Sacile Partecipata e Sostenibile

furti di oggetti ancora funzionanti presso la piattaforma ecologica??? PDF Stampa E-mail
Domenica 11 Maggio 2014 16:02

Quanto sta succedendo alla piazzola ecologica dà ancora una volta ragione a quanto sostiene e propone da tempo SPS.
La nostra convinta necessità di perseguire la “visione rifiuti Zero” è in stretta relazione con la tipologia di furti evidenziata alla piattaforma ecologica: Beni ancora in qualche modo usabili, ancora parzialmente funzionanti, a volte solo obsoleti perchè buttati da un maniaco dell'ultima tecnologia; oggetti e vestiario che han magari bisogno solo di una bella ripulita.
Se a ciò aggiungiamo i tempi di crisi, ecco che l'obiettivo di chiudere il ciclo dei rifiuti con uno scarto sempre più ridotto, fino al recupero totale, dimostra la sua ragione.
Tra le possibilità che diversi Comuni virtuosi stanno sperimentando, c'è infatti lo sviluppo di centri/officine del riuso, della riparazione, dello scambio/donazione  per mezzo di vetrina on line. Una possibilità per rimettere in gioco capacità professionali e artigianali, creare qualche nuova possibilità di lavoro mettendo insieme competenze ed esperienze diverse, aggregare persone che hanno voglia di dimostrare quanto funzionante possa essere ancora un apparecchio se solo la mente e la mano giusta sanno sostituire un pezzettino, a sua volta recuperato da un'altra parte, sviluppare abilità legate all'inventiva e alla manualità.
Nulla è impossibile, se davvero ci si mette d'impegno a costruire altri scenari.

E, come spesso è accaduto, l'avvio di piccole pratiche si può poi espandere e trasformare in nuove possibilità lavorative. Esattamente come è successo con i primi esperimenti di riciclo, da noi piuttosto in ritardo rispetto al Nordeuropa, dei primi anni '90.
Quanti scettici, pensate, solo 20 anni fa.
Quanti posti di lavoro oggi.

La filosofia che si sta espandendo anche nel nostro paese, ad es. tramite i primi "Festival del riuso", come quello di Prato. Secodno gli organizzatori "Un design sul riuso e il riciclo permette un notevole risparmio in quanto utilizza al minimo le materie prime, allunga la vita dei materiali, riduce l'utilizzo di energia ed elimina gli sprechi. Reinventare e realizzare oggetti, capi d'abbigliamento con nuove destinazioni d'uso, un remake, attraverso il riciclo di questi oggetti ormai considerati in disuso o destinati alla discarica.  Vivere in modo consapevole: non gettar via tutto quello che abbiamo, ma provare a ripararlo, riutilizzarlo, reinterpretarlo, modificarlo, personalizzarlo, scambiarlo, adattarlo, regalarlo... dargli una seconda chance. Gli spazi di "officina giovani", riqualificati e convertiti, oggi acquisiscono importanza dal punto di vista sociale e assumono un ruolo fondamentale nello sviluppo di un identità creativa all'interno della nostra città, trasformandosi in luoghi di scambio e ricerca artistica. Passato e presente dialogano perfettamente, gettando un ponte tra ciò che è stato e ciò che è."

Ecco perchè SPS sostiene l'adesione alla "Rete Rifiuti Zero” che, tra le altre strategie, prevede proprio un forte impulso alle più varie modalità e più nuove strumentazioni per recupero, riparazione e riuso.

Per quanto riguarda poi il fatto specifico dei furti, beh, ne risponda la Lega che aveva giocato la sua campagna elettorale del 2009 proprio sulla sicurezza.

Ultimo aggiornamento Lunedì 12 Maggio 2014 12:33
 
Articoli correlati :

» Dove metto la VETRORESINA???

Se sei un cittadino virtuoso non hai vita facile. Questo ormai è certo. In particolare quando si tratta di voler smaltire i rifiuti in modo ineccepibile.Perchè?Perchè scopri che ci sono cose che ieri erano rifiuto qualsiasi e oggi sono rifiuti...

» ovvio che l'erba cresce ... o no???

Spiace, ma di solito c'è da aspettarselo: l'erba cresce con regolarità, a maggior ragione in zona umida e soleggiata come lungo il rio Paisa.Così dopo solo TRE settimane dalla prima segnalazione le panchine poste nel primo tratto della ciclabile...

» Pure la nuova scuola SLITTA e LIEVITA ...

Non voglio pensare che è perchè il nostro Sindaco non ha un fratello in Senato. Nemmeno voglio pensare che è perchè il nostro Sindaco non ha un ex consigliere eletto nella sua lista poi promosso a consigliere regionale. Non voglio pensare che è...

» Tra promesse da marinaio e consigli della nonna

La Giunta sacilese procede tra promesse da marinaio e consigli della nonna e intanto la sicurezza stradale alle soglie del 2020 resta un miraggio.Che ci siano strade come la Pontebbana o la Cimpello - Sequals che sono molto più pericolose...

» Acqua del Sindaco pericolosa?!

Già, l'acqua del Sindaco a Sacile è pericolosa. Speriamo non quella di rubinetto, ma certamente quella che sgorga allegra e apparentemente chiara e fresca dalle fontane pubbliche, di certo nuoce alla salute. Peccato, perchè è durata poco.Dopo la...

» Un salubre febbraio 2019

Onestà politica vorrebbe che NESSUN politico e/o amministratore sacilese degli ultimi 15 anni si esprimesse in modo teatralmente virtuoso sul grave fenomeno perdurante dell’inquinamento. Nessuno se ne è mai realmente preoccupato, anzi, al...

» Campa cavallo che l'erba cresce...

Si apprende dalla stampa locale che si è riacceso l'interesse per le sorti dell'ex Distretto Millitare, che si trova pressochè unanime consenso sul fatto di destinare gran parte ad usi abitativi alternativi e che ci sono professionisti sacilesi...

» Quale visione del sottopasso di viale Lacchin?

Visto che ad un tratto per avere il sottopasso al posto dell'attraversamento della ferrovia in viale Lacchin, rinnovo la richiesta che ci venga comunicato - vista anche già la cifra preventivata - quale sarà la scelta delle dimensioni del...

» La bocciatura del sottopasso - niente di nuovo a sud

E così apprendiamo poco prima di Natale che il "sopralluogo" (spiegherò dopo perchè virgolettato) da parte di RFI ha dato come responso che si realizzerà SOLO il sottopassaggio ciclopedonale di Viale Lacchin.Niente di nuovo a sud, si potrebbe...

» La storia finita del finanziamento per le ciclabili

Dal 3 aprile 2018 molti Comuni hanno inviato le richieste di ammissione al , il progetto del Credito Sportivo in collaborazione con Anci e Federciclismo che prevedeva la possibilità per i Comuni italiani di ottenere una buona possibilità di...