Sacile Partecipata e Sostenibile

I "Contratti di Fiume" PDF Stampa E-mail
Domenica 06 Marzo 2016 12:17

Bella serata giovedì 3 marzo presso l'Officina della sostenibilità di Villa Frova per la presentazione del "contratto di fiume Meolo Vallio Musestre" da parte dell'ing. Alessandro Pattaro. Il tutto documentato da un sito ricchissimo di informazioni e di immagini.
Alessandro ha spiegato la genesi dei contratti di Fiume (anni '80 Francia e Belgio), la loro evoluzione in Italia (regioni del nord) e le varie fasi dell'esperienza da lui coordinata con i tre Comuni (bacino di ca. 53.000 abitanti) con capofila Meolo. Un percorso partecipativo di qualità visto che è stato presentato anche durante la trasmissione condotta da Luca Mercalli!
SPS condivide infatti la filosofia del percorso del "contratto di fiume" perchè si occupa di una tematica di "bene comune" attraverso l'attivazione di un percorso partecipativo in cui, per l'appunto, non sono solo i soliti "portatori di interessi" ad avere voce, ma ogni singolo cittadino; infine perchè questo percorso partecipativo perviene ad un atto deliberativo!

Sono SEI le fasi principali del percorso partecipativo durato circa due anni e non ancora terminato:
1) sottoscrizione di un "carta degli intenti"
2) diagnostica partecipativa per coinvolgere la cittadinanza nella lettura del territorio: in questo caso sono state organizzate molte uscite naturalistiche a piedi e in bicicletta

3) animazione territoriale: eventi vari nei Comuni aderenti per diffondere le informazioni, sensibilizzare ed ampliare ulteriormente la cerchia dei partecipanti
4) assemblee pubbliche per individuare le istanze della cittadinanza (strumento della open space technology)
5) laboratori di visioning: visione di tutti i materiali ed elaborati vari
6) sottoscrizione del protocollo di intesa

Non ci resta che fare ancora una volta i complimenti al Comune di Caneva, che, tra l'altro, ha avviato insieme a Polcanigo e Budoia un processo di partecipazione per pensare e progettare insieme il futuro del territorio e per produrre delle Osservazioni al Piano Paesaggistico Regionale. Hanno chiamato questo progetto "Caneva 2036" perchè giustamente un bravo amministratore non guarda solo fino alla punta del naso, cioè a quei pochi anni che gli servono per incamerare voti, bensì ad un futuro lontano, consapevole che solo con una visione a lungo raggio si possono avviare grandi scelte.

Così Caneva si distingue ancora una volta per una politica del fare e non solo del dire. Perchè come annuci non ci sono problemi: proprio in fatto di contratti di fiume anche la regione FVG ha inserito nella sua legge regionale 29 aprile 2015, n°11, disciplina organica in materia di difesa del suolo e di utilizzazione delle acque,  art. 12, questa modalità partecipativa di responsabilità e cura del territorio come segue:

Art. 12
(Contratti di fiume)
1. I Comuni e i Consorzi di bonifica, il cui territorio è compreso entro un bacino idrografico, d'intesa con la Regione, possono istituire i contratti di fiume mediante il coinvolgimento di soggetti pubblici e privati interessati.
2. Il contratto di fiume è un processo di programmazione negoziata e partecipata basato sull'adesione volontaria e finalizzato ad attuare la riqualificazione ambientale e la rigenerazione socio-economica dei sistemi fluviali, coordinandone l'azione di pianificazione dell'uso, della tutela e della valorizzazione dei corsi d'acqua, coerente con le peculiarità e le potenzialità del territorio sotteso, nonché con la pianificazione territoriale e di tutela ambientale.
3. Il processo di programmazione negoziata di cui al comma 2 è articolato nelle seguenti fasi:
a) costruzione della rete di attori coinvolti;
b) definizione di regole e strumenti condivisi;
c) rappresentazione del territorio allo stato attuale;
d) individuazione degli obiettivi di preservazione e di riqualificazione ambientale;
e) progettazione delle strategie e delle azioni;
f) valutazione del fabbisogno finanziario e indicazione delle risorse;
g) formalizzazione del contratto di fiume;
h) attuazione delle strategie e delle azioni;
i) monitoraggio dell'efficacia del processo e dei risultati ottenuti;
j) eventuale revisione del processo.

Peccato che ... tutto è rimasto lì. Tutto è fermo alle belle parole e la regione FVG non ha nemmeno varato un manifesto di intenti come lanciato ad es. dalla Lombardia. Inoltre ad oggi mancano ancora i decreti attuativi.

Per non parlare di Sacile, dove del territorio fortemente provato dal continuo rischio esondazione e, al tempo stesso ricco di bellezza di acque, del contributo che potrebbero dare i cittadini al Piano Paesaggistico non ne importa nulla a nessuno. E l'amministrazione continua semplicemente a vendere le riunioni natalizie, in cui si fa il resoconto di "quanto fatto", per partecipazione (in linea comunque con quanto faceva anche il centro sinnistra!).
Giusto. In fin dei conti tutti ci credono che essere chiamati come pubblico sia partecipazione.

Tutti. O quasi.

Ultimo aggiornamento Domenica 06 Marzo 2016 14:18
 
Articoli correlati :

» risposta al problema di via ponte Schiavoi

In riferimento al nostro Esposto al Prefetto di Pordenone su alcune , appare imminente intanto l'avvio di una parte di interventi.In seguito al sopralluogo effettuato insieme ai tecnici del Servizio di difesa del suolo di Pordenone è arrivata anche...

» risposta ai rappresentanti del Nursind e dell'Ipasvi

Innanzitutto i due rappresentanti sindacali di Nursind ed Ipasvi dovrebbero ben sapere che quanto riportato dalla stampa, che me ne ha erroneamente attribuito la paternità, è una precisa citazione dalle Osservazioni presentate da ANAAO-AssoMed...

» dove le strade statali si ... restringono

Arnoldstein.Secondo Comune dopo il valico di Coccau.Comune fino al quale arrivava la .Da questa estate si arriverà direttamente fino a Villacco: sì, perchè il successo, già notevole, del traffico su due ruote, sta vertiginosamente aumentando in...

» dillo alla Lega 6

E siamo alla sesta segnalazione. Anche se, a dir il vero, stiamo ancora aspettando risposta sul costo dell'affitto della sede della Polizia Municipale (v Dillo alla Lega 3) e sulla valutazione del suo eventuale spostamento nella ex sede dei servizi...

» Cedimenti su vari fronti

Si sta trasformando sempre più in una disfatta di Waterloo su tutti i fronti l’azione dell’Amministrazione sacilese: dal trasferimento della Mineraria dato per imminente dall’Ass. Scarabellotto in aprile e appena smentito dal Sindaco e ancora...

» Risposta al PD

Il PD ci tira le orecchie perchè abbiamo indetto l'Assemblea del 29 novembre?Ebbene: il capogruppo del PD, Tomasella, non si preoccupi, non servono a SPS lezioni sulla partecipazione. Abbiamo girato le frazioni anche nella scorsa tornata elettorale...

» Complimenti al comune di Capannori.

L' 8 settembre 2011, ha preso ufficialmente il via a Villa Mansi di Segromigno in Monte con il workshop ”Dire, fare, partecipare’ il percorso del Bilancio Socio Partecipativo del , il nuovo strumento di partecipazione varato...

» Workshop di legambiente a Udine

OCCHIO AL TERRITORIOle procedure di trasformazione territoriale & le modalità di partecipazioneCICLO DI INCONTRI di approfondimento teorico e visite sul territorio16 ottobre | 23 ottobre | 30 ottobre | 6 novembreVia Brescia, 3  località...

» SpS reitera la richiesta di partecipazione agli Stati Generali: faremo il nostro intervento sui 30 KM/h alle 6.30 del mattino!!!

Arrendersi MAI!! A nome di SpS Rossana Casadio reitera la domanda di partecipazione agli stati Generali di Sacile: non c'è spazio per la nostra conferenza sui 30Km/h alla  sera? Bene, la faremo alle 6.30 di mattina ... colazione insieme e poi al...

» SpS chiede di partecipare agli Stati Generali di Sacile. Saremo la voce della partecipazione e della sostenibilità ...

Sacile Partecipata e Sostenibile chiede di partecipare agli Stati generali di Sacile!Riproduciamo di seguito la lettera di richiesta al Sindaco. Potremmo essere la voce della vera partecipazione con le nostra proposta sulle "Zone 30", proposta dalla...