Sacile Partecipata e Sostenibile

La Lega "innocente" e la Legge reg.13/95 PDF Stampa E-mail
Venerdì 16 Gennaio 2015 21:50

Pubblichiamo il seguente contributo alla discussione sulla Sanità, per ricordare che ... pochi si possono proclamare innocenti relativamente alle sorti, tra le altre, dell'Ospedale di Sacile:
Fasola, eletto tra le fila della Lega, entra in giunta nell’agosto del 1993 (il presidente della Regione era il sempre leghista Pietro Fontanini), con deleghe a sanità e assistenza sociale. "Il Consiglio regionale venne eletto a giugno, la giunta si insediò in agosto e a ottobre e dicembre del ’93 approvammo i primi disegni di legge, divenuti poi legge nel giugno del 1994 e nel gennaio 1995. In sei mesi, quindi – racconta Fasola –, era stato impostato l’assetto che ancora oggi regge il sistema sanitario regionale e i cui principi restano validi. Anche se, personalmente, avrei da tempo aggiornato le norme". Nel 2007, peraltro, tredici anni dopo la riforma, la Regione misurò il tasso di ospedalizzazione per fasce d’età (uno dei principali indicatori di qualità del servizio sanitario) e constatò una sovrapposizione quasi completa tra gli obiettivi della legislazione del ’94 e ’95 e gli indicatori raggiunti. Alcuni passi della riforma Fasola, però, ancora oggi restano incompiuti. Gli ospedali di Gemona, Cividale, Sacile e uno tra Spilimbergo e Maniago non avrebbero più dovuto occuparsi di pazienti acuti, qualificandosi per altri trattamenti, mentre quelli di Tolmezzo, San Daniele, Palmanova e Latisana avrebbero dovuto maggiormente realizzare una rete tra loro e con Udine. Perché sono ancora progetti irrealizzati? "Perché tra il ’93 e il ’98 cambiarono cinque giunte regionali (Fasola fu assessore dall’agosto ’93 al gennaio ’94 e dal luglio ’94 al dicembre ’96) e la giunta di Sergio Cecotti cadde (per altre ragioni) poco dopo

l’approvazione del primo Piano triennale. Oggi la riforma della sanità – secondo Fasola – non è più rinviabile e tutti confidiamo che la consapevolezza dei problemi dimostrata dalla presidente Debora Serracchiani e dall’assessore alla Salute Maria Sandra Telesca producano gli atti necessari. La politica, a mio avviso, ha ora opportunità migliori rispetto al 1993. L’elezione diretta del presidente della Regione, con un mandato popolare per governare cinque anni, ma anche una maggiore consapevolezza dei problemi da parte dei professionisti, più disponibili al confronto. E soprattutto la popolazione ormai sa che una spesa pubblica troppo alta mette in discussione servizi essenziali come la Sanità". Su un punto però il direttore di oncologia intravede un rischio. "Aver imposto alle Aziende dei vincoli finanziari così rigidi, senza aver prima tracciato un disegno generale di riforma della rete ospedaliera, può far sì che le direzioni cerchino di inventarsi delle soluzioni improvvisate, prive di obiettivi di salute. Riducendo i servizi in punti chiave – argomenta Fasola –, quali ad esempio le Aree dell’emergenza, della cardiologia o delle terapie intensive, si rischia di fare danni difficilmente recuperabili. Prima di toccare questi nodi del sistema credo sia opportuno lavorare sull’efficienza – nel rapporto tra risorse e volumi di attività ci sono ancora molte differenze tra gli ospedali, anche nella stessa azienda –, sul modello “hub & spoke” in Area vasta e sulle funzioni specialistiche, la cui collocazione non impatta così direttamente sulla vita o sulla morte delle persone". La riforma della sanità targata centrosinistra è attesa entro fine anno.
Giovanni Govetto

Ultimo aggiornamento Sabato 17 Gennaio 2015 17:15
 
Articoli correlati :

» Dove metto la VETRORESINA???

Se sei un cittadino virtuoso non hai vita facile. Questo ormai è certo. In particolare quando si tratta di voler smaltire i rifiuti in modo ineccepibile.Perchè?Perchè scopri che ci sono cose che ieri erano rifiuto qualsiasi e oggi sono rifiuti...

» ovvio che l'erba cresce ... o no???

Spiace, ma di solito c'è da aspettarselo: l'erba cresce con regolarità, a maggior ragione in zona umida e soleggiata come lungo il rio Paisa.Così dopo solo TRE settimane dalla prima segnalazione le panchine poste nel primo tratto della ciclabile...

» Pure la nuova scuola SLITTA e LIEVITA ...

Non voglio pensare che è perchè il nostro Sindaco non ha un fratello in Senato. Nemmeno voglio pensare che è perchè il nostro Sindaco non ha un ex consigliere eletto nella sua lista poi promosso a consigliere regionale. Non voglio pensare che è...

» Tra promesse da marinaio e consigli della nonna

La Giunta sacilese procede tra promesse da marinaio e consigli della nonna e intanto la sicurezza stradale alle soglie del 2020 resta un miraggio.Che ci siano strade come la Pontebbana o la Cimpello - Sequals che sono molto più pericolose...

» Acqua del Sindaco pericolosa?!

Già, l'acqua del Sindaco a Sacile è pericolosa. Speriamo non quella di rubinetto, ma certamente quella che sgorga allegra e apparentemente chiara e fresca dalle fontane pubbliche, di certo nuoce alla salute. Peccato, perchè è durata poco.Dopo la...

» Pullmini in regola a Sacile?

A partire dal 1° gennaio 2019 su tutto il territorio nazionale dovrebbe esser stata vietata la circolazione di veicoli a motore categorie M2 ed M3 alimentati a benzina o gasolio Euro 0, in applicazione del comma 232 della legge di Stabilità 2015....

» Un salubre febbraio 2019

Onestà politica vorrebbe che NESSUN politico e/o amministratore sacilese degli ultimi 15 anni si esprimesse in modo teatralmente virtuoso sul grave fenomeno perdurante dell’inquinamento. Nessuno se ne è mai realmente preoccupato, anzi, al...

» Campa cavallo che l'erba cresce...

Si apprende dalla stampa locale che si è riacceso l'interesse per le sorti dell'ex Distretto Millitare, che si trova pressochè unanime consenso sul fatto di destinare gran parte ad usi abitativi alternativi e che ci sono professionisti sacilesi...

» Quale visione del sottopasso di viale Lacchin?

Visto che ad un tratto per avere il sottopasso al posto dell'attraversamento della ferrovia in viale Lacchin, rinnovo la richiesta che ci venga comunicato - vista anche già la cifra preventivata - quale sarà la scelta delle dimensioni del...

» La bocciatura del sottopasso - niente di nuovo a sud

E così apprendiamo poco prima di Natale che il "sopralluogo" (spiegherò dopo perchè virgolettato) da parte di RFI ha dato come responso che si realizzerà SOLO il sottopassaggio ciclopedonale di Viale Lacchin.Niente di nuovo a sud, si potrebbe...