Sacile Partecipata e Sostenibile

Il progetto del "Bosco antico" e il suo futuro PDF Stampa E-mail
Giovedì 29 Ottobre 2015 20:10

Complimenti per la serata di martedì, 27 ottobre, dedicata alla esposizione del progetto del WWF "Un bosco antico per il futuro di una città" su ispirazione del Comitato Bosco Urbano. Complimenti perchè la serata ha innanzitutto allargato la sfera del "pro o contro la Gronda Est" presentando l'ampio respiro e le ampie implicazioni del progetto.

Fondamentale il punto di partenza: il principio del ripristino della funzione naturale di quell'area di circa 40 ettari come naturale "cassa di espansione" con la preziosa funzione di ridurre i fenomeni di esondazione in zona sud della città.
Mettiamo su un piatto della bilancia questa possibilità futura e sull'altro piatto i costi, i disagi, l'esasperazione dei cittadini ad ogni fenomeno alluvionale. Aggiungiamo i costi sostenuti dai fondi pubblici, le risorse umane e materiali degli interventi di Protezione Civile e Vigili del Fuoco, i costi del ripristino e delle manutenzioni, i costi di realizzazione di canali scolmatori e di casse di espansione (posticce e quindi pagate a peso d'oro) e della installazione di paratie, pompe idrovore e manufatti vari.

Un secondo aspetto è la preziosità della rinaturalizzazione che si trasforma in un polmone verde a due passi da ogni cittadino. Non solo, ma apre a scenari di ripopolamento botanico e faunistico, di visite didattiche, di richiamo turistico. Non solo, ma contribuisce ad abbattere l'inquinamento di cui indubbiamente la nostra città soffre. Mettete sul primo piatto della bilancia anche questo.

Un terzo aspetto è la possibilità di tracciare un percorso ciclabile che resta lontano dalla Pontebbana e si sviluppa nel verde fino a Porcia. Il contrario di tanti soldi spesi malissimo per fare - come abbiamo appena visto in questi mesi - pochi pezzi scollegati e inefficaci (se non addirittura pericolosi) di "piste ciclabili" all'interno della città (e sapete bene, cari lettori, quale è la nostra alternativa!). Ecco dunque che la porposta apre alla visione di diminuzione del traffico motorizzato: si potrebbero percorrere i 12 chilometri - un nulla - fino a Pordenone per andare al lavoro, a scuola o altro, in sicurezza, senza inalare smog e facendo moto sano ogni giorno senza pagare lo spinning in palestra. Aggiungete sul piatto.

 

Un terzo aspettp, non certo da poco, è la possibilità che optando per questo recupero si potranno chiedere i fondi europei destinati proprio ai recuperi, alle rinaturalizzazioni, alle trasformazioni per scopo di turismo sostenibile di queste aree. Metteteci anche questo sul piatto della bilancia.

L'Assessore all'Urbanistica ha dichiarato che si tratta della "stessa filosofia del progetto dell'amministrazione".

Secondo voi, l'amministrazione prevede un tal stradone con l'intenzione di promuovere la mobilità sostenibile e disincentivare il traffico motorizzato? L'amministrazione prevede che tutto intorno alla strada l'area possa ricevere acqua? L'amministrazione prevede di erigere attrezzature sportive (e rimandiamo ad un commento a parte nel P.S. a fondo pagina) che ciclicamente potranno andare sott'acqua? L'amministrazione prevede che il nastro stradale di una "gronda" si presti a passeggiare, ritemprare lo spirito e osservare le bellezze naturali? L'amministrazione otterrà fondi europei per sopperire ai costi dell'opera prevista che sicuramente... lieviteranno? L'amministrazione potrà inserire dei depliant turistici del Giardino della Serenissima la visita ad un'area di questo aspetto?

Bene. Ognuno è libero di pesare ora i due piatti della bilancia e di scegliere.
Il nostro articolo offre solo un piccolo spunto.
Non si tratta di semplificare con "pro o contro la Gronda".
Si tratta di imboccare due direzioni diametralmente DIVERSE.

L'amministrazione dovrebbe sentirsi in dovere di organizzare una serata in cui si presentano ENTRAMBI i progetti.

Intanto però, su gentile permesso del WWF e del Comitato per il Bosco Urbano, pubblichiamo di seguito l'intero progetto:

Scarica il progetto in formato pdf >>>

P.S.: State certi che il "Parco dello Sport" resterà un bel quadratino colorato sul Piano Regolatore esattamento come lo è da 6 anni il "Parco della Salute". Per entrambi non c'è un soldo.

Ultimo aggiornamento Venerdì 30 Ottobre 2015 20:46
 
Articoli correlati :

» cantiere bloccato: Esposto al Prefetto

Gioie e dolori (più spesso i secondi) del "project financing" e dei "raggruppamenti temporanei".Lo stato di abbandono e di degrado in cui versa da agosto il cantiere destinato alla costruzione della prima della serie di centraline idroelettriche su...

» Ci risiamo: l'amministrazione distratta sulle nuove norme

Ci risiamo. Dopo aver per anni negato in tutti i modi il dovuto rimborso per la depurazione, ora l'amministrazione sacilese DEVE affrettarsi a convocare la commissione competente per adeguare il Regolamento Edilizio al nuovo D.Lgs.48/2020. E...

» Quando la fiducia è mal riposta

Visto quanto successo al Punto di Primo Intervento di Maniago, chiuso in un baleno senza preavviso al Sindaco per reperire personale medico Covid e ad oggi non ancora riaperto, e visto che le sorti degli ex Ospedali di Maniago e di Sacile sono...

» pericolosa uscita su Pontebbana

L'incidente accaduto lunedì 13 a un ottantenne in bicicletta non è il primo in quel punto: l'uomo stava transitando con la bici sulla ciclabile quando un'auto, uscendo da via Granzotto, lo ha urtato di lato facendolo cadere. Per fortuna non ci son...

» caso dott. Vendramin: certezze e interrogativi

Nel caso del giovane dott. Nicola Vendramin, "reo" di aver espresso la sua opinione rispetto ad una eventuale sostituzione del reparto RSA di Sacile con un reparto Covid, le certezze sono quelle del Direttore generale dell'Asfo, Joseph Polimeni,...

» Totale incidenti 2019 ... e non solo: svelato mistero

Sono stati in totale 99 gli incidenti rilevati nell'arco del 2019 nel nostro territorio comunale da Polizia Municipale, Radiomobile CC di Sacile e Polstrada di PN. con un totale di 69 feriti e un decesso.Sottolineo ancora una volta che mettere...

» L'amministrazione sacilese spalanca le porte dell'ex Ospedale

L'amministrazione Spagnol e l'opposizione leghista spalancano le porte del nostro ex Ospedale....al privato:Il tono trionfalistico della notizia che maggioranza e opposizione hanno trovato una idilliaca unanimità con la votazione della mozione per...

» Sottopasso e Covid19: esposto al Prefetto

Bene, anzi male, come concluso con sulla presunta impossibilità di intervenire sul sottopassaggio di Sacile, mi riservavo di tener aperto uno 0,1% di possibilità...e questa è stata purtroppo data dalla situazione che stiamo vivendo in tempi di...

» Sottopasso stazione: chiarezza SCRITTA, terza puntata

Eccoci finalmente alla terza puntata della risposta scritta del Sindaco di Sacile relativa al della stazione.Anche in questo caso il Coronavirus aveva bloccato la verifica di un  - chiamiamolo – dettaglio, che invece è di primaria importanza!...

» Sottopasso stazione: chiarezza SCRITTA, seconda puntata

Per la seconda puntata () riporto la fine della risposta del Sindaco di Sacile, perchè non ci vogliono lunghe considerazioni, rispetto a quanto verrà esposto invece nella terza puntata.Nell'ultimo capoverso si legge che "in ragione del fatto che...