Sacile Partecipata e Sostenibile

report su assemblea S.Giovannni d.T. PDF Stampa E-mail
Sabato 14 Maggio 2022 16:43

Si è svolta mercoledì 11 maggio 2022 l'assemblea tematica sui problemi della viabilità a San Giovanni del Tempio chiesta dalla cittadinanza. Presenti il Sindaco, gli assessori ai Lavori Pubblici e alla Sicurezza, il Comandante della Polizia Municipale e il Dirigente dell'Ufficio tecnico.

Davvero buona la partecipazione (nonostante la partita di calcio...). Questo dimostra che i cittadini della frazione non sono solo interessati a chiedere soluzioni personali al problema davanti alla porta di casa, bensì sono interessati alla globalità delle criticità che, in particolare causa la SS13 Pontebbana, sono numerose e spesso in correlazione tra loro.
Doveroso un ringraziamento all'amministrazione comunale del Sindaco Carlo Spagnol per aver risposto e concesso tempestivamente questa assemblea.

Questo quanto abbiamo esposto relativamente ai punti elencati nella richiesta (la visuale è DA Pordenone VERSO Sacile):

- immissione dalla Pontebbana in via San Giovanni del Tempio:
chi deve svoltare a destra si trova un imbocco estremamente stretto e non può accostare. Frena in mezzo alla carreggiata e il rischio tamponamento è frequente. Inoltre non si vede se arriva un mezzo da via S.Giovanni d.T. e, nel caso si verifica, l'auto sulla Pontebbana praticamente si blocca perchè trova improvvisamente ostruito l'accesso.
- lungo tratto privo di sufficiente illuminazione dall’incrocio di via Gorizia al semaforo, lungo il quale si susseguono i numerosi accessi alle abitazioni :
negli anni si è costruito praticamente senza interruzione ai lati della Pontebbana, ma nessuno si è preoccupato delle infrastrutture, in particolare dell'illuminazione. nelle ore notturne e nei mesi invernali è pericoloso per i residenti trovare lo stretto accesso alle proprie abitazioni con ai lati sempre il fossato. Con la piena funzionalità della struttura commerciale all'incrocio di via Gorizia l'asse abitato lungo la statale 13 dovrebbe essere illuminato con soluzione di continuità esattamente come lo è la continuità del costruito.

- posizionamento delle auto in centro strada per svoltare a sinistra (provenendo da Sacile) dove si trova il parcheggio del Funky, nonostante segnaletica orizzontale
destinata a chi da via Pordenone va verso Sacile
:
Uscendo da via Pordenone nessuno di noi cittadini è così incauto da collocarsi in centro strada, direzione Sacile, per poi spostarsi sulla corsia di destra. Lo riteniamo tutti troppo pericoloso. Al tempo stesso la freccia si trova praticamente dove chi arriva da Sacile si posiziona in centro strada per svoltare a sinistra verso il Funky. Chiediamo che quella segnaletica orizzontale che invita ad una manovra pericolosa venga rimossa.
- perdurare dei parcheggi in via Pordenone fino a ridosso della Pontebbana negli orari serali di apertura del Funky, nonostante il divieto:
Come avevamo chiesto in una delle assemblee organizzate dall'amministrazione a fine anno, in effetti i cartelli di divieto di parcheggio sono stati posizionati su entrambi i lati di via Pordenone. Purtroppo però dal giovedì alla domenica sera le auto dei clienti del locale parcheggiano spesso fin sul ciglio della Pontebbana rendendo estremamente pericolosa l'entrata dalla statale.
- interruzione pista ciclabile lato sinistro:
Vi è un pezzo di ciclabile che poi finisce nel nulla (anzi, nel fosso). Si chiede la prosecuzione di quella poca decina di metri fino al semaforo di via dei Masi. In questo modo ci sarebbe poi l'attraversamento protetto per proseguire sulla ciclabile nord verso Sacile.
- perdurare di svolta vietata a destra al semaforo in via dei dei Masi provenendo da ovest:
dopo ormai 13 anni continuano le immissioni in via dei Masi. Pochi giorni prima di questa assemblea è antrata dalla Pontebbana addirittura l'ambulanza. Il pericolo non è tanto per l'auto che ormai si trova contromano, ma per chi se ne accorge, con i mezzi fermi che aspettano di uscire al semaforo, e si trova costretto a fare manovra di retromarcia per inserirsi di nuovo correttamente nella corsia della Pontebbana, mentre le auto da Sacile continuano ad arrivare. Almeno si tolga la tabella sulla statale 13 che indica via dei Masi. Per il resto non si può che confermare che l'intervento del senso unico (NON previsto dal progetto degli ingegneri udinesi esperti di percorsi casa scuola!) continua a dimostrarsi insensato (non dimenticate la petizione firmata da 270 cittadini).
- mancata attivazione del verde se il mezzo si ferma prima della fascia bianca al semaforo di via dei Masi :
Dovrebbe essere sistemato il sensore perchè a volte, se il mezzo non si posiziona esattamente, scatta il verde per chi proviene da strada delle Valli, ma resta rosso per chi aspetta in via dei Masi.
- continuo pericolo per il gran numero di attraversamenti (pedoni, ciclisti, automobili) all’incrocio di strada Interna visto che sul lato nord della Pontebbana si trovano la Chiesa (compreso oratorio, piastra da basket e sala parrocchiale multifunzionale) e due locali pubblici :
In questo caso non servono molte spiegazioni. Sono almeno 20 anni che questa richiesta viene fatta. Si sono verificati già tre incidenti mortali e la frequenza di persone che attraversano qui è sotto gli occhi di tutti. Chiediamo finalmente davvero un impegno a realizzare un attraversamento sicuro.
- incrocio strada del Molino:
Anche per noi residenti individuare l'entrata di via del Molino non è sempre facile: il lato destro vede una fila di recinzioni che all'occhio pare ininterrotta, l'erba sulle aiuole che dividono la ciclabile dalla strada di solito è alta e l'indicazione per Vigonovo si trova su tabelle di ridotta dimensione posizionate tra un cartello pubblicitario o un palo della luce dietro l'altro. L'entrata dell'incrocio si individua quasi all'ultimo momento, soprattutto con maltempo. Chiediamo che in qualche modo venga segnalato, p.es. con vernice fosforescente sui bordi dei cordoli o due panettoni fosforescenti o due tabelle a bande grigio nero e bordo giallo o qualsiasi altro segnale che possa essere visibile da una maggior distanza.
- incrocio via dello Stadio, sia per posizionamento in centro strada per svoltare a sinistra, sia per uscite in velocità senza dare precedenza a chi arriva da Sacile:
Per chi arriva da Sacile si tratta spesso di dover frenarebruscamente perchè gli automobilisti che escono da via dello stadio non rispettano lo stop e, anzi, accelerano per immettersi sulla Pontebbana. Confermata la futura realizzazione di una rotonda almeno questo problema potrà risolversi, ma per ora resta un punto pericoloso.
- velocità in alcune vie residenziali, come strada Interna e via Aquileia, così come strada del Molino:
In questo caso sicuramente si dovrebbe trattare proprio di chi abita nella nostra frazione. Per prima cosa quindi bisognerebbe che fossero gli stessi residenti ad autodisciplinarsi e percorrere con cautela le nostre strade. Visto che così non è le soluzione sono interventi infrastrutturali seri, magari inseriti nella visione del 30km/h (come chiesto nella petizione del 2009!).
- curva a gomito dopo il ponte sulla ciclo-pedonale con mancanza di visuale per i ciclisti che arrivano in velocità e mancanza di illuminazione nonostante l’uso da parte di
studenti di mattina anche in autunno/inverno
:
La pista ciclabile è molto frequentata per recarsi a scuola e al lavoro e sicuramente va munita di illuminazione, anche perchè non si tratta nemmeno di un chilometro. La curva a 90gradi dopo il ponticello resta pericolosa perchè molti ciclisti la tagliano in velocità. A destra la visuale è ostacolata dalla vegetazione.
- aumento del traffico in via Bandida dopo l’ampliamento residenziale di via Latisana e l’apertura della Casa degli Angeli :
Continua a restare una miraggio la promessa di allargare via Bandida. Il problema è ancor più grave dopo l'edificazione del complesso condominiale e villette a schiera di via Latisana perchè chi va o viene dall'autostrada non esce certo sulla Pontebbana ma utilizza l'entrata/uscita della bretella autostradale.
- interruzione della pista ciclabile lungo il lato nord della Pontebbana nonostante l’aumento di ciclisti :
In una visione di spostamento dalle 4 alle due ruote si dovrebbe iniziare a pensare a ciclabili di lungo respiro, come una bicipolitana da Sacile a Casarsa. Qualche Sindaco dovrà per primo prendere l'iniziativa di coinvolgere i colleghi...
infine è stato ricordato agli amministratori che già nell'assemblea di dicembre era stato chiesta espilicitamente Cividale.

Dai presenti sono state poi aggiunte:
lla richiesta di segnalare il restringimento della strada che dopo il ponticello fine via dei Masi sud porta all'Acero Rosso indicando anche chi abbia la precedenza
la sottolineatura della grande pericolosità della velocità in via dl Molino
una durata del verde al semaforo di 5 secondi in più per entrambe le strade
la richiesta di ripensare seriamente il senso unico al semaforo
la segnalazione che d'inverno lo sbocco di via Pordenone sulla statale è spesso ghiacciato

Hanno preso di seguito la parola il Sindaco, Carlo Spagnol, l'assessore ai LP, Roberto Ceraolo e il Dirigente d'area, geom. Roberto Cauz:

Come richiesto al primo punto l'ass. Ceraolo ha spiegato le modalità dell'intervento al'incrocio di via Pordenone con l'allargamento mediante alcuni metri di tombamento del fossato. La spesa maggiore, lievitata da 30.000 a 70.000 euro, verrà coperta con l'avanzo di amministrazione.
(mi riservo di pubblicare nel sito l'img del progetto appena potrò riceverla)

In riferimento alle questioni elencate:
Si concorda con la pericolosità diimbocco di via S.Giovanni d.T. ma la competenza è dell'EDR (ex FVG Strade).
Verrà asfaltata via Cividale e pure il tratto ora dissestato della Pontebbana.
L'illuminazione della pista ciclabile vede avviato l'iter tra breve. Non è possibile installare uno specchio sulla curva a gomito perchè il privato non concede quei pochi centimetri quadri che occuperebbe il palo.
Tutti concordano sulla poca visibilità dell'incrocio con via del Molino e si valuterà come intervenire per visibilità e sicurezza.
Si conviene sulla urgenza di realizzare un passaggio pedonale illuminato all'incrocio con via strada interna.
Viene riconosciuta la questione di allungare il tratto non ancora illuminato della Pontebbana, anche questo di competenza dell'Ente Decentrato Regionale .
Si verificherà la possibilità di proseguire il pezzo di ciclabile mancante a sinistra fino al semaforo.
Verrà ritarata la posizione delle auto al semaforo in modo da attivare sicuramente i sensori e verrà tolta la tabella che indica via dei Masi.
Via Bandida vedrà finalmente davvero l'allargamento visto che l'iter burocratico per la realizzazione della caserma dei VdF è giunto a completamento con la redazione del progetto esecutivo.
Per la questione velocità elevata nelle varie vie segnalate la soluzione non è semplice perchè si dovrebbe trattare di interventi strutturali.
Per i parcheggi selvaggi dei clienti del locale fin sull'incrocio di via Pordneone e la velocità (in primis dei residenti!) nelle vie citate il Comandante sottolinea che con la carenza di organico non è facile effettuare quel controllo sull territorio che tutti giustamente vorrebbero.
L'assessore Ceraolo riapre alla possibilità del doppio senso in via dei Masi.

Ultimo aggiornamento Mercoledì 18 Maggio 2022 16:50
 
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