Sacile Partecipata e Sostenibile

Contatti

Sorridente Per comunicare con noi puoi telefonare al n. 0434-733716

Per commentare gli articoli partecipa al gruppo Sacile Partecipata e Sostenibile in facebook

Avvisi

Si ricomincia a settembre con un GRAZIE ai fedeli e numerosi frequentatori di questo sito

Segnalazioni

Banner

Chi è online

 16 visitatori online

Notizie flash

La Lega ha dimenticato di aver condannato l'Ospedale nel 1995? PDF Stampa E-mail
Domenica 18 Gennaio 2015 11:08

Come oggi Salvini dice di non aver mai detto nulla contro i napoletani, mentre ieri cantava che "puzzano"; come oggi la Lega si pone al fianco della ultranazionalista Lè Pen, mentre ieri inneggiava alla secessione; come oggi Fontanini si batte per il mantenimento delle Provincie, mentre ieri la Lega affermava che il Federalismo doveva passare innanzitutto per l'abolizione delle provincie; come oggi fanno campagna elettorale da Roma in giù, mentre ieri tappezzavano la città con manifesti contro gli insegnanti provenienti dal Sud; come oggi la Lega punta il dito contro la poca "sicurezza", mentre fino a ieri, per 5 anni, l'assessora regionale "alla Sicurezza", Federica Seganti, era proprio una sua esponente (32 milioni spesi solo per i "Volontari per la Sicurezza"!); così, con la ormai assodata capacità di spostarsi a seconda di dove tira il vento, negare oggi quello appena detto ieri, confidare purtroppo giustamente nella memoria corta dei cittadini sicuri di poter fare affermazioni che tanto nessuno va a controllare all'indietro, la Lega si infila in una battaglia contro una situazione creata da lei stessa: parliamo di quanto previsto dalla riforma Sanitaria.
Ecco dunque cosa dice al comma 3 l'articolo 21 della Riforma del 1995 (fortemente sostenuta come ci ricorda sempre l'On. Gottardo insieme all'On. Sonego) del leghista Fasola, assessore alla Sanità:

Art. 21
3. Nell'ambito della attuazione del primo piano di intervento a medio termine, per i presidi ospedalieri di Cividale del Friuli, Gemona del Friuli, Maniago, Sacile e Spilimbergo si provvede, in ordine di priorita', a:
a) trasformazione e riconversione per l'erogazione di prestazioni diverse dal ricovero per acuti, con contestuale attivazione delle nuove funzioni delle strutture stesse e con potenziamento dei servizi territoriali;
ecc.

Fu proprio con LR n. 13/1995 (Revisione della rete ospedaliera regionale) che l'allora Assessore della Lega Nord, Gianpiero Fasola, portò la Regione Friuli Venezia Giulia ad uscire dal Sistema Sanitario Nazionale. Si doveva dimostrare di essere più virtuosi e accontentare così la Lega con questo esempio di "federalismo". Nel 1997 la spesa Sanitaria incideva sul bilancio regionale per il 54%.

Peccato che negli anni seguenti le cifre hanno dimostrato in modo impietoso che il Fvg è la Regione che, ad es. tra il 2007 e il 2010, ha avuto l’aumento maggiore di spesa sanitaria. Con una variazione nel triennio del 20,6% e un tasso annuo del 6,4%. Dai 730 euro pro capite del 1990 si è passati ai 1.979 euro del 2010, cresciuti fino a 2.074 nel 2011. Si tratta del più 5% nell’arco degli undici anni presi in esame da “Tolomeo studi e ricerche”.

 

Se ai cittadini andasse bene la verità e iniziassero a ricordarsela, magari un giorno le cose potrebbero cambiare in questa Nazione e in questa città, altrimenti continuiamo a berle e a lamentarci il giorno dopo di ogni nuova elezione, dimenticando che la responsabilità non è dei politici ma di noi elettori o, peggio ancora, di noi astensionisti.

Ultimo aggiornamento Mercoledì 21 Gennaio 2015 20:45
 
Articoli correlati :

» Dove metto la VETRORESINA???

Se sei un cittadino virtuoso non hai vita facile. Questo ormai è certo. In particolare quando si tratta di voler smaltire i rifiuti in modo ineccepibile.Perchè?Perchè scopri che ci sono cose che ieri erano rifiuto qualsiasi e oggi sono rifiuti...

» ovvio che l'erba cresce ... o no???

Spiace, ma di solito c'è da aspettarselo: l'erba cresce con regolarità, a maggior ragione in zona umida e soleggiata come lungo il rio Paisa.Così dopo solo TRE settimane dalla prima segnalazione le panchine poste nel primo tratto della ciclabile...

» Pure la nuova scuola SLITTA e LIEVITA ...

Non voglio pensare che è perchè il nostro Sindaco non ha un fratello in Senato. Nemmeno voglio pensare che è perchè il nostro Sindaco non ha un ex consigliere eletto nella sua lista poi promosso a consigliere regionale. Non voglio pensare che è...

» Tra promesse da marinaio e consigli della nonna

La Giunta sacilese procede tra promesse da marinaio e consigli della nonna e intanto la sicurezza stradale alle soglie del 2020 resta un miraggio.Che ci siano strade come la Pontebbana o la Cimpello - Sequals che sono molto più pericolose...

» Acqua del Sindaco pericolosa?!

Già, l'acqua del Sindaco a Sacile è pericolosa. Speriamo non quella di rubinetto, ma certamente quella che sgorga allegra e apparentemente chiara e fresca dalle fontane pubbliche, di certo nuoce alla salute. Peccato, perchè è durata poco.Dopo la...

» Un salubre febbraio 2019

Onestà politica vorrebbe che NESSUN politico e/o amministratore sacilese degli ultimi 15 anni si esprimesse in modo teatralmente virtuoso sul grave fenomeno perdurante dell’inquinamento. Nessuno se ne è mai realmente preoccupato, anzi, al...

» Campa cavallo che l'erba cresce...

Si apprende dalla stampa locale che si è riacceso l'interesse per le sorti dell'ex Distretto Millitare, che si trova pressochè unanime consenso sul fatto di destinare gran parte ad usi abitativi alternativi e che ci sono professionisti sacilesi...

» Quale visione del sottopasso di viale Lacchin?

Visto che ad un tratto per avere il sottopasso al posto dell'attraversamento della ferrovia in viale Lacchin, rinnovo la richiesta che ci venga comunicato - vista anche già la cifra preventivata - quale sarà la scelta delle dimensioni del...

» La bocciatura del sottopasso - niente di nuovo a sud

E così apprendiamo poco prima di Natale che il "sopralluogo" (spiegherò dopo perchè virgolettato) da parte di RFI ha dato come responso che si realizzerà SOLO il sottopassaggio ciclopedonale di Viale Lacchin.Niente di nuovo a sud, si potrebbe...

» La storia finita del finanziamento per le ciclabili

Dal 3 aprile 2018 molti Comuni hanno inviato le richieste di ammissione al , il progetto del Credito Sportivo in collaborazione con Anci e Federciclismo che prevedeva la possibilità per i Comuni italiani di ottenere una buona possibilità di...