Sacile Partecipata e Sostenibile

Neve ... e siamo alle solite!!! PDF Stampa E-mail
Martedì 21 Dicembre 2010 09:12

img-artLa nevicata del 17 dicembre di soli 10 cm ha causato, nonstante le precise previsioni, la stessa situazione delll’inverno scorso: con grave ritardo sono state pulite le strade principali, mentre lungo la rete di strade minori non si è visto un solo granello di sale e la domenica stradine e marciapiedi erano una lastra di ghiaccio.
Ma a SPS non interessa per niente addossare la colpa all’Assessore Bottecchia. Potrebbe essere qualsiasi nome di qualsiasi forza politica ed è vero quando l’Assessore dice “non siamo attrezzati”. Il problema è che i Comuni non possiedono più nulla, quindi In Italia si è voluto negli anni esternalizzare tutto. E così ci ritroviamo in caso di neve a non poterci affidare ad altri che ad un camioncino poco più grande di un Apecar dal quale si sparge un po’ di sale. Ma vi pare che una città di oltre 20.000 abitanti abbia una squadra operai che si conta sulle dita di una mano? Ma nessuno si stupisce della miseria del parco macchine di un Comune come il nostro? Non un solo camion, degno di tal nome, che in pochi minuti si trasformi in potente spazzaneve e spargisale?
Con che cosa poteva dunque spazzare la città l’Assessore Bottecchia? A mano? No, le colpe stanno a chi ha dato il via a questa scellerata politica con la scusa che le esternalizzaziojni avrebbero fatto bene alle casse comunali. Rinunciare al pubblico  ha fatto sicuramente bene alle tasche di molti politici di tutti gli schieramenti, mentre ai cittadini non resta che pagare salate bollette per mantenere i tanti Consigli di Amministrazione che albergano sponsor di voti e candidati non eletti.

Proviamo invece a fare un raffronto con un paesino austriaco di 7.000 anime che impiega 22 operai (= 22 famiglie!) a tempo indeterminato più 2 apprendisti, tutti altamente specializzati, motivati e in continua formazione, e una voce in bilancio relativa allo stato e all’impiego del parco macchine di 1,6 milioni. Tutta la squadra, dal responsabile di area al più giovane apprendista, si sente coinvolta nel miglioramento delle prestazioni e aumento di bilancio: migliori sono i mezzi, più sicuro, efficace e veloce il lavoro - migliori sono le condizioni di lavoro, più convinta è la motivazione - più convinta la motivazione, migliore è la prestazione - e il tutto a vantaggio della "monetizzazione" di un lavoro ben fatto - che significa a sua volta nuovi investimenti ad es. in corsi di formazione, nuovi mezzi e attrezzature ecc. - e così si innesca una spirale virtuosa!

L’aspetto amministrativamente più interessante è che l’area deputata alla gestione del parco macchine (in parte lavori pubblici e ambiente) è considerata economicamente autonoma e si finanzia appunto con gli introiti derivanti dall’uso delle macchine, compresi negli anni i nuovi acquisti. Questo significa riconoscere che possedere un parco macchine moderno ed efficiente genera ricchezza per il Comune!
Quali sono gli usi?
Raccolta rifiuti, realizzazione e manutenzione strade comunali, piantumazione e manutenzione del verde, pulizia della città, gestione acquedotto e controllo interno del sistema fognario mediante telecamera, rete di illuminazione pubblica, servizio cimiteriale, sfalcio bordo strada, triturazione verde pubblico e privato, pronto intervento in caso di incidenti, esondazioni, neve, e altro.
In caso di neve si lavora giorno e notte.
I macchinari non stanno mai fermi perché Comuni minori possono chiederne a loro volta l’intervento a pagamento.
Non ultimo: anche in questo caso la filosofia è quella din aspettare che il mezzo diventi vetusto ma di sostituirlo alle prime “magagne”. A ciò si aggiunge negli ultimi anni la volontà di provvedere al più presto alla sostituzione con mezzi provvisti di tecnologia BlueTec, cioè di minor impatto ambientale

Secondo voi, il nostro Comune possiede qualcuno dei seguenti mezzi?

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Ultimo aggiornamento Martedì 28 Agosto 2012 18:00
 
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