Sacile Partecipata e Sostenibile

sul rimborso canone depurazione silenzio di tomba... PDF Stampa E-mail
Sabato 26 Gennaio 2013 21:59

Se non stessimo “toccando con mano” quasi quasi non ci crederemmo. Quasi quasi c'è chi riuscirebbe a mettere la parola fine su una sacrosanta richiesta dei cittadini seppellendola sotto la solita pietra tombale del silenzio.
SPS non ha le spalle di Ercole, ma resiste: son passati dunque ormai quasi cinque anni dalla nostra prima richiesta di rimborso depurazione (ancora all'allora Amministrazione Cappuzzo) e tutto è fermo.
Saremmo quasi tentati di provare solidale commiserazione nei confronti della scarsa considerazione che pare essere tributata dall'ex Compagnia Generale delle Acque alla nostra Amministrazione, che aveva promesso di “sollecitare” l'odierna SAGIDEP, se non sentissimo prevalere fortemente il senso di responsabilità nei confronti di molti cittadini ai quali crediamo dovuto il rimborso.

La questione è stata ampiamente spiegata in molti articoli; invitiamo comunque chi volesse a scaricare il modulo (non ufficiale) dal nostro sito e recapitarne una copia all'ufficio protocollo del Comune (gratuito) e inviarne un'altra (al costo del solo francobollo) alla SAGIDEP in indirizzo.

SPS non ha però la primogenitura della questione. Essa è ben più … antica:
pensate che il rimborso del canone di depurazione per gli utenti non allacciati a fognatura che non fossero ricorsi allo svuotamento tramite autobotte per un dato anno è argomento trattato da varie relazioni del Difensore Civico Comunale (sì, proprio quell'Ufficio di tutela del cittadino cancellato a livello comunale da Berlusconi e a livello regionale da Tondo!).

Nelle varie relazioni che trattano ripetutamente dell'argomento si legge infatti che al Difensore Civico non appariva “certo lecito, ma neppure credibile, che un Ente erogatore di servizi, in regime di monopolio, per essere l'unico assegnatario del servizio” assumesse “comportamenti del tipo di quelli lamentati, negando rimborsi che competono e pretendendo i canoni di fognatura per un servizio non reso e come 'perpetua' conseguenza di attività pur sempre parziali.” E concludeva rilevando “l'opportunità che il Comune, quale concedente del servizio, chiarisca questo intreccio di situazioni su di un piano generalizzato, mediante un diretto contatto con l'Ente concessionario”.

Pare incredibile, potrebbe essere scritto oggi - invece son passati 8 anni! Siamo a gennaio 2013 e stiamo ancora attendendo risposta scritta.

Ma non basta. Nella sua relazione del 2006, in riferimento alla sentenza della Corte di Cassazione n°96/2005 e all'art.14 della Legge n°36/1994, il Difensore Civico mette in luce anche un aspetto che sarebbe dovuto andare a tutto vantaggio della comunità. Dall'art.14 appariva indubbio che:
“le spese di allacciamento all'impianto generale fognario delle singole utenze non siano a carico dei privati, ma debbano avvenire a spese e cura dell'Ente pubblico, con l'utilizzo dell'apposito fondo”, cioè quello costituito per l'appunto dai canoni versati in assenza di allacciamento alla fognatura.

Il che significa che si sarebbe magari potuto optare per lo svuotamento tramite autobotte, MA in caso di non necessario svuotamento annuale, invece di chiederci ancor oggi come e dove si siano volatilizzati i canoni versati, sapremmo che sarebbero stati raccolti in un fondo utile alla città per migliorare il sistema smaltimento e depurazione. Un fondo vincolato dunque per la realizzazione di un'opera pubblica.

Infatti il Difensore Civico continua: “ sino a tanto che la rete fognaria non sia stata completata, compreso il suo allacciamento alle singole utenze, e comunque per la parte che non sia stata completata, il canone deve essere destinato 'essenzialmente', e quindi prioritariamente, alle spese di realizzazione di tali opere e non alla normale gestione.”

Ma il Difensore Civico, al pari oggi dei cittadini, non ha MAI ricevuto alcuna risposta scritta.

Oltretutto, non dimentichiamo che il nostro comune compare nell'elenco dei comuni italiani citati per infrazione delle norme UE sulla depurazione delle acque (uno degli scoop di SPS – nessuno ne sapeva niente)!

Il resto, lo sapete. E' la questione da noi sollevata: con la sentenza n°335/2008 la Corte Costituzionale stabilisce che il canone non è una "tassa" bensì una "tariffa", cioè il corrispettivo per un servizio reso. Chi dunque non ha usufruito un dato anno del bottino ha diritto ad essere rimborsato per non aver usufruito del servizio di svuotamento.
Silenzio di tomba.

ahhh, San Clemente, fa che SPS continui ad esser vigile e paziente.......... Santarellino

Ultimo aggiornamento Lunedì 28 Gennaio 2013 08:45
 
Articoli correlati :

» Sospeso report mensile inquinamento a Sacile

Carissimi lettori e sostenitori, in particolare quelli sempre molto attenti alle gravi problematiche dell'inquinamento. Purtroppo per ora non so SE e QUANDO si potrà ripubblicare puntualmente mese per mese il pdf che vi mostrava ogni nel modo più...

» Primo comunicato stampa elezioni 2022

Alleanza Verdi Sinistra e Sacile Partecipata e Sostenibile: a Sacile è tempo di voltare pagina.Le recenti elezioni politiche hanno restituito anche a la presenza importante della sinistra ecologista e dei diritti, nel più ampio schieramento...

» La storia finita, la storia INfinita e i prefabbricati per il Pujati

Cari lettori e sostenitori, so che ormai non vi preoccupate se il titolo vi sembra strano, perchè sapete che di seguito tutto verrà spiegato E provato nei dettagli.Andiamo per ordine:1) La storia finita è quella per cui dobbiamo tutti tirare un...

» inghippo nella riscossione tributi tramite l'AdE

Si pubblica volentieri di seguito la segnalazione di una cittadina sacilese:"Ma cosa c'è di più distensivo che andare al giovedì al mercato a Sacile?Il giro della piazza, le bancarelle, gli incontri casuali, fermarsi a bere un caffè e ascoltare...

» Risposta all'assessore alla sicurezza

Figurarsi se nn so che il Comando di Maniago è capofila di 6 Comuni associati e lo sanno tutti i cittadini che leggono il giornale perchè è sotto gli occhi di tutti. Perciò non perdo tempo a dire cose ovvie solo perchè non ho altri argomenti da...

» No corpo Polizia Municipale? Ahi ahi ... no finanziamenti!!!

Certamente gli articoli sulla stampa locale si lasciano scrivere e non possono che riportare quel che gli amministratori locali ufficialmente comunicano. Ciò non toglie che però noi cittadini sfogliamo tutte le pagine del giornale che abbiamo in...

» La storia finita del trasferimento della Collodi

E così è sfumata la possibilità di trasferire dalla sede dell’Aporti in un nuovo edificio scolastico la scuola dell’infanzia Collodi. Questo avrebbe permesso ai bimbi di avere una struttura adeguata ai moderni standard ambientali ed educativi...

» Incidenti 2021

Sono in totale 74 gli incidenti avvenuti nel 2021 nel nostro territorio comunale. 44 i feriti. Purtroppo mancano da alcuni anni i numeri della Polstrada, perchè il sistema in cui inseriscono i dati è regionale e risulta complicato estrarre i...

» Ipso facto, riforma costituzionale e giardinaggio nel giardino della Serenissima

Si pubblica con piacere il seguente articolo di Andrea GazzettaProbabilmente è solo una strana coincidenza, eppure suscita un po di sconcerto, dopo pochi giorni dall'approvazione delle modifiche alla Costituzione in materia di tutela...

» La storia finita del Liceo Musicale a Sacile

E così, con il mancato numero di iscrizioni per l'anno scolastico 2022-2023 si chiude purtroppo irrevocabilmente il capitolo per il tanto atteso Liceo Musicale nella nostra città, una città che in fatto di tradizione musicale non sta dietro a...