Sacile Partecipata e Sostenibile

da cosa dipende l'efficacia dei VELO OK? PDF Stampa E-mail
Sabato 12 Marzo 2016 21:15

Problemino per adulti sull'efficacia dei Velo OK

ENUNCIATO:
411 multe per un totale di 44.799 Euro sono stati incassati nel giro di un anno dai controlli tramite Velo OK nei 15 Comuni che fanno capo al Comando della Polizia Municipale di Maniago.
Cifra esigua, se la dividiamo anche solo per dieci.

RISOLVI:
Perchè dunque, o meglio, quando diventano efficaci i Velo OK?

SVOLGIMENTO:
SPS ha denunciato per prima sulla stampa la scarsa efficacia di questi tubi arancioni vuoti per il fatto che devono comunque essere presenti per ogni colonnina un segnale verticale di avvertimento (costo aggiuntivo) e poi gli stessi vigili e, inoltre, perchè una volta capito che dentro non cìè nulla, agli automobilisti non fanno più alcuna impressione.
Altro in Europa, dove non sai mai in quale colonnina (senza segnali prima e "banalmente" grigia, così si nota meno, he he he!) sia stato piazzato il radar. Inifne abbiamo segnalato tempestivamente il problema della ciclica taratura degli autovelox.
Poi, negli anni, abbiamo letto che sia in molti Comuni sia da parte di molti cittadini sacilesi si sono levate voci di perplessità. Giusto.

Peccato però che ancora una volta salta al nostro occhio una bella contraddizione: Pare che molte di queste “voci” siano fortemente influenzate dalla loro appartenenza alla maggioranza o alla minoranza/opposizione!
A Sacile leggiamo che l'Assessore Fundarò intende ulteriormente aumentare i costosi tubi di latta arancioni con adesivo bianco. A Maniago invece, il consigliere d’opposizione di Fratelli d'Italia, che già all’indomani dell’installazione dei dispositivi aveva sollevato dubbi sulla loro efficacia a lungo termine, afferma: «Non svolgono una vera funzione deterrente, perchè non garantiscono un controllo continuo. Sono attive solo con il rilevatore di velocità collocato dentro in presenza della Polizia Municipale. Quindi la multa può essere comminata solamente se nel Velo ok è inserita l’apparecchiatura per immortalare le auto. Avevo già messo in evidenza che a mio avviso l’effetto deterrente non sarebbe stato più lo stesso nel tempo e i risultati non sarebbero stati apprezzabili come nelle settimane immediatamente successive alle installazioni».

SOLUZIONE:
I Velo OK diventano efficaci non appena ci si trova in maggioranza.  Occhiolino

CONSIDERAZIONI A MARGINE:
Una cosa è certa, la questione è tipicamente italiana. Appellarsi ai bussolotti arancioni con l'auspicio NON di cogliere effettivamente sul fatto il guidatore che pigia sull'acceleratore dove non dovrebbe, ma di "fungere da deterrente", è destinato al fallimento. Fallimento che puntualmente verrà tra qualche tempo annunciato come grande scoperta, ma che nel frattempo avrà costato caro alle tasche dei cittadini. Siamo il paese che reclama la "certezza della pena" MA NON la "certezza del pagamento della multa". Ehh no, quella no. Come se velocità e morte (solitamente di altri...) NON fossero interdipendenti.
Il bello è che nei paesi europei dove i cassonetti grigi dei radar son piazzati in tutte le tipologie di strade, da quelle cittadine dei 30km/h alle autostrade, NON se ne parla minimamente. Si dibatte SOLO da noi.
Un esempio di quanto la cosa sia infinita? Esattamente in questi giorni è entrato nel dibattito sugli autovelox anche il segretario regionale dei Partito dei Pensionati. Attacca la decisione di molti Comuni di aver messo in bilancio gli strumenti in questione e la mette in relazione al fatto che in questo modo "gli automobilisti vengono scambiati per una sicura fonte di introiti per casse comunali spesso asfittiche e in difficoltà".
Beh, verrebbe facile la battuta che, tanto, le multe non si pagano! Vero purtroppo, le amministrazioni poi non recuperano mai il 100% delle sanzioni. Ma non si tratta di questo. Si tratta del continuare a mettere alla gogna il sacrosanto dovere di chi METTE IN PERICOLO LA VITA DI INNOCENTI o li SEGNA FISICAMENTE PER SEMPRE! Punto.
Il segretario dei Pensionati. Ferone, continua poi dicendo che tanti cittadini sono in situazione di disagio economico e quindi non si devono attuare rilevazioni sulla velocità con modalità "di imboscata". Imboscata??? Ma se per ogni tubo arancione bisogna rpima installare ANCHE un segnale di avviso bello grande e visibile! Vogliamo anche un addetto che faccia segnali con le bandierine come sulle piste delle portaerei?
E comunque, se andiamo a vedere (anche a Sacile) CHI non paga le multe, solitamente si scopre che non sono i possessori di vecchie Panda... C'è anche una risposta molto semplice che riassume tutto:
se rispetti il Codice della Strada NON incorri in alcuna multa.

Tutti coloro che si ergono a cavalieri crociati contro le multe, come mai invece non si ricordano che gli introiti delle multe vengono anche destinati a migliorare la sicurezza della viabilità e a sostenere misure di educazione stradale?!

Insomma, quel che non fa minimamente audience in Europa, cioè comminare e riscuotere multe senza sì e senza ma, compreso tramite autovelox molto diffusi e anche ben nascosti, da noi è un continuo sì, no, i cittadini li chiedono, sì ma non facciamo cassa, ma devono fungere solo da deterrenti, ma noi vogliamo educare, e ci battiamo il petto e ci scusiamo e tranquilliziamo e minimizziamo e promettiamo, ecc. ecc.
In fatto di codice della strada, non deve esistere alcun "ma" e alcun "palliativo" come tanto ben rappresentato proprio dai Velo Ok.

Ultimo aggiornamento Martedì 15 Marzo 2016 13:07
 
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