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Vittorio D’Orazio: vediamo se i dirigenti della Bennet sono sensibili e attenti ai problemi dei disabili! PDF Stampa E-mail
Mercoledì 04 Agosto 2010 15:03

Iart-imgn un articolo-intervista uscito oggi (mercoledì 4 agosto 2010) nella pagina locale del Gazzettino e recuperabile in internet al http://www.ilgazzettino.it/ (previa registrazione gratuita si vada, nella sezione pordenonese in data odierna, a "Sfoglia il giornale"), il nostro Vittorio afferma che per verificare la sensibilità dei dirigenti "... anch’io, fuori età, farò domanda di lavoro al centro Bennet, anche se non credo più a Babbo Natale infilerò la mia domanda nella cassetta della Bennet, nella speranza che comunque qualcosa succeda ... l'annuncio di 150 posti di lavoro per il nuovo ipermercato di Cornadella è in buona parte per giovani dai 16 ai 23 anni. A voler essere maligni si potrebbe pensare che forse questi limiti di età servano all'azienda per proporre contratti di lavoro a lei più favorevoli. Ma anche non essendo maligni viene da chiedersi se per un giovane di 16 anni non sia meglio continuare il percorso di studi, visto anche l'innalzamento dell'età dell'obbligo: io, cinquantenne, appartenente alle categorie protette, con una disabilità che mi lascia solo delle residue possibilità lavorative presenterò lo stesso domanda di assunzione al nuovo ipermercato Bennet. Spero che l'azienda lombarda sia più attenta e sensibile alle problematiche dei disabili di quanto lo sono state molte altre aziende".
Ricordiamo ai visitatori di questo sito che Vittorio fa parte del Gruppo Disabili (oltre che dell'Associazione per il Rinnovamento della Sinistra e SpS) e propone da sembre le battaglie legate al tema dei "disabili e lavoro", in modo tutt'altro che ideologico, anzi estremamente concreto, in effetti, dice Vittorio - se "... l'amministrazione comunale ha istituito con la Bennet  un rapporto definito di garbo istituzionale, perchè non ha speso una parola per poter definire un accordo per l'assunzione dei disabili? Almeno secondo le norme vigenti in materia di assunzione obbligatoria".

 
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