverare nel dire di no...

La storia dell'originario D.Lgs.257/16 la conoscete: per la prima volta ho fatto presente la questione ai primi di settembre del 2018. Nessuna reazione, nessuna risposta sulla stampa da parte dell'assessora all'Urbanistica.
Dopo aver come sempre pazientemente e rispettosamente atteso non alcuni giorni, non alcune settimane, non alcuni mesi, ma un generoso ANNO, al 30 gennaio 2020 abbiamo inviato l'esposto al Prefetto di PN.
Il Prefetto ha inviato sua circolare a tutte le amministrazioni del pordenonese. Ma l'amministrazione sacilese non ha dato seguito nemmeno stavolta all'invito del Prefetto (esattamente come era successo per il rimborso depurazione!).
Inizio a scrivere mail all'ufficio urbanistica chiedendo ragione di questa strenua opposizione a quello che da normativa veniva definito "recepimento" (leggi: "dovete farlo e basta"). Dopo svariate mail e telefonate finalmente a giugno mi risponde l'assessora Zanfrà affermando che la questione competeva ... "alla regione". Aggiunge che in collaborazione con i tencici dell'APE stanno valutando modifiche al regolamento edilizio. Peccato che la normativa è nazionale (o meglio di derivazione europea come tutte le normative per la tutela ambientale, depurazione compresa) e quindi non c'era proprio nulla da "valutare".
Infatti, se avete letto il sopra linkato testo del D.Lgs257/16, appariva chiaro che "i Comuni" dovevano adeguarsi. Perciò mi sono rivolta alla regione.
Anche qui, inizialmente NESSUNA RISPOSTA dall'Ufficio competente. Sottolineo Ufficio di Amministrazione Pubblica!

Inizio a cercare sostegno da parte del Consigliere regionale Giampaolo Bidoli, gentilissimo e puntualissimo, e scrivo al tempo stesso pure al Difensore Civico regionale, dott. Arrigo de Paoli. Entrambi si prodigano, ma a entrambi non è facile ricevere risposta.

Finalmente (credo dopo aver letteralmente fatto stalking) arriva la risposta dell'Ufficio regionale come allegato pdf in fondo all'articolo. Una risposta talmente aggrovigliata che stavolta davvero di difficile comprensione.
Ma vi traduco:
1) in pratica, nessuno vietava ai Comuni di recepire quanto da D.Lgs.257/16, bastava avessero chiesto lumi in regione! Altro che aspettare il Regolamento edilizio dalla regione, come mi ha risposto l'ass. Zanfrà, è scritto chiaramente che "la Regione FVG non ha ritenuto di provvedere in merito". Lo avrebbero detto all'assessora... se solo lo avesse chiesto.
2) Regione però ben distratta: anche questo è totalmente diciamo ... sfuggito ... all'amministrazione regionale, per cui non è stata emanata nessuna Circolare esplicativa
3) essendo ... sfuggito ... la Regione non ha poi nemmeno avviato alcuna forma di monitoraggio. Leggi: se non faccio non controllo!!!
4) in Italia non c'è problema nel ritardare l'applicazione delle norme, perchè nel frattempo vengono... superate. Infatti a giugno il D.Lgs.257/16 è stato superato dal D.Lgs.48/2020.

Non mettetevi a piangere, cari lettori, andate avanti che siamo quasi alla fine!

5) stavolta infatti basta: stavolta bisogna adeguarsi ENTRO 180 giorni dalla data di entrata in vigore del nuovo Decreto, cioè a partire dall'11 giugno 2020!
6) e stavolta, "decorso inutilmente il termine di cui al comma 1, le regioni applicano, in relazione ai titoli abilitativi edilizi difformi da quanto ivi previsto, i poteri inibitori e di annullamento stabiliti nelle rispettive leggi regionali"
7) e, sempre stavolta, i controlli invece ci saranno, perchè le regioni DEVONO avviare un monitoraggio ai fini statistici da comunicare al Ministero per lo sviluppo economico

Che dire.
Quanto tempo sprecato per possibilità di incentivare il trasporto elettrico e dare un contributo al miglioramento ambientale per ostinarsi a non voler semplicemente "recepire" poche righe di articolo già bello e pronto, nemmeno da discutere, solo da inserire nel regolamento edilizio del proprio Comune....
Ennesimo caso dove sta bene il detto: volere è potere. Peccato che per l'amministrazione sacilese il detto vale al contrario!

Allegato: risposta dell'ufficio regionale >>>

Ultimo aggiornamento Martedì 29 Settembre 2020 08:55
 
Articoli correlati :

» cantiere bloccato: Esposto al Prefetto

Gioie e dolori (più spesso i secondi) del "project financing" e dei "raggruppamenti temporanei".Lo stato di abbandono e di degrado in cui versa da agosto il cantiere destinato alla costruzione della prima della serie di centraline idroelettriche su...

» da scaricare modello richiesta applicazione DLgs48/20

Facendo seguito che riassume la lunga e penosa questione pubblichiamo la lettera che ognuno di voi può scaricare e inviare alla propria amministrazione.Purtroppo, a parte il Comune di Casarsa che lo aveva fatto al tempo, ho la motivata certezza che...

» Quando la fiducia è mal riposta

Visto quanto successo al Punto di Primo Intervento di Maniago, chiuso in un baleno senza preavviso al Sindaco per reperire personale medico Covid e ad oggi non ancora riaperto, e visto che le sorti degli ex Ospedali di Maniago e di Sacile sono...

» caso dott. Vendramin: certezze e interrogativi

Nel caso del giovane dott. Nicola Vendramin, "reo" di aver espresso la sua opinione rispetto ad una eventuale sostituzione del reparto RSA di Sacile con un reparto Covid, le certezze sono quelle del Direttore generale dell'Asfo, Joseph Polimeni,...

» Totale incidenti 2019 ... e non solo: svelato mistero

Sono stati in totale 99 gli incidenti rilevati nell'arco del 2019 nel nostro territorio comunale da Polizia Municipale, Radiomobile CC di Sacile e Polstrada di PN. con un totale di 69 feriti e un decesso.Sottolineo ancora una volta che mettere...

» L'amministrazione sacilese spalanca le porte dell'ex Ospedale

L'amministrazione Spagnol e l'opposizione leghista spalancano le porte del nostro ex Ospedale....al privato:Il tono trionfalistico della notizia che maggioranza e opposizione hanno trovato una idilliaca unanimità con la votazione della mozione per...

» Sottopasso e Covid19: esposto al Prefetto

Bene, anzi male, come concluso con sulla presunta impossibilità di intervenire sul sottopassaggio di Sacile, mi riservavo di tener aperto uno 0,1% di possibilità...e questa è stata purtroppo data dalla situazione che stiamo vivendo in tempi di...

» Sottopasso stazione: chiarezza SCRITTA, terza puntata

Eccoci finalmente alla terza puntata della risposta scritta del Sindaco di Sacile relativa al della stazione.Anche in questo caso il Coronavirus aveva bloccato la verifica di un  - chiamiamolo – dettaglio, che invece è di primaria importanza!...

» Sottopasso stazione: chiarezza SCRITTA, seconda puntata

Per la seconda puntata () riporto la fine della risposta del Sindaco di Sacile, perchè non ci vogliono lunghe considerazioni, rispetto a quanto verrà esposto invece nella terza puntata.Nell'ultimo capoverso si legge che "in ragione del fatto che...

» Sottopasso stazione: chiarezza SCRITTA, prima puntata

Come promesso, ecco la pubblicazione della risposta scritta da parte del Sindaco di Sacile, Carlo Spagnol, alla . Preciso subito che la risposta del Sindaco è arrivata pochi giorni dopo, ma prima la ricerca di una gentile mano esperta in disegno e...