Sacile Partecipata e Sostenibile

il più grande distributore elettrico PDF Stampa E-mail
Lunedì 13 Luglio 2015 19:23

Oltre ai parcheggi muniti di colonnina di ricarica elettrica, contrassegnati in verde e posizionati in città, nei centri commerciali e nelle nuove aree industriali, è stata da poco inaugurata a Villach la più grande stazione di distribuzione di ricarica elettrica dell'Austria: 830 kW e 16 postazioni che in 30 minuti possono ricaricare ogni auto elettrica.
Il distributore è stato realizzato dal gestore della rete elettrica Kelag e dalla californiana Tesla-Motors che produce auto elettriche anche di grossa cilindrata.

Il progetto di Tesla-Motors prevede che in Europa in futuro non ci siano più di 200 km tra una stazione di ricarica "Supercharger" e l'altra. Le auto elettriche Tesla sono già munite di computer di bordo che vengono automaticamente agggiornati su ogni nuova apertura dei distributori elettrici, compreso il numero dei posti di ricarica liberi o l'eventuale tempo di attesa.
La mission della Kelag prevede inoltre che al più presto ai distributori elettrici venga fornita energia proveniente al 100% da fonti rinnovabili.

Questa intenzione diventerà anche presto fatto concreto, visto che ogni anno l'Austria registra cambiamenti che, partendo da livello locale (come i Comuni che hanno già raggiunto le “5 e”) arriva a livello nazionale: nel 2014 infatti è stato raggiunto l'obiettivo che tutta l'energia utilizzata dalle utenze domestiche e della piccola e media imprenditoria era energia NON proveniente da impianti nucleari. Entro il 2015 si vuole rendere “atomfrei” il 100% degli utenti, comprese le grandi industrie.
Anche la riduzione di CO2 è fatto provato: nel 2013 si è registrata una diminuzione del 20% (in linea a quanto richiesto a livello europeo!) per kilowatt/ora: 103,33 gr rispetto ai 129,27 gr CO2/kWh del 2012.
Tre quarti dell'energia austriaca proviene da fonti proprie: il numero dei fornitori interni di energia rinnovabile è salito da 25 a 81.
Al primo posto per il fabbisogno rimanente l'importazione dalla Norvegia, con fonti certificate da impianti idroelettrici, seguono Svezia, Slovenia, Paesi Bassi, Germania e Danimarca.

E Sacile? A parte il flop (che avevamo previsto...) delle "Birò", non hanno nemmeno pensato di installare UNA colonnina di ricarica elettrica all'interno del nuovo parcheggio (sì, proprio quello al posto dei campi da tennis) davanti al Palamicheletto. Avrebbe destato curiosità e animato qualche riflessione sulla mobilità sostenibile e sarebbe stato un bel segno distintivo della visione futura della nostra città.
Ma figurarsi...

PS: In seguito è stata installata una colonnina al Palamicheletto. Resta da chiedersi se sia mai stata in funzione...

Ultimo aggiornamento Domenica 09 Settembre 2018 19:57
 
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