Sacile Partecipata e Sostenibile

Contatti

Sorridente Per comunicare con noi puoi telefonare al n. 0434-733716

Per commentare gli articoli partecipa al gruppo Sacile Partecipata e Sostenibile in facebook

Avvisi

Leggete 10 anni di oltre 1000 articoli del sito di SPS!

Segnalazioni

Banner

Chi è online

 24 visitatori online

Notizie flash

zona30-imgSpS propone le "Zone 30" a Sacile: l'unico modo per far emergere un diverso modello sostenibile per la viabilità cittadina:

CITTA' PER L'UOMO E NON PER LE AUTO, CITTA' PER I BAMBINI !!!

la proposta di SPS per il Pujati PDF Stampa E-mail
Mercoledì 11 Maggio 2016 17:39

L'emergenza spazi per le aule dell'ISIS "G.A.Pujati" di Sacile dovrebbe trovare soluzione nel collocamento all'interno del Centro Commerciale Serenissima oppure nell'allestimento di un prefabbricato. Questo quanto proposto ad oggi, maggio 2016.
Sicuramente la prima osservazione da fare è quella che, nel caso di entrambe le soluzioni, sia confermato il carattere TEMPORANEO, cioè di uno o massimo due anni. Non deve assolutamente tradursi, come troppo spesso accade nel nostro Paese, che una soluzione temporanea diventa tacitamente PERMANENTE negli anni perchè nessuno se ne occupa più.
Esattamente il problema che oggi ha portato a questa emergenza. Sapevamo di essere "ospiti" al Marchesini, ma, una volta sistemati là, nessuno ha più pensato al momento in cui avremmo dovuto andarcene.
Per dare dunque  certezza che il provvedimento sarà davvero limitato nel tempo c'è un solo modo: delineare contemporaneamente quale potrà essere la soluzione definitiva.
Non ci pare finora di aver sentito nulla in merito. Quindi apriamo noi la discussione:
Potrebbe prestarsi l'edificio in cui ora si trova il corso linguistico.
L'edifico ha una pianta regolare su due livelli. Potrebbe essere rialzato di un piano, MA NON poggiando direttamente su quanto esistente.
Immaginate quattro o sei colonne portanti esterne che sorreggono un nuovo piano: come una scatola sopra l'altra, ma quella sopra non pesa su quella sotto. Una bazzecola per le nuove tecniche costruttive - magari anche con elementi prefabbricati - applicate ad un edificio di dimensioni contenute.

In secondo luogo si passerà al rifacimento esterno dei quattro lati, con efficace coibentazione, con nuovi serramenti ecc. Il muro lato ovest completamente rivestito con fotovoltaico (oltre che solare termico sul tetto). La facciata a est decorata dagli alunni.
Alla fine l'edifico sembrerà un blocco unico.
Inoltre si potrà pensare a migliorare la sicurezza posizionando l'ascensore all'esterno, ed ampliando così la larghezza della scala interna che ad oggi risulta decisamente stretta. Lo stesso dicasi per l'apposizione di scale di sicurezza esterne su entrambi i lati, mentre oggi un lato è occupato dalla centrale termica.
Non sarebbe nemmeno tanto male approfittare per rivedere l'intero impianto di riscaldamento, visto i problemi che ogni anno si ripresentano, cioè freddo quando fuori gela e caldo quando fuori son 25 gradi.
Tassativamente raccolta dell'acqua piovana per i bagni.
E poi, non un solo centimetro di suolo sprecato e docenti e personale ATA che smettono di fare i piccioni viaggiatori.

PS: A giugno è deciso ormai che le 4 o 5 aule saranno "temporaneamente" dislocate nella ex Nievo. Quello che preoccupa però è che CONTESTUALMENTE non si è sentita una parola su quali siano le proposte per una soluzione definitiva.

Vogliamo discuterne?!

Ultimo aggiornamento Domenica 05 Febbraio 2017 19:03
 
Articoli correlati :

» Ci risiamo: l'amministrazione distratta sulle nuove norme

Ci risiamo. Dopo aver per anni negato in tutti i modi il dovuto rimborso per la depurazione, ora l'amministrazione sacilese DEVE affrettarsi a convocare la commissione competente per adeguare il Regolamento Edilizio al nuovo D.Lgs.48/2020. E...

» Quando la fiducia è mal riposta

Visto quanto successo al Punto di Primo Intervento di Maniago, chiuso in un baleno senza preavviso al Sindaco per reperire personale medico Covid e ad oggi non ancora riaperto, e visto che le sorti degli ex Ospedali di Maniago e di Sacile sono...

» caso dott. Vendramin: certezze e interrogativi

Nel caso del giovane dott. Nicola Vendramin, "reo" di aver espresso la sua opinione rispetto ad una eventuale sostituzione del reparto RSA di Sacile con un reparto Covid, le certezze sono quelle del Direttore generale dell'Asfo, Joseph Polimeni,...

» Totale incidenti 2019 ... e non solo: svelato mistero

Sono stati in totale 99 gli incidenti rilevati nell'arco del 2019 nel nostro territorio comunale da Polizia Municipale, Radiomobile CC di Sacile e Polstrada di PN. con un totale di 69 feriti e un decesso.Sottolineo ancora una volta che mettere...

» L'amministrazione sacilese spalanca le porte dell'ex Ospedale

L'amministrazione Spagnol e l'opposizione leghista spalancano le porte del nostro ex Ospedale....al privato:Il tono trionfalistico della notizia che maggioranza e opposizione hanno trovato una idilliaca unanimità con la votazione della mozione per...

» Sottopasso e Covid19: esposto al Prefetto

Bene, anzi male, come concluso con sulla presunta impossibilità di intervenire sul sottopassaggio di Sacile, mi riservavo di tener aperto uno 0,1% di possibilità...e questa è stata purtroppo data dalla situazione che stiamo vivendo in tempi di...

» Sottopasso stazione: chiarezza SCRITTA, terza puntata

Eccoci finalmente alla terza puntata della risposta scritta del Sindaco di Sacile relativa al della stazione.Anche in questo caso il Coronavirus aveva bloccato la verifica di un  - chiamiamolo – dettaglio, che invece è di primaria importanza!...

» Sottopasso stazione: chiarezza SCRITTA, seconda puntata

Per la seconda puntata () riporto la fine della risposta del Sindaco di Sacile, perchè non ci vogliono lunghe considerazioni, rispetto a quanto verrà esposto invece nella terza puntata.Nell'ultimo capoverso si legge che "in ragione del fatto che...

» Sottopasso stazione: chiarezza SCRITTA, prima puntata

Come promesso, ecco la pubblicazione della risposta scritta da parte del Sindaco di Sacile, Carlo Spagnol, alla . Preciso subito che la risposta del Sindaco è arrivata pochi giorni dopo, ma prima la ricerca di una gentile mano esperta in disegno e...

» L'incrocio che contribuisce all'aumento dei costi sociali

Uscita di via Pordenone sulla Pontebbana: l'incrocio a San Giovanni del Tempio che invita agli incidenti e che aumenta i costi sociali dell'incidentalità del Friuli Venezia Giulia. Per l'intero tratto di viale S. Giovanni d. Tempio servirebbe poi...