Sacile Partecipata e Sostenibile

cosa si fa a ... Bremerhaven ... e cosa a Sacile PDF Stampa E-mail
Mercoledì 21 Dicembre 2016 21:18

Cos'è questa meraviglia?

La Casa del Clima di Bremerhaven è più di un museo: è un luogo di saperi e di esperienze che ruotano attorno al tema del clima, dei cambiamenti climatici e della meteorologia. Su una superfice di 11.500 m2 ci avventuriamo dentro diverse zone climatiche lungo l'ottavo grado longitudine est, possiamo capire le dinamiche e i nessi tra tempo meteorologico e clima e indagare sulle origini delle varie manifestazioni dei cambiamenti climatici. E infine scopriamo come ognuno di noi può contribuire alla salvaguardia dell'ambiente.

Perchè ve ne parliamo?

Beh, perchè anche noi a Sacile dovremmo dedicare un pò di tempo a pensare come contribuire ad un miglioramento del nostro ambiente. Nello specifico dovremmo partecipare alla redazione del PAES, il Piano per L'energia Sostenibile.

Lo sapevate?!
Probabilmente NO.
NO perchè alla serata di presentazione di lunedì 12 dicembre eravamo in 5 cittadini più un consigliere di opposizione.

Quindi, ve ne parleremo noi di SPS.

La questione è la seguente: il Comune di Sacile ha aderito al "Patto dei Sindaci", un contratto diretto (non passa per altri organismi come ad es. la regione) tra l'amministrazione e l'Ufficio del PdS. Con l'adesione al PdS si può avere un milgior accesso ad eventuali fondi europei relativi alle politiche ambientali. Per iniziare la strada

virtuosa che porterà (dovrebbe portare) alla riduzione delle emissioni e al miglioramento dell'ambiente e della salute dei cittadini ogni Comune deve innanzitutto dotarsi di un "Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile" (PAES). Si tratta di un documento fondamentale in cui i firmatari del patto delineano in che modo intendono raggiungere l’obiettivo minimo di riduzione delle emissioni di CO2 entro il 2020.

Per la redazione di tali piani le amministrazioni si affidano alle agenzie deputate, nel nostro caso all'APE, l'Agenzia Per l'Energia di Udine (sede a Gemona). Si parte dall'analisi che porta all'inventario base delle emissioni e si approda all'elenco delle buone pratiche che le varie amministrazioni si impegnano a mettere in pratica.

Pausa.
Ci fermiamo per dirvi che a questo punto DUE sono le cose che ci danno per ora massima fiducia: il fatto che sia il Patto dei Sindaci sia l'APE siano due entità totalmente AUTONOME.
Dell'Agenzia Per l'Energia abbiamo tessuto più volte le lodi e, tra parentesi, ricordiamo che proprio SPS durante la Giunta Cappuzzo l'ha insistentemente (!!!) portata a Sacile (qualcuno si ricorderà il convengo con il dott. Matteo Mazzolini di seguito al dott. Norbert Lantschner). Abbiamo anche sempre avversato la creazione "politica" dell'ARES, l'Agenzia per l'Energia Sostenibile, imposta dalla regione, costata un sacco e - guarda un pò - definitivamente sparita. Come vedete SPS aveva visto giusto anche fuori dai confini comunali.
Anche il PdS è organismo estremamente serio, perchè le verifiche del raggiungimento dei vari step previsti dagli obiettivi sono a scadenza regolare (ogni 3 anni) e non è la prima volta che un Comune si trova letteralmente "bocciato" e ... buttato fuori.

Torniamo alla serata.
Il responsabile dell'APE ha dunque illustrato il PAES (previsto unitamente per due Comuni, Sacile e Brugnera, ma noi parleremo ovviamente di Sacile). Per l'inventario base delle emissioni si è iniziato dal 2008. Le percentuali di emissioni di CO2 a Sacile provengono per 32% dai trasporti, per il 28% dagli insediamenti industriali e per il 40% dagli edifici. La quota di riduzione di CO2 per il nostro Comune entro il 2020 dovrebbe essere di 28.212 tonellate e le modalità vengono spiegate nel PAES.

Per il PAES è prevista (ma guarda un pò!) la PARTECIPAZIONE della cittadinanza. Perciò i Comuni mettono nei loro siti le schede tramite le quali si possono fare segnalazioni. E' stato detto anche alla fine della serata del 12.
Per ora però nel sito del Comune di Sacile troviamo la pagina dedicata alla spiegazione del Patto dei Sindaci, ma NON la SCHEDA (che invece nel sito del Comune di Brugnera si trova subito).
Quindi non possiamo ... linkarvela.
Scusate, speriamo di trovarla al più prestoooooooooo Occhiolino

Ecco, diciamo che per quanto riguarda il resto, a cominciare dal fatto che mancano solo TRE anni, la nostra fiducia ... vacilla ...

Ultimo aggiornamento Venerdì 30 Dicembre 2016 17:24
 
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