Sacile Partecipata e Sostenibile

fuori uso la risonanza magnetica PDF Stampa E-mail
Sabato 28 Giugno 2014 17:45

Credevamo che le dichiarazioni della Presidente Serracchiani, dell’assessore regionale alla salute, Maria Sandra Telesca, e del direttore generale dell’Azienda ospedaliera di Pordenone, Paolo Bordon, sulla salvaguardia delle funzioni residue dei servizi ospedalieri di Sacile fossero da prendere alla lettera.
Risorse umane e apparecchiature complesse comprese.
Invece i cittadini ci continuano a segnalare disfunzioni e disagi e, proprio in questi giorni (nemmeno ancora chiusa la questione del laboratorio di analisi), ci hanno riferito che l'apparecchio destinato alla risonanza magnetica è fuori uso. Da lunedì 16 infatti non vengono più accettati appuntamenti per la risonanza magnetica al ginocchio, andando contro alla Legge 277/2008 che dice che le agende non possono essere chiuse e bisogna andare a Pordenone o a San Vito.

Ecco dunque, a dispetto della varie "rassicurazioni" che la famigerata politica del carciofo (togli una foglia oggi, una foglia domani e ci si leva l’ospedale di torno) continua la sua ttività: l’apparecchio in dotazione alla Radiologia è stato mandato in pensione in quanto obsoleto e non più efficiente e naturalmente, trattandosi di Sacile, non sarà sostituito preferendo cessare l’attività.
(Eravamo riusciti a far sostituire l'ortopantomografo, ma evidentemente non erano ancora maturi i tempi per la certezza di smantellamento.)

Oggi, questo nuovo servizio soppresso, al di là della sua cessazione che obbligherà la gente a rivolgersi altrove con inevitabili ricadute in termini di costi e di perdita di tempo, è doppiamente grave in quanto l’apparecchiatura sin qui usata era l’Artroscan acquistato a suo tempo dal Comune (artefice dell’iniziativa l’allora sindaco Gina Fasan) e donato all’ospedale a dimostrazione proprio dell’attaccamento della città verso la nostra struttura che funziona da secoli in riva al Livenza.

Attendiamo perciò con curiosità l’incontro che il presidente della Regione avrà con il sindaco Roberto Ceraolo per conoscere “con certezza” quale sarà la sorte del presidio ospedaliero di Sacile.
E ci piacerebbe tanto che questo incontro non fosse a quattr'occhi e a quattro orecchie,
bensì, come ha fatto il Sindaco di San Vito, alla presenza di tutta la cittadinanza convocata formalmente in una assemblea pubblica.

Luigi Zoccolan per l'ARS e Rossana Casadio per SPS

Ultimo aggiornamento Sabato 28 Giugno 2014 19:08
 
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