Sacile Partecipata e Sostenibile

Esposto su incidenti incrocio via Bellini PDF Stampa E-mail
Sabato 19 Novembre 2016 17:38

Lo avevamo detto: se fosse continuata la catena di incidenti all'uscita del senso unico da via Bellini in viale Trieste avremmo presentato esposto al Prefetto.

AL PREFETTO di PORDENONE
e p.c. al SINDACO di SACILE
Sacile, 18/11/2016
Oggetto: Ripetuti incidenti all'incrocio tra via Bellini e viale Trieste a Sacile
Ill.mo sig. Prefetto,
Con la presente la lista civica Sacile Partecipata e Sostenibile intende sottoporre all’attenzione della S.V. quanto segue:
Premesso che via Bellini era una via a senso unico con sbocco su viale Zancanaro, ma che l'amministrazione di Sacile, come uno degli interventi previsti dal P.U.T., ha disposto nel 2015 l'inversione del senso unico della via in oggetto verso viale Trieste;
che da subito si sono manifestate perplessità da parte dei residenti che, conoscendo bene l'incrocio, hanno espresso timori sulla pericolosità;
che di fatto anche prima dell'inversione del senso di marcia l'incrocio era teatro di incidenti, come riportiamo con foto sotto alla S.V.;

che immediatamente sulla sinistra dello sbocco della via si trova un passaggio pedonale molto frequentato anche da bambini e studenti che percorrono proprio viale Trieste perchè porta alle scuole ed è luogo di fermate di corriere di linea;
che l'inversione del senso unico non può essere motivata dalla ragione di collegare viale Zancanaro con viale Trieste perchè poche decine di metri dopo si può svoltare verso sinistra in viale Trieste con la sicurezza di un'isola spartitraffico;
che la prospettiva della realizzazione dell'intero nuovo assetto del traffico in tale zona come previsto dal P.U.T. non si è concretizzata se non nell'inversione di marcia di via Bellini e nella imposizione di un senso unico in via Gardini, altrettanto avversato dai residenti;
che potrebbe anche manifestarsi ragion d'essere di un “nesso di causalità”, come viene trattato e disciplinato dall'articolo 40 del codice penale dove il comma 1 afferma che nei "reati di evento" nessuno può essere punito se l’evento non è conseguenza della sua azione o omissione, ma in questo caso potrebbe essere proprio conseguenza del fatto che dopo ripetuti incidenti l'amministrazione di Sacile non ha fatto nulla per rivalutare la sua scelta;
che l'amministrazione potrebbe esser chiamata in causa dai soggetti coinvolti nei sinistri visto che il comma 2 rende poi ancor più chiaro e specifico il termine di "omissione" perchè recita testualmente "Non impedire un evento, che si ha l’obbligo giuridico di impedire, equivale a cagionarlo";

alla luce di quanto esposto
C H I E D I A M O
l'intervento della S.V. per verificare l'effettiva pericolosità di questa decisione che, a nostro modesto avviso, ci pare annunciata e grave fonte di pericolo.
Ringraziando per la Sua cortese attenzione, certi di positivo riscontro, porgo distinti saluti a nome della lista civica Sacile Partecipata e Sostenibile

Ultimo aggiornamento Sabato 19 Novembre 2016 17:57
 
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